Brentino Belluno

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Brentino Belluno
comune
Brentino Belluno – Stemma Brentino Belluno – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Alberto Mazzurana (lista civica Il passaggio) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°39′N 10°54′E / 45.65°N 10.9°E45.65; 10.9 (Brentino Belluno)Coordinate: 45°39′N 10°54′E / 45.65°N 10.9°E45.65; 10.9 (Brentino Belluno)
Altitudine 137 m s.l.m.
Superficie 25,99 km²
Abitanti 1 380[2] (30-4-2017)
Densità 53,1 ab./km²
Frazioni Belluno Veronese, Brentino, Preabocco, Rivalta (sede comunale)[1]
Comuni confinanti Avio (TN), Caprino Veronese, Dolcè, Ferrara di Monte Baldo, Rivoli Veronese
Altre informazioni
Cod. postale 37020
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023013
Cod. catastale B152
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Brentinesi
Patrono San Giovanni Battista a Belluno, san Giacomo il Maggiore a Rivalta
Giorno festivo 24 giugno, 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brentino Belluno
Brentino Belluno
Brentino Belluno – Mappa
Posizione del comune di Brentino Belluno all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Brentino Belluno (Brentìn e Belùn in veneto[3]) è un comune italiano sparso di 1 380 abitanti[2] della provincia di Verona in Veneto. Prende il nome da due delle sue frazioni (Brentino e Belluno Veronese) ma la sede comunale si trova in una terza frazione, Rivalta.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato a circa 40 chilomentri da Verona, comprende oltre a quelle citate anche la frazione Preabocco. Il comune copre la parte meridionale della Vallagarina[4], dalla sponda occidentale del fiume Adige fino al Monte Baldo. Con Dolcè condivide la Vallagarina veronese. Copre una superficie di circa 26 km² e si trova ad un'altitudine di 137 m s.l.m.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome può condividere il medesimo etimo dell'omonimo Belluno sul Piave. In particolare, osserva il Pellegrini 1987, pg. 212, che qualche attestazione antica come Βελοῦνον o Βελουνῶν (Tolomeo III, 1, 26-28), può alludere alla località veronese per quanto la documentazione sia abbastanza confusa. Altra ipotesi etimologica vede, invece, un'origine che parta da una base bel, ″splendente” di origine celtica, forse un antico composto Bel(o)-dunum. Quanto a Brentino, invece, viene connesso alle voci germaniche brenta o brento, ″vasca″, oppure a brunn o brunnen, ″fontana″, ″acqua che scorre″, per un terreno a forma di conca o per la presenza di sorgenti o specchi d'acqua.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune fu abitato nella preistoria, e fu più usato fin dall'antichità come transito fra la Valpadana e la Germania rispetto all'altra riva dell'Adige. Il motivo è spiegato dal bisogno di saltare la chiusa di Ceraino nei percorsi via terra, anticipando il percorso dell'autostrada Verona - Brennero e passando da Caprino e Rivoli. In epoca preromana vi fu la presenza degli Arusnati. Curiosamente la via Augusta si sovrappone in molti punti alla nuova autostrada, ciò creando problemi nella costruzione trovando vestigia romane e preromane. Nel 1968, a Brentino, durante i lavori autostradali si trovarono resti in ciottoli di muratura. Si scoprì, con la collaborazione dell'Università di Lancaster, una sorta di casello autostradale dell'epoca romana, una mansio, ovvero una locanda lungo la Claudia Augusta, dove i viaggiatori potevano fermarsi per mangiare, dormire e cambiare i cavalli. La struttura dovrebbe essere stata attiva intensamente per tre secoli, dal I secolo a.C. al II secolo d.C., con un uso ridotto per altri tre secoli. Di quel periodo ci sono ruderi nella località Servasa vicino a Brentino e reperti ora custoditi in musei di Verona e Rovereto.

Il periodo barbarico ha lasciato pochi ricordi, probabilmente ha visto una serie di scorrerie che ha costretto gli abitanti a rifugiarsi sulle pendici del Baldo, in un paio di siti vivibili ma di difficile raggiungimento come a Castel Presina sopra Preabocco. Solo con i longobardi la zona ha ritrovato la stabilità e una parte di sicurezza. Con gli Scaligeri prima ed i veneziani dopo la zona serviva da difesa e da controllo sui commerci con una base al castello della Corvara, castello citato anche da Francesco Guicciardini nella sua Storia d'Italia (libro 12, capitolo 22).

Fino al 1930 i comuni di Brentino e Belluno erano separati. In quell'anno vi fu la fusione che arriva fino ad adesso.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

È detto l'antico sentiero del Pellegrino con i suoi 1740 gradini ed è percorribile solo a piedi, in parte scavato sul costone del monte Cimo. Ogni anno è percorso da decine di migliaia di pellegrini, in un percorso impegnativo, con un dislivello di 600 metri percorribile in due ore. Più di una scalinata si tratta di un percorso in salita misto che unisce il centro di Brentino al Santuario, si tratta dell'ultimo tratto del percorso dei pellegrini che, alcuni ogni anno, percorrono lunghe strade a volte anche dalla provincia di Vicenza. Dal paese parte una scala selciata che entra nel bosco e si trasforma in un sentiero con più tornanti. Si entra nel Vajo del Santuario e una scalinata scavata nella roccia con un tornante in una grotta arriva sotto la chiesa, nella parte opposta della valle su un terrazzo panoramico. Si unisce in questo punto al secondo percorso, sempre a piedi che arriva dal paese di Spiazzi. A questo punto la valle è attraversata da un ponte seicentesco che prende il nome, Ponte del Tiglio, da un albero cresciuto di traverso alla valle che permetteva lo scavalcamento del burrone. Superato il ponte si procede per il Santuario per una scalinata interamente scavata nella roccia.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Le attività sportive[modifica | modifica wikitesto]

La pesca è interessante lungo il tratto dell'Adige, è presente anche una zona in cui si pratica la pesca no kill. Il periodo di apertura va dalla 1ª domenica di febbraio al 31 ottobre ed i pesci diffusi sono: la trota marmorata, il temolo, il cavedano, il barbo comune, il luccio e la trota fario.

A Brentino è presente una delle pareti più importanti in Italia per la scalata libera (free climbing). Con la parete esposta a sud est vi sono pochi giorni all'anno di pericolo. Sulla parete vi sono anche percorsi chiodati.

La caratteristica del Monte Baldo in questo tratto è rappresentata da gole strettissime, dove a volte ci sono corsi d'acqua e cascate. Si pratica un particolare tipo di torrentismo con uso di corde scendendo dal Baldo lungo i vai. Il più importante è il vajo dell'Orsa, che alterna cascate a sentieri e a salti praticabili solo con corde. Meno estremo di questa pratica è l'escursionismo fatto ad altezze basse, almeno alla partenza, quasi all'altezza della Valdadige.

Lungo tutto il territorio comunale è presente la ciclopista della valle dell'Adige, attualmente la ciclabile più lunga in Italia.

Gli appuntamenti[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Belluno Veronese
  • Corteggiando in Valdadige

Evento Enogastronomico, Sportivo e Culturale della Comunità di Brentino Belluno nel primo fine settimana di Luglio a Brentino Belluno.

  • Trail dell'Orsa

Competizione di corsa campestre omologata UISP, inserita nel calendario Iuta, valida per il Grand Prix Iuta di Ultratrail.le - Maggio a Brentino.

  • Gran Fondo Eddy Merckx

Gara ciclistica amatoriale - Giugno a Rivalta.[7]

  • Sagra di San Giacomo

Fine settimana del 25 luglio a Rivalta.

  • Festa della Candelora

il 2 febbraio a Preabocco.

  • Sagra di San Giovanni Battista

fine Settimana del 24 giugno a Belluno Veronese.

  • Tradizionali corse podistiche

Nel mese di Marzo a Belluno Veronese e nel mese di Luglio a Rivalta.

  • Feste carnevalesche

Il martedì grasso a Brentino e a Belluno, festa in maschera e distribuzione a Belluno dei Bigoli con la Sardela e a Brentino dei Bigoli con il ragù.

Il Sabato precedente al Martedi grasso a Rivalta festa in maschera e distribuzione dei Gnocchi al Sugo San Giacomo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Intorno al 1960 vi fu un'importante trasformazione dell'economia della zona, si passò da un'agricoltura di sussistenza ad una specializzata. Nel comune sono presenti in abbondanza vigne e kiwi. Nel produrre il vino locale c'è una preponderanza di Pinot Grigio. Sempre nello stesso periodo si è aperta un'importante zona artigianale ed industriale a Rivalta.

È lungo il percorso della strada del vino detta Strada della Terradeiforti. Strada che condivide con i comuni produttori dei vini Valdadige DOC

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Virgilio Asileppi[8], eletto due volte con il Popolo della Libertà, ha militato anche per molto tempo tra le file di Alleanza Nazionale. La sua amministrazione, esercitata dal 2004 al 2014, è stata spesso contestata da residenti e dipendenti pubblici: il sindaco sarebbe infatti più volte contravvenuto alle normative statali per presunti scopi elettorali.[9] Sconfitto alle elezioni del 2014, dove era in corsa per un terzo mandato consecutivo, gli è succeduto Alberto Mazzurana, della lista civica "Il Passaggio".

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 1985 agosto 1990 Virgilio Asileppi Democrazia Cristiana Sindaco [10]
agosto 1990 aprile 1995 Luigi Castelletti Democrazia Cristiana Sindaco [11]
aprile 1995 giugno 1999 Luigi Castelletti Lista Civica Sindaco [12]
giugno 1999 giugno 2004 Luigi Castelletti Lista Civica Sindaco [13]
giugno 2004 giugno 2009 Virgilio Asileppi Lista Civica Sindaco [14]
giugno 2009 maggio 2014 Virgilio Asileppi Il popolo delle Libertà - Altri Sindaco [15]
maggio 2014 in carica Alberto Mazzurana Lista Civica Sindaco [15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Brentino Belluno -Dati Generali.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 115.
  4. ^ Comune di Brentino (VR) - Il Comune - Dati generali
  5. ^ Dizionario di Toponomastica UTET
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Gran Fondo Eddy Merckx
  8. ^ La pagina su Virgilio Asileppi di Corriere.it
  9. ^ Il sindaco Asileppi nomina una scuola materna violando la legge. L'Arena.it
  10. ^ amministratori.interno.it - 1985, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 1990, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  12. ^ amministratori.interno.it - 1995, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  13. ^ amministratori.interno.it - 1999, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  14. ^ amministratori.interno.it - 2004, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  15. ^ a b amministratori.interno.it - 2009, amministratori.interno.it. URL consultato il 7 ottobre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]