Brendan Eich

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Brendan Eich

Brendan Eich (Pittsburgh, 4 luglio 1961[1]) è un informatico statunitense, creatore del linguaggio di programmazione JavaScript.

Ha inoltre cofondato il progetto Mozilla,[2] la Mozilla Foundation e la Mozilla Corporation (di cui è stato il CTO e per un breve periodo anche il CEO[3]). Dal 2015 è il CEO di Brave Software.[4]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è stato invitato a lasciare la posizione di Ceo di Mozilla dopo appena 11 giorni dalla nomina, quando si è appurato il fatto che sostenesse con donazioni candidati politici avversi alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali in California. [5] Nonostante l'apparente passo indietro sulla questione di Eich, lo stesso ha preferito abbandonare Mozilla Corporation [6] per fondare Brave. Nel 2020 il suo pubblico sostegno contro politiche di prevenzione per la Covid-19 e le critiche a Anthony Fauci, hanno portato nuove polemiche sulla compatibilità col suo importante ruolo in Brave. [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Steve Lohr, Part Artist, Part Hacker And Full-Time Programmer, in The New York Times, 9 settembre 1996. URL consultato il 15 giugno 2018.
  2. ^ (EN) Mozilla CEO Resigns After Calif. Gay Marriage Ban Campaign Donation, in ABC News, 3 aprile 2014. URL consultato il 15 giugno 2018.
  3. ^ (EN) Kara Swisher, Mozilla Co-Founder Brendan Eich Resigns as CEO, Leaves Foundation Board, in Recode, 3 aprile 2014. URL consultato il 15 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Mystery startup from ex-Mozilla CEO aims to go where tech titans won't, in CNET, 17 novembre 2015. URL consultato il 15 giugno 2018.
  5. ^ pinknews.co.uk, https://www.pinknews.co.uk/2012/04/04/javascript-inventor-gave-1000-to-support-californias-gay-marriage-ban/.
  6. ^ theregister.com, https://www.theregister.com/2014/04/08/mozilla_anti_gay_marriage_boycott/.
  7. ^ cryptonews.com, https://cryptonews.com/news/brave-browser-courts-social-media-rage-with-covid-19-comment-8706.htm.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN162291187 · ISNI (EN0000 0001 1159 7453 · GND (DE1062665775 · WorldCat Identities (ENviaf-162291187