Brenda Hale, Baronessa Hale di Richmond

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Brenda Marjorie Hale
Brenda Hale, Baroness Hale of Richmond.jpg

Presidente della Corte suprema del Regno Unito
In carica
Inizio mandato 5 settembre 2017
Monarca Elisabetta II
Vice Jonathan Mance
Robert Reed
Predecessore David Neuberger

Lord del Regno Unito
Lord temporale
Durata mandato 12 gennaio 2004 –
1º ottobre 2009

Vicepresidente della Corte suprema del Regno Unito
Durata mandato 28 giugno 2013 –
4 settembre 2017
Monarca Elisabetta II
Presidente David Neuberger
Predecessore David Hope
Successore Jonathan Mance

Lord of Appeal in Ordinary
Durata mandato 12 gennaio 2004 –
30 settembre 2009
Monarca Elisabetta II
Predecessore Peter Millett
Successore -

Lady Justice of Appeal
Durata mandato 1999 –
2003

Dati generali
Università Girton College

Brenda Marjorie Hale, baronessa Hale di Richmond (Leeds, 31 gennaio 1945), è una politica e giudice britannica, presidente della Corte suprema del Regno Unito dal 5 settembre 2017[1].

Stemma di lady Brenda Hale, baronessa Hale di Richmond

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Leeds, nel West Yorkshire, da una coppia di dirigenti scolastici, ha studiato a Richmond, nel North Yorkshire. Ha proseguito gli studi presso il Girton College dell'Università di Cambridge, laureandosi in legge come prima della classe[2] nel 1966.

Dopo alcuni anni di praticantato presso l'Università Victoria di Manchester, è stata chiamata alla barra dalla Gray's Inn nel 1969, lavorando par-time come barrister per i successivi 18 anni.

Nominata Recorder nel 1989, è entrata a far parte prima della sezione famiglia dell'Alta corte di giustizia nel 1994, e in seguito è diventata la seconda donna ad entrare nella Corte d'appello, dopo Elizabeth Butler-Sloss, entrando allo stesso tempo nel Consiglio privato di sua maestà.[3]

Il 12 gennaio 2004 è stata nominata come lord of appeal in ordinary, prima donna a ottenere tale titolo, venendo creata baronessa Hale di Richmond di Easby nel North Yorkshire[4]. Con tale nomina è anche entrata a far parte della Corte suprema del Regno Unito, prima donna a raggiungere tale ruolo.[2] È divenuta presidente della Corte suprema il 5 settembre 2017[5], e della camera dei lord come lord temporale.

Provvedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2019, la corte suprema da lei presieduta, con voto unanime, ha annullato, dichiarandola illegale, la sospensione del Parlamento inglese voluta dal primo ministro Boris Johnson.[6][7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 Lady Hale sposò Anthony Hoggett, anch'egli docente di diritto all'Università di Manchester; la coppia ha avuto una figlia. Dopo il divorzio nel 1992, si risposò con Julian Ferrand, suo collega nella Law Commission.[8]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
— Londra, 1994

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Haroon Siddique, Lady Hale: a career of breaking barriers in the judiciary, in The Guardian, 24 settembre 2019. URL consultato il 24 settembre 2019.
  2. ^ a b (EN) Haroon Siddique, Lady Hale: a career of breaking barriers in the judiciary, in The Guardian, 24 settembre 2019. URL consultato il 24 settembre 2019.
  3. ^ (EN) Dod's Parliamentary Companion, Dod's Parliamentary Companion, Limited, 2007, ISBN 9780905702667. URL consultato il 24 settembre 2019.
  4. ^ (EN) Pubblicazione N° 57179, in The London Gazette, 15 gennaio 2004. URL consultato il 24 settembre 2019.
  5. ^ (EN) Pubblicazione N° 62054, in The London Gazette, 19 settembre 2017. URL consultato il 24 settembre 2019.
  6. ^ (EN) Owen Bowcott, Johnson's suspension of parliament unlawful, supreme court rules, in The Guardian, 24 settembre 2019. URL consultato il 24 settembre 2019.
  7. ^ Brexit, la Corte Suprema: "Stop a Parlamento è illegale". Johnson: "fuori dall'Ue entro il 31 ottobre", su Repubblica.it, 24 settembre 2019. URL consultato il 24 settembre 2019.
  8. ^ (EN) Owen Bowcott Legal affairs correspondent, 'Women are equal to everything': Lady Hale lives up to her motto, in The Guardian, 21 luglio 2017. URL consultato il 24 settembre 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN81498193 · LCCN (ENn82024827 · GND (DE137286392 · WorldCat Identities (ENlccn-n82024827