Brec de Chambeyron

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Brec de Chambeyron
Brec-Chamb-Soleil.JPG
Il Brec de Chambeyron al tramonto
StatiItalia Italia
Francia Francia
RegionePiemonte Piemonte
Provenza-Alpi-Costa Azzurra Provenza-Alpi-Costa Azzurra
ProvinciaCuneo Cuneo
Alpi dell'Alta Provenza
Altezza3 389 m s.l.m.
Prominenza462 m
CatenaAlpi
Coordinate44°31′37″N 6°51′10″E / 44.526944°N 6.852778°E44.526944; 6.852778Coordinate: 44°31′37″N 6°51′10″E / 44.526944°N 6.852778°E44.526944; 6.852778
Altri nomi e significatiMonte Chambeyron
Data prima ascensione20 giugno 1878
Autore/i prima ascensionePaul Agnel e Joseph Risoul
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Brec de Chambeyron
Brec de Chambeyron
Mappa di localizzazione: Alpi
Brec de Chambeyron
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monviso
SupergruppoGruppo del Chambeyron in senso ampio
GruppoGruppo del Chambeyron propriamente detto
SottogruppoCresta Monte Sautron-Monte Chambeyron
CodiceI/A-4.I-A.1.b

Il Brec de Chambeyron (anche indicato come Monte Chambeyron su alcune cartografie)[1] è una montagna delle Alpi Cozie situata lungo la linea di confine tra l'Italia e la Francia. Dal versante italiano si trova al fondo della valle Maira anche se in posizione molto nascosta; dal versante francese domina la valle dell'Ubaye.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Brec-Chamb.jpg

È la più elevata delle punte che si elevano sulla cresta spartiacque principale tra Francia ed Italia nel tratto che va dal Col di Nubiera al Col di Gippiera.

Si tratta di un grosso ammasso calcareo, con pareti scoscese su tutti i versanti.

Dal punto di vista geologico la montagna è inquadrata nel Complesso Brianzonese. È costituita da calcari dolomitici e dolomie, con una piccola sezione costituita da scisti carboniosi, argilliti calcaree e brecce ad elementi dolomitici; entrambe le formazioni appartengono al Triassico.[2]

Ascesa alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

La prima ascensione fu compiuta il 20 giugno 1878 dagli alpinisti francesi Paul Agnel e Joseph Risoul.[3]

La via normale è impegnativa, presentando difficoltà di tipo alpinistico: la via normale è classificata PD, con passi di III grado.[3][4] Inoltre, una recente frana ha reso più impegnativo il passo chiave della fessura di III, che può ormai essere valutato di IV.[senza fonte]

Dal versante italiano si può salire partendo da Chiappera, frazione di Acceglio, passando per il Bivacco Barenghi (2.820 m) che può rappresentare un punto d'appoggio.

Dal versante francese è possibile salire sulla vetta facendo tappa al Rifugio Chambeyron.

Percorsi escursionistici[modifica | modifica wikitesto]

Esiste un tour du Brec de Chambeyron che si sviluppa dalla Francia, e contorna la montagna passando per il Colle di Gippiera ed il Col di Nubiera[5]; si tratta di un itinerario anche sci-alpinistico.[6]

Il Sentiero Roberto Cavallero passa ai piedi del versante Est del Brec de Chambeyron durante la prima e la seconda tappa.[7]

Il Sentiero Dino Icardi pure costeggia il medesimo versante.[8]

Punti d'appoggio[modifica | modifica wikitesto]

In Italia:

In Francia:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]