Break Every Rule

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Break Every Rule
ArtistaTina Turner
Tipo albumStudio
Pubblicazione5 settembre 1986
Durata50:13
Dischi1
Tracce11
GenereSoul
Rock
Hard rock
Pop
EtichettaCapitol Records
ProduttoreBryan Adams
Terry Britten
Neil Dorfsman
Richard Elen
Mark Knopfler
Bob Clearmountain
Albert Boekholt
Rupert Hine
Registrazione1986
FormatiCD, Vinile, digital download, streaming
Certificazioni
Dischi d'argentoPortogallo Portogallo[1]
(vendite: 35 000+)
Dischi d'oroBrasile Brasile (2)[2]
(vendite: 200 000+)
Finlandia Finlandia[3]
(vendite: 30 773+)
Francia Francia[4]
(vendite: 100 000+)
Italia Italia[1]
(vendite: 100 000+)
Norvegia Norvegia[1]
(vendite: 25 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[5]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platinoAustria Austria (2)[6]
(vendite: 100 000+)
Canada Canada (2)[7]
(vendite: 200 000+)
Danimarca Danimarca[1]
(vendite: 80 000+)
Germania Germania (2)[8]
(vendite: 1 000 000+)
Regno Unito Regno Unito[9]
(vendite: 300 000+)
Spagna Spagna[10]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[11]
(vendite: 1 000 000+)
Svezia Svezia[1]
(vendite: 100 000+)
Svizzera Svizzera (2)[1]
(vendite: 100 000+)
Tina Turner - cronologia
Album successivo
(1988)

Break Every Rule è un album di Tina Turner pubblicato nel 1986. È il sesto album in studio da solista di Tina Turner, pubblicato dalla Capitol Records, seguito dell'album di grande successo Private Dancer, pubblicato due anni prima.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'intero lato A dell'album è stato prodotto da Graham Lyle e Terry Britten, lo stesso team dietro il singolo di successo What's Love Got to Do with It, mentre il lato B includeva brani prodotti da Bryan Adams, Bob Clearmountain, Mark Knopfler e Rupert Hine.

Degli undici brani dell'album, otto sono stati pubblicati come singoli, sia in Europa che negli Stati Uniti: Typical Male (US # 2) con Phil Collins alla batteria, What You Get Is What You See (US # 13) con Eric Clapton alla chitarra, Two People (Spagna # 1, US R&B # 18), Girls (Paesi Bassi # 19), scritto da David Bowie, Back Where You Started (US Rock # 18) scritto e prodotto da Bryan Adams, Afterglow (US Dance # 2) con Steve Winwood alla tastiera, Break Every Rule (Austria # 21) scritto e prodotto da Rupert Hine e Paradise Is Here (Irlanda # 24).

La maggior parte dei singoli fu pubblicata anche in versione extended mix o alternativa, accompagnati da B-sides non incluse nell'album, e diverse versioni live, la maggior parte delle quali a tutt'oggi inedite su compact disc e in digitale. La Turner ha anche registrato altri brani durante le sessioni dell'album, con Steve Lillywhite e Bryan Adams che però non furono incluse nel cut finale e rimasero inedite.

Dopo l'uscita di Break Every Rule, Turner ha registrato il duetto Tearing Us Apart con Eric Clapton, incluso nel suo album August del 1986, prodotto da Phil Collins e pubblicato anche come singolo all'inizio del 1987.

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Come il suo predecessore, Break Every Rule ha venduto molto bene in tutto il mondo. Ha raggiunto il quarto posto nella Billboard 200, il secondo nella classifica degli album più venduti del Regno Unito e il primo in Svizzera e Germania (per 12 settimane). L'album è stato certificato disco di platino dalla RIAA per un milione di copie vendute negli Stati Uniti[12]. È stato anche certificato platino in alcuni paesi europei tra cui Germania e Regno Unito. Ad oggi l'album ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo[13].

Tour[modifica | modifica wikitesto]

La Turner intraprese un lungo tour mondiale per promuovere l'album, il Break Every Rule World Tour, che viene ricordato anche per una data record a Rio de Janeiro in cui si esibì di fronte a centoottantamila persone, entrando nel Guinness dei primati[14]. Il concerto è stato pubblicato in home video. Alcune date della tappa europea del tour furono utilizzate per l'album live Tina Live in Europe del 1988.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Typical Male – 4:18 (Britten/Lyle)
  2. What You Get Is What You See – 4:31 (Britten/Lyle)
  3. Two People – 4:11 (Britten/Lyle)
  4. Till the Right Man Comes Along – 4:11 (Britten/Lyle)
  5. Afterglow – 4:30 (Britten/Lyle)
  6. Girls – 4:56 (David Bowie, Erdal Kizilcay)
  7. Back Where You Started – 4:27 (Adams/Vallance)
  8. Break Every Rule – 4:02 (Hine/Obstoj)
  9. Overnight Sensation – 4:40 (Knopfler)
  10. Paradise Is Here – 5:35 (Brady)
  11. I'll Be Thunder – 5:21 (Hine/Obstoj)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1986) Posizione
Canada[24] 28
Francia[25] 41
Germania[26] 23
Italia[20] 38
Paesi Bassi[27] 44
Regno Unito[28] 48
Spagna[22] 19
Svizzera[29] 21
Classifica (1987) Posizione
Australia[15] 53
Austria[30] 3
Germania[31] 3
Stati Uniti[32] 37
Svizzera[33] 8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Breaking Every Record! (PDF), in Music & Media, vol. 4, n. 31, 8 agosto 1987. URL consultato il 3 maggio 2020.
  2. ^ (EN) Latina Tina (PDF), in Billboard, vol. 100, n. 11, 12 marzo 1988, p. 57. URL consultato il 23 luglio 2020.
  3. ^ (FI) Tina Turner, su ifpi.fi, Musiikkituottajat. URL consultato il 19 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  4. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, su InfoDisc. URL consultato il 19 novembre 2016. Selezionare "Tina TURNER" e premere "OK".
  5. ^ (NL) Goud/Platina, su Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 19 novembre 2016.
  6. ^ (DE) Tina Turner - Break Every Rule – Gold & Platin, su IFPI Austria. URL consultato il 19 novembre 2016.
  7. ^ (EN) Break Every Rule – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 19 novembre 2016.
  8. ^ (DE) Tina Turner - Break Every Rule – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 novembre 2016.
  9. ^ (EN) Break Every Rule, su British Phonographic Industry. URL consultato il 19 novembre 2016.
  10. ^ (ES) Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1979–1990, 1ª ed., ISBN 84-8048-639-2.
  11. ^ (EN) Tina Turner - Break Every Rule – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 19 novembre 2016.
  12. ^ https://www.riaa.com/gold-platinum/
  13. ^ https://www.pophistorydig.com/topics/tina-turner-1958-2007/
  14. ^ https://web.archive.org/web/20171216034618/https://www.highbeam.com/doc/1P2-3865897.html
  15. ^ a b (EN) David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  16. ^ a b c d e f g (NL) Tina Turner - Break Every Rule, su Ultratop. URL consultato il 3 settembre 2019.
  17. ^ (EN) Top Albums - October 25, 1986, su Library and Archives Canada. URL consultato il 3 settembre 2019.
  18. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  19. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, su InfoDisc. URL consultato il 3 settembre 2019. Selezionare "Tina TURNER" e premere "OK".
  20. ^ a b Gli album più venduti del 1986, su Hit Parade Italia. URL consultato il 3 settembre 2019.
  21. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 14 September 1986 - 20 September 1986, su Official Charts Company. URL consultato il 3 settembre 2019.
  22. ^ a b (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  23. ^ a b (EN) Tina Turner – Chart history, su Billboard. URL consultato il 3 settembre 2019. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare le varie classifiche.
  24. ^ (EN) Top 100 Albums of 1986, su Library and Archives Canada. URL consultato il 3 settembre 2019.
  25. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1986 par InfoDisc, su infodisc.fr. URL consultato il 3 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  26. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1986, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 3 settembre 2019.
  27. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1986, su Dutch Charts. URL consultato il 3 settembre 2019.
  28. ^ (EN) Complete UK Year-End Album Charts, su chartheaven.9.forumer.com. URL consultato il 3 settembre 2019 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  29. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1986, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 3 settembre 2019.
  30. ^ (DE) Jahreshitparade 1987, su austriancharts.at. URL consultato il 3 settembre 2019.
  31. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1987, su Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 3 settembre 2019.
  32. ^ (EN) 1987: Billboard 200 Albums, su Billboard. URL consultato il 3 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2015).
  33. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1987, su Schweizer Hitparade. URL consultato il 3 settembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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