Brassica juncea

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Senape Indiana
Brassica nigra - Köhler–s Medizinal-Pflanzen-170.jpg
Brassica juncea
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superrosidi
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi
(clade) Eurosidi II
Ordine Brassicales
Famiglia Brassicaceae
Genere Brassica
Specie B. juncea
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Capparales
Famiglia Brassicaceae
Genere Brassica
Specie B. juncea
Nomenclatura binomiale
Brassica juncea
(L.) Czern., 1859
Sinonimi

Sinapis juncea L.
Brassica integrifolia (Willd.) Rupr.
Brassica japonica Thunb.
Brassica willdenowii Boiss.

La senape indiana (Brassica juncea L. Czern.), è una pianta erbacea, annuale, della famiglia delle Brassicacee.[1]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Originaria dell'Asia, è anche diffusa in Europa centrale e meridionale, Nord America, in Italia si trova distribuita in tutte le regioni, cresce nei campi e nei ruderati, generalmente nei luoghi umidi da 0 a 500 metri s.l.m. [senza fonte]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pianta glabra o quasi, solo sui rami e sui piccioli si può trovare qualche setola un po' glauca.

Radici[modifica | modifica wikitesto]

Corta, gracile, e di colore bianco.

Fusto[modifica | modifica wikitesto]

Pianta con fusto alto dai 30 cm ai 70 cm, robusto, ramoso, con rami alterni.

Foglie[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie inferiori sono picciuolate, runcinate-pinnafite di 5–12 cm, margine apicale ovato e basale dentato a formare 1 - 2 coppie lungamente picciuolate. Le superiori sono sessili o quasi, lanceolate o lineari, spesso intere, molto più piccole delle basali.

Fiore[modifica | modifica wikitesto]

L'infiorescenza è un racemo allungato, lungo dai 6 ai 9 cm; sepali eretti, patenti; petali gialli. Fiorisce tra maggio e luglio.

Frutti[modifica | modifica wikitesto]

La siliqua è più o meno eretta-patente, lunga 3 – 5 cm, con il becco conico-subulato, con un quarto o un terzo della lunghezza del corpo, picciolo di 1–2 cm.

Semi[modifica | modifica wikitesto]

Sono piccoli più lunghi che larghi, di diametro di 1 - 1,5 mm. Hanno colorazione bruno-rossastra, più o meno scura; la tonalità del colore può variare anche sulla stessa pianta; all'interno il colore è giallo tenue. Esternamente hanno un reticolo formato da creste sottilissime che difficilmente si riescono a distinguere ad occhio nudo.

Moltiplicazione[modifica | modifica wikitesto]

È principalmente propagata per seme.

Principi attivi[modifica | modifica wikitesto]

I semi contengono un alcaloide, la sinapina, ed un glucoside, la sinigrina. Le foglie contengono acido ascorbico.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Dai suoi semi si ricava la senape nera, salsa di condimento dal sapore aspro e piccante. Nella penisola indiana è uno dei semi utilizzato per la produzione di olio di mostarda, con un aroma forte e semi-irritante come quello del rafano o del wasabi. In alcune regioni dell'Asia centrale le foglie vengono mangiate.

Fitorisanamento[modifica | modifica wikitesto]

È una delle specie proposte per il fitorisanamento, nel tentativo di risanare i suoli inquinati da metalli pesanti come piombo, cadmio ecc. Al momento il suo utilizzo è in fase sperimentale.

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

È una pianta coltivata oltre che per la produzione di granella anche per essere utilizzata come sovescio.

Cosmesi[modifica | modifica wikitesto]

L'olio essenziale di senape entra nella produzione di prodotti per la cosmesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brassica juncea (L.) Czern., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 febbraio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Harry Wiersema Blanca León, World Economic Plants:A Standard Reference, CRC Press, 1999, p. 749, ISBN 0-8493-2119-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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