Brasato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brasato
Brasato
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Piemonte
Lombardia
Valle d'Aosta
Diffusione Italia settentrionale
Dettagli
Categoria secondo piatto
 

Il brasato è una carne cotta lentamente con vino, brodo e spezie.

La cottura prolungata a temperatura media, permette al collagene di sciogliersi e rendere la carne più morbida e appetibile.

Quando il brasato viene cotto in un liquido alcolico (vino o birra), è richiesta una marinatura.

Il fondo di cottura è molto importante per la realizzazione del piatto. Prima filtrato o frullato, poi ridotto e adagiato sul brasato tagliato a fette.

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Brasare deriva dal termine dialettale "brasa", ovvero brace.

La pentola, contenente il pezzo di carne e il resto degli ingredienti, veniva circondata dalle braci e lasciata cuocere da un minimo di 2 ore fino a massimo di 7/8 ore (ciò dipende dal taglio della carne).

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia è un tipico piatto del nord della penisola ed è spesso servito con la polenta: esempio classico è il brasato al barolo.

È importante che il vino abbia una bassa acidità, come ad esempio nebbiolo (con le cui uve vengono fatti Barolo e Barbaresco) o il suo clone valtellinese chiavennasca (con cui vengono fatti Sassella o Inferno).

Abbinamenti coi vini[modifica | modifica wikitesto]

Il brasato si accompagna al vino stesso che si è usato per la cottura, in generale a vini rossi, corposi, come il Barbaresco e il Barolo ma anche frizzanti come la Bonarda.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina