Braniff International Airways

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Braniff International Airways
Braniff Int. Logo.JPG
Braniff International Boeing 747-100 Rees.jpg
Compagnia aerea major
Codice IATA BN
Codice ICAO BNF
Identificativo di chiamata BRANIFF
Fine operazioni di volo 19 maggio 1982
Descrizione
Hub
Focus cities
Flotta 82 (dicembre 1981)
Destinazioni 54 (25 aprile 1982)
Azienda
Fondazione 1930
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Gruppo Braniff Airways, Inc.
Persone chiave Paul R. Braniff (First CEO)
Tom Braniff
Charles Beard
Harding Lawrence
Howard Putnam (Final CEO)
Dipendenti 10.695  (1981)
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Braniff Airways, Inc., che operava con il marchio Braniff International Airways, era una compagnia aerea major[1] statunitense che operò dal 1930 fino al 1982, soprattutto nel Midwest e del sud-ovest degli Stati Uniti, Sud America, Panama, e, nei suoi ultimi anni, l'Asia e l'Europa. La compagnia aerea ha cessato l'attività il 12 maggio 1982, a causa di fattori tra i quali i prezzi del carburante, l'aggressiva e insostenibile espansione, e la concorrenza agguerrita in seguito ai cambiamenti portati dal Airline Deregulation Act del 1978.

Nel 1979-'80, la compagnia noleggiò alcuni Concorde per volare da Dallas/Fort Worth e Washington verso Parigi e Londra in cooperazione con Air France e British Airways.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Al momento in cui cessò le operazioni la flotta ammontava a 71 aeromobili così divisi:

  • 8 Douglas DC-8-62
  • 2 Boeing 747-100/200
  • 1 Boeing 747SP
  • 60 Boeing 727-200

Primo vettore americano ad operare il BAC One-Elevens, nel 1964 fece un deposito di 200,000 USD per due Boeing 2707 Supersonic Transporter (SST), il cui progetto è stato in seguito abbandonato.

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia ha inoltre operato con i seguenti modelli:

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 23 dicembre 1936 - Il Lockheed Model 10 Electra, marche NC14905, di proprietà della compagnia, si schiantò a causa del malfunzionamento di un motore mentre effettuava una riattaccata durante un volo di prova (non di linea) in partenza dall'aeroporto di Dallas-Love, Dallas, in Texas; in quell'occasione il pilota cercò di ritornare all'aeroporto ma durante la manovra ne perse il controllo e il velivolo entrò in vite precipitando nei pressi della riva settentrionale del Lago Bachman. I sei occupanti dell'Electra, tutti i dipendenti Braniff, perirono nello schianto e nel conseguente incendio.[2]
  • 26 marzo 1939 – Il Braniff Trip 1, volo operato sulla rotta da Chicago a Brownsville, Texas, precipitò durante il decollo dall'Oklahoma City Municipal Air Terminal, in seguito ridenominato Will Rogers World Airport. Nel primo mattino di quel giorno di marzo il velivolo, un Douglas DC-2 marche NC13727, fu oggetto dell'esplosione del motore di sinistra e, a sua volta, ha causato l'apertura della cappottatura, creando un ostacolo al normale flusso d'aria all'ala compromettendone gravemente la portanza e la stabilità nel volo. Il capitano, Claude Seaton, cercò di mantenere stabile il velivolo decidendo di tornare all'aeroporto per un atterraggio di emergenza, tuttavia il compromesso assetto di volo consentì all'ala di toccare un terrapieno sulla strada che segna il confine occidentale dell'aeroporto, che terminò la corsa cappottandosi. Benché il capitano avesse ordinato di scaricare il combustibile, il contatto tra questo e i motori ancora roventi innescò un incendio dove perirono l'assistente di volo Louise Zarr e sette passeggeri, con l'eccezione di Seaton e del suo primo ufficiale Malcolm Wallace, scampati alla morte pur feriti gravemente.
  • 15 maggio 1953 - Un Douglas DC-4 della compagnia, che trasportava 48 passeggeri e i 5 membri dell'equipaggio, non riuscì fermarsi superando il fine pista della RWY 36 dell'aeroporto di Dallas-Love, attraversando Lemmon Avenue e terminando la sua corsa su un terrapieno. Nonostante ci fosse in quel momento un elevato volume di traffico automobilistico, nessuno dei veicoli venne colpito, e dopo l'impatto nessuno a bordo l'aereo rimase gravemente ferito. L'incidente venne attribuito alla scarsa azione frenante esercitata dal carrello d'atterraggio sulla pista resa scivolosa dalla pioggia.[3]
  • 22 agosto 1954 - Il volo Braniff 152, operato con il Douglas C-47 marche N61451, precipitò 16 mi a sud di Mason City, Iowa dopo aver incontrato un wind shear causato da un fronte temporalesco. Nell'incidente perirono 12 dei 19 occupanti.
  • 17 luglio 1955 - Il volo Braniff 560, operato con il Convair CV-340-22 marche N3422, precipitò in fase di atterraggio all'aeroporto di Chicago-Midway a causa del disorientamento da parte del pilota durante l'avvicinamento. Nell'impatto perirono 22 delle 43 persone a bordo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella sitcom animata I Simpson, Clancy Bouvier, il padre di Marge, fa l'assistente di volo su un aereo Braniff.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Number of Employees Certificated Carriers Year End Data 1981, DOT. URL consultato il 22-12-2012.
  2. ^ (EN) Staff writers, Braniff Airways Plane Crashes, Burning Six to Death; Ship Falls on Shore of Bachman's Lake as Motors Fail, in The Dallas Morning News, 17 ottobre 1942.
  3. ^ (EN) Staff writers, Passenger Plane Overshoots Field, in The Dallas Morning News, 16 maggio 1953.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN127877154