Brando Benifei

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Brando Benifei

Eurodeputato
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
S&D
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Incarichi parlamentari

  • Membro della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
  • Membro della Delegazione alle commissioni di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan, UE-Uzbekistan e UE-Tagikistan, e per le relazioni con il Turkmenistan e la Mongolia
  • Membro sostituto della Commissione per gli affari esteri
  • Membro sostituto della Delegazione per le relazioni con il Consiglio legislativo palestinese
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PD
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza

Brando Benifei (La Spezia, 1º gennaio 1986) è un politico italiano del Partito Democratico, parlamentare europeo nell'VIII Legislatura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha ricoperto le prime cariche in Sinistra Giovanile a partire dal 2002, prima come Responsabile Scuola della sezione spezzina, mantenendo poi la stessa carica nella sezione regionale ligure e divenendo infine coordinatore regionale e membro della direzione nazionale.

Nel 2007 aderisce al neonato Partito Democratico, venendo eletto all'assemblea costituente regionale e divenendo coordinatore provinciale dei Giovani Democratici, il movimento giovanile del PD, divenendo successivamente anche membro della direzione nazionale. Nello stesso anno si presenta alle elezioni provinciali di La Spezia, risultando il primo dei non eletti. Nel 2009 viene nominato Responsabile Europa dei Giovani Democratici e contestualmente diviene vicepresidente di European Community Organisation of Socialist Youth (ECOSY), la federazione giovanile del Partito Socialista Europeo e del gruppo parlamentare Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.[1] Nello stesso anno, dopo un rimpasto di giunta, diviene anche consigliere provinciale.[2] Nel 2010 entra nella segreteria nazionale dei Giovani Democratici come Responsabile Europa e Politica Estera e nella segreteria regionale del Partito Democratico ligure come Responsabile Europa e Cittadinanza, mentre l'anno successivo viene riconfermato vicepresidente di ECOSY (divenuto YES, Young European Socialists) fino al 2013.[1]

In occasione del primo congresso nazionale dei Giovani Democratici, tenutosi a marzo 2012, Benifei è il candidato segretario della cosiddetta "tesi alternativa", in opposizione a Fausto Raciti, ottenendo il 26% dei voti dei delegati congressuali.[3][4] Alle elezioni europee del 2014 viene eletto parlamentare europeo con 39 524 preferenze nella circoscrizione nord-ovest.[5]

Il 15 febbraio 2017, in occasione del voto per l'accordo commerciale CETA, approvato a Strasburgo,[6] vota no,[7] in contrasto alla linea del proprio gruppo parlamentare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Europee, exploit del candidato spezzino Brando Benifei, in Il Secolo XIX, 26 maggio 2014. URL consultato il 16 agosto 2015.
  2. ^ Provincia della Spezia - COMUNICATO STAMPA - 23/09/2009, su provincia.sp.it. URL consultato il 16 agosto 2015.
  3. ^ Giovani Pd, al congresso vince la linea anti-Monti, in Il Fatto Quotidiano, 24 marzo 2012. URL consultato il 18 agosto 2015.
  4. ^ Il congresso dei Giovani Democratici, in Il Post, 29 febbraio 2012. URL consultato il 18 agosto 2015.
  5. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2015.
  6. ^ Strasburgo approva il Ceta, il libero scambio Ue-Canada entra in vigore | Eunews, su eunews.it, 15 febbraio 2017. URL consultato il 24 marzo 2017.
  7. ^ Ceta: Pd diviso al voto, 13 sì, 8 no e un'astensione - Altre news - ANSA Europa, in ANSA.it, 15 febbraio 2017. URL consultato il 24 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]