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Bramaterra

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Bramaterra
Disciplinare DOC
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
Data decreto9 aprile 1979
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Bramaterra è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Novara.

Zona di produzione

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La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Masserano, Brusnengo, Curino, Roasio, Villa del Bosco, Sostegno e Lozzolo situati a nord della Strada statale 142 Biellese.

L'uso della denominazione Bramaterra compare per la prima volta in una pergamena del 1447. Si dice che la sua origine sia dovuta ad alcuni servi della gleba liberati che si stabilirono in quel territorio e coltivarono la vite. Prima del riconoscimento della DOC il vino locale era anche chiamato "vino di Masserano" o "vino dei Canonici" perché preferito dalla curia vercellese.[2]

Tecniche di produzione

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Le operazioni di cantina devono essere effettuate nei comuni dell'area delimitata e in quello di Lessona.

L'indicazione dell'anno di produzione delle uve è obbligatoria.

La DOC è stata approvata con DPR 09.04.1979 GU 285
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:

  • DM 12.07.2010 GU 176
  • DM 30.11.2011
  • DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf[1]

vino basevignariserva
uvaggioNebbiolo: dal 50% all'80%;
Croatina massimo: 30%;
Uva rara e Vespolina massimo: 20%
titolo alcolometrico minimo12,00% vol.
acidità totale minima5,00 g/l.
estratto secco minimo23,00 g/l
resa massima di uva per ettaro75 q.67 q.
resa massima di uva in vino70%
invecchiamento22 mesi di cui 18 in legno34 mesi di cui 24 in legno

Caratteristiche organolettiche

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Abbinamenti consigliati

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  1. 1 2 Disciplinare di produzione, su catalogoviti.politicheagricole.it.
  2. Consorzio dei Nebbioli, su consnebbiolialtop.it. URL consultato il 19 dicembre 2025.