Bradamante

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Bradamante
Orlando Furioso 6.jpg
Bradamante e la Maga Melissa, illustrazione di Gustave Doré
Sagaciclo carolingio
AutoreLudovico Ariosto
Sessofemmina
Professionedonna guerriera

Bradamante è un personaggio immaginario femminile che compare nell'Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo, nell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto e ne Il cavaliere inesistente di Italo Calvino.

La bella e valorosa Bradamante è paladina di Francia, figlia del Duca Amone (fratello di Milone) e di Beatrice (figlia del Duca Namo), sorella di Rinaldo e cugina di Orlando. Nel canto XXIII dell'Orlando Furioso, si vede come la mamma l'aspetti, un po' preoccupata, nel feudo di Montalbano. Sposerà Ruggiero Re di Bulgaria. Dall'unione della casa di Chiaramonte (Bradamante) con quella di Mongrana (Ruggiero) avrà origine la casa d'Este; sia Chiaramonte che Mongrana discendono, per rami diversi, da Astianatte, il figlio di Ettore.

Bradamante ne L'Orlando Furioso[modifica | modifica wikitesto]

Bradamante è innamorata di Ruggiero, un valoroso guerriero pagano che il mago Atlante, suo tutore, cerca di proteggere dall'amore. Bradamante, aiutata dalla Maga Melissa, che l'ha liberata dalla buca in cui il traditore Pinabello l'ha fatta cadere, dopo aver scoperto che appartiene ad una casata nemica, scopre che Ruggiero è tenuto prigioniero da Atlante nel suo palazzo. Quindi ruba a Brunello l'anello fatato già rubato ad Angelica e sfida il mago a duello. Questi combatte a cavallo dell'ippogrifo, con un libro da cui legge incantesimi in una mano ed uno scudo che è in grado di abbagliare l'avversario. Poiché l'anello rende Bradamante immune agli incantesimi, la guerriera riesce facilmente ad avere la meglio su Atlante. Quindi, chiede al mago che Ruggiero sia liberato, venendo esaudita. Però, Atlante gioca la sua ultima carta e Ruggiero viene rapito dall'ippogrifo e portato lontano. Saputo che il suo amato è insidiato da Alcina, Bradamante gli fa avere l'anello magico. Successivamente, Bradamante, attratta da una visione di Ruggiero in pericolo, viene rinchiusa nel secondo palazzo di Atlante. Liberata, insieme a Ruggiero, da Astolfo, fa promettere all'amato di convertirsi al Cristianesimo. Lungo la strada incontrano una donna, che racconta loro di un giovane che sta per essere arso sul rogo. I due amati partono per aiutarlo, ma Bradamante, attirata dalla voglia di vendicarsi su Pinabello, che uccide, perde di vista Ruggiero. In seguito scopre che egli era stato ferito e curato dalla guerriera Marfisa e che presto i due si sarebbero sposati. A questo punto Bradamante va alla ricerca di Ruggiero. Lungo la strada incontra Fiordiligi e la aiuta, sconfiggendo a duello Rodomonte e costringendolo a liberare Brandimarte. Poi sfida e sconfigge Serpentino, Grandonio e Ferraù. Quindi segue un'aspra battaglia prima tra Bradamante e Marfisa, poi tra gli schieramenti cristiani e saraceni, poi di nuovo tra Bradamante e Marfisa e poi tra Ruggiero e Marfisa. Proprio quando Ruggiero sta per uccidere Marfisa, viene fermato dallo spirito del mago Atlante che gli rivela che Marfisa in verità altri non è che sua sorella. I guai non sono ancora finiti, però. Prima, Bradamante, Ruggiero e Marfisa collaborano per aiutare alcune dame, tra cui Ullania, eliminando il loro nemico Marganorre. Poi, però, Ruggiero fa ritorno da Agramante e viene costretto a combattere contro Rinaldo. Nella battaglia che segue Bradamante e Marfisa fanno strage di saraceni e mettono in fuga l'intero esercito di Agramante. Il padre di Bradamante comunque contrario al matrimonio tra la figlia e il Ruggiero, preferisce vedere sua figlia in sposa al più ricco Leone. Però Bradamante convince Carlo Magno ad indire un torneo: lei si darà in sposa solo a chi saprà resistere in duello dall'alba al tramonto. Purtroppo, Leone ha liberato Ruggiero dalla prigione di suo padre Costantino, guadagnandosi la sua fedeltà. Quindi, Ruggiero viene costretto a combattere contro Bradamante in nome di Leone. Alla fine i due innamorati riescono a sposarsi, grazie a Leone. Una volta convertito Ruggiero al Cristianesimo, anch'esso diventerà paladino di Carlo Magno. Nel poema viene rivelato che dal loro matrimonio discenderà la casa degli Estensi. Questo è un panegirico a Ippolito d'Este offerto da Ariosto (e inventato prima da Boiardo sempre per gli Este), con cui tuttavia il poeta ebbe un rapporto burrascoso. Vi sono molte lodi e descrizioni degli Este discendenti da Bradamante e Ruggiero. Un esempio, anzi il primo del Furioso è il discorso di Melissa nella grotta di Merlino nel canto terzo. Si profetizza inoltre che Ruggiero morirà a sette anni dalla sua conversione (il motivo per cui Atlante voleva tenerlo lontano dal mondo), anche se la moglie porterà già in grembo suo figlio, anch'egli di nome Ruggiero. Ruggiero morirà ad opera di un maganzese, e il tradimento non sarà manifesto alla moglie o alla sorella Marfisa per molto tempo, ma quando lo diventerà le due in gran clamore distruggeranno la città di Pontieri, feudo del traditore Gano di Maganza.

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