Bozza:Elio Mariani

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Elio Mariani (Milano, 1943Milano, 2020) è stato un pittore italiano. Scopre il riporto fotografico nel 1965 durante la ricerca post-neofigurativa, esponendo successivamente a Milano le sue prime opere su tela emulsionata.

Con Bertini e Rotella é il maggior protagonista della Mec-Art. Con loro e Pierre Restany, firma il manifesto del gruppo alla Galleria Apollinaire di Guido Le Noci a Milano.

Nel 1970 viene invitato al padiglione sperimentale della Biennale di Venezia.

Nel 1974 l'editore Giampaolo Prearo gli pubblica una monografia coi testi di Pierre Restany, Tommaso Trini e Daniela Palazzoli.

Un aneddoto curioso da lui raccontato é che da bambino, disegnando le figure dei divi Hollywoodiani che copiava dai rotocalchi, data l'età avendo ovviamente difficoltà coi volti, li ritagliava dai giornali stessi, incollandoli sui corpi disegnati. Quando poi il fotomontaggio diventò il suo linguaggio creativo, fatalmente continuò ad essere quello che era stato il suo fare dell'infanzia perduta.

" Non sono stato io a scegliere la pittura "dice " ma la pittura a scegliere me " e racconta che una volta tanto tempo fà sulla metropolitana Duomo - Loreto, si era girato sentendosi gli occhi di qualcuno piantati addosso con insistenza, questo qualcuno era un prete in borghese che, vistosi scoperto gli si avvicinò dicendogli: (testuali parole) "Sa che lei ha una luce sopra la sua testa come se fosse un aureola "Capisci" dice "che sono un predestinato, un predestinato" e, mentre ripeteva cantilenando la nebbia lo cartavetrava lasciando che la sua immagine andasse in dissolvenza al termine della notte.

Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.