Bozza:Domenico Politanò

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Domenico Politanò

Domenico Politanò, noto anche con lo pseudonimo di Mimmo Politanò (Santa Cristina d'Aspromonte, 29 novembre 1958), è un cantautore, scrittore, pittore, conduttore radiofonico italiano.[1][2][3]


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Santa Cristina d'Aspromonte, il 29 novembre 1958, laureato in studi italiani, storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo, è stato uno dei pionieri della radio e tv privata italiana, dal 1976 con le prime radio private a Milano, con essa diventa autore di parole e musica Edizioni musicali Curci. Si trasferisce a Roma alla fine del 1976, dove è direttore artistico e conduttore di Radio Onda Sonora, collabora con Radio Onda Sabina, Mondo Radio e con Radio Gabbiano Verde a Nicotera, varie radio-TV in Argentina. Lavora nelle prime emittenti televisive romane, come PTS e GBR (rete televisiva), diventa direttore artistico del Telestudio 61 a Roma e Reggio Calabria, dal 1977 al 1981 per poi dedicarsi completamente alla musica e al canto.[4][5]

Ha scritto e tradotto testi musicali per versioni spagnole per artisti come Alberto Feri,[6] Domenico Modugno, Edoardo Bennato, Toto Cutugno, Nicola di Bari, Fred Bongusto, Iva Zanicchi, Mino Reitano,[7] Mietta, Nek, Amedeo Minghi, e parole in italiano per Gino Santercole, Alex Damiani, Memo Remigi, Gino Santercole, Gianni Nazzaro,[8] e Tony Malco. Ha tradotto testi di Mogol musicati da Gianni Bella cantata da Sonia Rivas.[9]

In Rai, su Uno Mattina, in programmi dal Messico, durante il Campionato mondiale di calcio 1986, si esibisce insieme a Placido Domingo, Mirelle Mathieu, Silvy Vartan, Riccardo Cocciante, Gianni Morandi, Gino Paoli, Emanuel, Susana Rinaldi, per la regia di Beppe Vesicchio. Nel 1988 partecipa a Rai Uno, Per fare mezzanotte con Gigi Marzullo e Fred Bongusto, Il piacere dell'estate. Riceve il Premio Navicella, per il brano Afghanistan. Nel 1989 è in finale al Festival di Sanremo nella categoria emergenti. Musica su invito esclusivo le poesie di Papa Giovanni Paolo II. La nostra terra, di Wojtyla-Politanò, è stata incisa nel 1998 da I Cugini di Campagna, che aveva già registrato Nabai, di Politanò-Michetti nel 1997, dedicato alle difficili condizioni dei bambini Somali. Nel 1999, il cantante messicano Jan ha registrato la sua canzone, Caress Me My Soul, per la Universal, e l'ha portata al successo in Messico e Sud America. Dal 2000 conduce la trasmissione Accarezzami l'anima, con l'emittente radiofonica e televisiva di Radio Radio.[10]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angel "Pocho" Gatti - Argentina ... Te Recuerdo (LP, Album), 1979.
  • Volveras (LP, Album), 1982.
  • Politanò (LP, Album).[11]
  • Implosione (LP, Album, Promo), 1985.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L'anima di Giulietta , di Domenico Politanò, 2020. ISBN 979-86-7992-217-4 .
  • Lo Sguardo la Mirada , Sonetti, Canzoni, Madrigali, di Domenico Politanò, Edizioni Universitalia, 2012. ISBN 978-88-6507-278-3 .
  • La voce di Karol , di Roberto Allegri, Mimmo Politanò, 2013.


Note[modifica | modifica wikitesto]

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