Bozza:Alfredo Luzi

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Alfredo Luzi

Alfredo Luzi (Ascoli Piceno, 3 aprile 1942) è un critico letterario, storico della letteratura e accademico italiano. È stato docente di Sociologia della Letteratura, Storia della Letteratura Italiana moderna e contemporanea e Letteratura Italiana contemporanea.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Mario Petrucciani si laurea in Lettere Moderne nel febbraio 1966 con una tesi sull’opera di Mario Luzi, poi pubblicata nel 1968 dalla casa editrice Vallecchi, con il titolo La vicissitudine sospesa. Saggio sulla poesia di Mario Luzi. Il volume costituisce uno dei primi studi monografici sul poeta fiorentino.
Nel 1968 riceve una borsa di studio dall’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" per le sue ricerche sulle riviste della Scapigliatura milanese, grazie alla quale rintraccia la prima edizione di Fiabe e Leggende di Emilio Praga, pubblicata nel maggio del 1869 e non nel 1867, come riportato in tutte le bibliografie praghiane.
Dal 1970 al 1975 ottiene la cattedra per l'insegnamento della Sociologia della Letteratura presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo".
Nel 1975, vince una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri per approfondire le sue conoscenze all’Università di Liegi, in Belgio, grazie alla quale inizia una collaborazione con il Gruppo μ, uno dei centri scientifici di avanguardia sulla semiotica culturale.
Dal 1975 al 1990 è anche docente di Storia della Letteratura Italiana moderna e contemporanea all’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", prima come incaricato, poi come associato e supplente.
Dal 1987 al 2011 insegna come ordinario Letteratura Italiana contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Macerata. Ha tenuto, inoltre, corsi di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Storia della lingua italiana, Metodologie della critica letteraria, Letterature Comparate, Letteratura italiana e cinema, Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico, Linguaggio dell’Amministrazione Pubblica.
È stato visiting professor e ha svolto conferenze e seminari in numerose università estere.
Redige articoli e saggi brevi su riviste italiane e straniere, tra le quali: Rivista di letteratura italiana, Ermeneutica letteraria, Smerilliana, L’anello che non tiene, Yale Italian Poetry, Forum Italicum, Annali d’Italianistica, Revista de Culturas y Literaturas Comparadas.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La vicissitudine sospesa. Saggio sulla poesia di Mario Luzi, Vallecchi, Firenze, 1968.
  • Il mio Carso: struttura, sintassi e simboli, Bulzoni, Roma, 1972.
  • Corrente: di vita giovanile (1938-1940), Edizioni dell'Ateneo, Roma, 1975.
  • Sulla soglia del paese, Bagaloni, Ancona, 1984.
  • Studi di Sociologia della Letteratura, Università degli Studi di Urbino, 1984.
  • Introduzione a Vittorio Sereni, Laterza, Bari, 1990.
  • La siepe e il viaggio. Saggi sulla poesia italiana contemporanea, Corbo, Ferrara, 2011.
  • Sulla poesia di Mario Luzi. La vicissitudine sospesa ed altri saggi, Fondazione Mario Luzi, Roma, 2016 (seconda edizione).
  • Poesia come grammatica dell'essere nell'opera di Enrico D'Angelo, The Writer, Marano Principato, 2022.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Matacotta, Fisarmonica rossa, Quattro Venti, Urbino, 1980, a cura di Alfredo Luzi.
  • Aa.Vv., Marche: poeti oggi, Bramante, Urbania, 1980, a cura di Alfredo Luzi e Raffaello Ventola
  • Sociologia della letteratura. Letture critiche, Mursia, Milano, 1980, a cura di Alfredo Luzi.
  • Microcosmi leopardiani. Biografie, cultura, società, Metauro, 2001, a cura di Alfredo Luzi.
  • Ugo Betti, Novelle edite e rare, Metauro, Fossombrone, 2002, a cura di Alfredo Luzi.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacques Dubois, La letteratura come istituzione, Quattro Venti, Urbino, 1980, traduzione e cura di Alfredo Luzi.