Bozza:Alberto Marradi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Alberto Marradi (Pistoia, 23 marzo 1941) è un accademico e metodologo delle scienze sociali italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965 si è laureato in Scienze Politiche all'Università di Firenze, ricevendo il premio come miglior laureato dell'aa. Dal 1971 al 1975 è stato assistente ordinario presso la cattedra di Scienza politica dell'Università di Firenze, tenuta da Giovanni Sartori. Dal 1971 al 1975 è stato professore incaricato di Metodologia della Ricerca Sociale presso l'Università di Catania. Nel 1981 ha vinto il concorso a cattedra in Scienza politica ed è stato chiamato come ordinario dalla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, dove dal 1983 al 1986 ha tenuto anche la supplenza di Statistica. Nel 1986 si è trasferito come ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali all'Università di Firenze, dove ha concluso la carriera accademica nel 2011. Nel 2012 è stato nominato professore emerito dell'Università di Firenze. Dal 1995 al 1998 è stato professore supplente di Metodologia e Tecnica della Ricerca Sociale presso il Corso di laurea in scienze della Comunicazione di Bologna, diretto da Umberto Eco. Dal 2000 dirige la Maestría en Metodología de la Investigación Social a Buenos Aires. Dal 2008 al 2012 è stato profesor visitante del Doctorado en Ciencias Sociales dell'Università di Buenos Aires. Dal 2004 al 2018 è stato direttore della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale dell'AIS. Ha tenuti corsi di Metodologia presso i dottorati di Sassari, Gorizia-Trieste-Cluj, Lecce, Barcellona (Erasmus), Quito, Concepción (Cile), Tandil (Argentina).

È stato:

  • Vice-Chairman del Research Committee on Logic and Methodology della I.S.A. (International Sociological Association), 1982-86.
  • Chairman del Committee on Conceptual and Terminological Analysis della I.S.A., 1986-1994.
  • Vice Chairman del Research Committee on Methodology della I.S.A., 1982-1990.
  • Membro del Research Council della I.S.A., 1982-1990.
  • Presidente del Consiglio dell'Indirizzo Politico-Amministrativo della facoltà di Scienze Politiche l'Università di Bologna, 1983-86.
  • Coordinatore della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia, 1990-1993.
  • Coordinatore del dottorato in Metodologia delle Scienze Sociali e Politiche (sede amm. Roma), 1997-2000.
  • Coordinatore del comitato di collegamento dei dottorati italiani in sociologia, 1999-2002.
  • Coordinatore della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia, 2001-2004.
  • Co-fondatore e presidente (2003-2011) dell'associazione culturale Paideia, che organizza ogni anno scuole estive per studenti universitari e post.
  • Presidente del Corso di laurea in Sociologia nella facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze, 2004-2011.


Dal 1990 dirige la collana Metodologia delle Scienze Umane della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia, giunta al suo numero 29. Dal 2020 dirige la collana Metodologicas della casa editrice Gorla di Buenos Aires. Dal 2004 al 2018 è stato direttore della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale dell'AIS. Ha tenuti corsi di Metodologia presso i dottorati di Sassari, Gorizia-Trieste-Cluj, Lecce, Barcellona (Erasmus), Quito, Concepción (Cile), Tandil (Argentina).

Principali pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • (con Carlo Tullio-Altan) Valori, classi sociali, scelte politiche. Indagine sulla gioventù degli anni settanta. Milano: Bompiani 1976.
  • Concetti e metodo nella ricerca sociale. Firenze: Giuntina 1984.
  • L'analisi monovariata. Milano: Franco Angeli 1993 (2° edizione ampliata 1995).
  • Linee guida per l'analisi bivariata dei dati nelle scienze sociali. Milano: Franco Angeli 1997.
  • (con Maria Fobert Veutro) Sai dire che cos'è una sedia? Una ricerca sulle nostre capacità di esplicitare le nostre conoscenze. Roma-Acireale: Bonanno 2001.
  • (con Giovanni Di Franco) Analisi fattoriale e analisi in componenti principali. Roma-Acireale: Bonanno 2003.
  • Raccontar storie. Un nuovo metodo per indagare i valori. Roma: Carocci 2005.
  • Metodologia delle scienze sociali. Bologna: Il Mulino 2007.
  • (con Nélida Archenti e Juan Ignacio Piovani) Metodología de las ciencias sociales. Buenos Aires: Emecé 2007 (2° edizione ampliata Buenos Aires: Siglo XXI 2018).
  • (con Giovanni Di Franco) Factor Analysis and Principal Component Analysis. Milano: Franco Angeli 2013.
  • Tutti redigono questionari: ma è davvero così facile? Milano: Franco Angeli 2019.
  • (con Giovanni Di Franco) L'analisi bivariata. Milano: Franco Angeli 2020.
  • La conoscenza: i problemi. Milano: Franco Angeli 2022.
  • La conoscenza: gli strumenti. Milano: Franco Angeli, in corso di redazione.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Strumenti concettuali per la raccolta e l'analisi dei dati, in "Rassegna Italiana di Sociologia" XXVI, 2 (intero numero di aprile 1985).
  • Costruire il dato. Sulle tecniche di raccolta delle informazioni nelle scienze sociali. Milano: Franco Angeli 1988.
  • Metascienza. Riflessioni sulla conoscenza scientifica. Roma: La Goliardica 1991.
  • (con Giancarlo Gasperoni) Costruire il dato 2. Vizi e virtù di alcune tecniche di raccolta delle informazioni. Milano: Franco Angeli 1992.
  • (con Giampaolo Prandstraller) L'etica dei ceti emergenti. Milano: Franco Angeli 1996.
  • (con Giancarlo Gasperoni) Costruire il dato 3. Milano: Franco Angeli 2002.
  • Las Ciencias Sociales ¿seguirán imitando a las Ciencias Duras? Un Simposio a Distancia, Buenos Aires: Editorial Antigua 2015.
  • (con la collaborazione di Zenia Simonella) Oltre il complesso d'inferiorità. Un'epistemologia per le scienze sociali. Milano: Franco Angeli 2017.
  • Percezione del sé e senso della natura. Un confronto fra Italia e Argentina. Numero speciale di "Visioni latinoamericane" X, 19 (luglio 2018).
  • Socioeconomia del territorio argentino. Analises factoriales. Buenos Aires: Gorla 2020.

Saggi e articoli in riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • Scienza politica e sistema giudiziario, in "Rivista Italiana di Scienza Politica" I, 2 (agosto 1971): 393-445.
  • Teoria delle decisioni e calcolo dei rischi, in "Rivista Italiana di Scienza Politica" IV, 1 (aprile 1974): 107-164.
  • Analisi del referendum sul divorzio, in "Rivista Italiana di Scienza Politica" IV, 3 (dicembre 1974): 589-644.
  • Measuring Risks in Collective Decisions, in "Quality and Quality" IX, 1 (1975): 1-41.
  • Italy's Referendum on Divorce: Survey and Ecological Evidence Analyzed, in "European Journal of Political Research" IV, 1 (1976): 115-139.
  • Dimensioni dello spazio politico in Italia, in "Rivista Italiana di Scienza Politica" IX, 2 (agosto 1979): 263-296.
  • Factor Analysis as an Aid in the Formation and Refinement of Empirically Useful Concepts, pp. 11-49 in Edgar F. Borgatta e David J. Jackson (eds.), Factor Analysis and Measurement in Sociological Research: a Multi-Dimensional Perspective. London: Sage 1981.
  • Misurazione e scale: qualche riflessione e una proposta, in "Quaderni di Sociologia" XXIX, 4 (dicembre 1981): 595-639.
  • Italy: from Centrism to Crisis of the Center-Left Coalitions, pp. 33-70 in Eric C. Browne e John Dreijmanis (eds.), Government Coalitions in Western Democracies. New York: Longman 1982.
  • Boudon: un sociologo che ha sbagliato specializzazione? in "Rassegna Italiana di Sociologia" XXIII, 3 (luglio 1982): 445-454.
  • Un tertium genus fra olismo e individualismo? in "Rassegna Italiana di Sociologia" XXV, 1 (gennaio 1984): 151-66.
  • (con Antonella Arculeo) Relazione fra elezioni e referenda negli anni settanta, in "Rivista Italiana di Scienza Politica" XV, 1 (aprile 1985): 99-141.
  • Linguaggio scientifico o torre di Babele? in "Rivista Italiana di Scienza Politica" XVII, 1 (aprile 1987): 135-56.
  • Teoría: una tipología de sus significados, in "Papers. Revista de Sociologìa", 31 (1989): 77-98.
  • Validité des indicateurs et fidélité des données, pp. 289-322 in Josiane Duchêne, Guillaume Wunsch et Eric Vilquin (eds.), L'explication en sciences sociales. Louvain-la-Neuve: CIACO 1989.
  • Fedeltà di un dato, affidabilità di una definizione operativa, in "Rassegna Italiana di Sociologia" XXXI, 1 (genn-marzo 1990): 55-96.
  • On Classification, pp. 11-43 in Anton Bebler and Jim Seroka (eds.), Contemporary Political Systems. Classifications and Typologies. Boulder: Lynne Rienner 1990.
  • Classification, Typology, Taxonomy, in "Quality and Quantity" XXIV, 2 (may 1990): 129-157.
  • Comparación, pp. 65-84 in Román Reyes (dir.), Terminología Científico-Social. Aproximación Crítica. Madrid: Anthropos 1991.
  • Referenti, pensiero e linguaggio: una questione rilevante per gli indicatori, in "Sociologia e Ricerca Sociale", 43 (1994): 137-207.
  • Metodo come arte, in "Quaderni di Sociologia" XL, 10 (1996): 71-92.
  • Casuale e rappresentativo: ma cosa vuole dire? pp. 23-87 in Paolo Ceri (a cura di), Politica e sondaggi. Torino: Rosenberg & Sellier 1997.
  • (con Sandro Landucci) Kuhn da filosofo della storia a filosofo della conoscenza: una maturazione dell'insegnamento di Fleck? in "Sociologia e Ricerca Sociale" n.53/54 (ottobre 1997): 53-67.
  • Termometri con vincolo di ordinalità: il "gioco della torre" consente di aggirare la tendenza alla desiderabilità sociale? in "Sociologia e Ricerca Sociale" 57 (1998): 49-59.
  • (con Francesca Rodolfi) Rivendicando il ruolo della tipologia, in "Quaderni di Sociologia" XLIII, 19 (1999): 102-136.
  • (con Sandro Landucci) Paul Felix Lazarsfeld: quel che direbbe l'avvocato del diavolo, in "Sociologia e Ricerca Sociale" XX, 58-59 (1999): 150-164.
  • Método como arte, in "Papers. Revista de Sociologìa", 67 (2002): 107-127
  • Le scale Likert e la reazione all'oggetto, pp. 15-52 in Alberto Marradi e Giancarlo Gasperoni (curr.), Costruire il Dato 3: Le scale Likert. Milano: Franco Angeli 2002.
  • Un'intervista perfetta, in "Quaderni di Sociologia" XLVI, 29 (2002): 142-49.
  • Il ruolo della conoscenza tacita nella vita quotidiana e nella scienza, pp. 321-36 in Francesco Lazzari e Alberto Merler (curr.), La sociologia della solidarietà. Milano: Franco Angeli 2003.
  • Weber, l'infinita mutevolezza della realtà e il superamento dell'oggettivismo, pp. 165-179 in Giuseppe Di Costanzo, Gianfranco Pecchinenda e Rossella Savarese (a cura di), Max Weber. Un nuovo sguardo. Milano: Franco Angeli 2007.
  • La tipología desde Aristóteles a las ciencias sociales modernas, in "Revista de Ciencia Política y de Relaciones Internacionales" I, 1 (marzo 2007): 9-24.
  • Clasificación, tipología, taxonomía, en Román Reyes (cop.), Diccionario Crítico de las Ciencias Sociales. Madrid: Universidad Complutense 2009.
  • Misurazione, esperimenti, leggi: il sillogismo scientista, in "Quaderni di Sociologia" LIV, 3 (2010): 101-139.
  • Medición, experimento, ley: el silogismo cientificista, pp. 149-182 in Pablo Páramo (cop.), La investigación en ciencias sociales: discusiones epistemológicas. Bogotà: Universidad Piloto de Colombia 2013.
  • The Concept of Concept: Concepts and Terms, in "Knowledge Organization" XXXIX, 1 (2011): 29-54.
  • Costruire e rappresentare ordinalità, cap. 2 in Barbara Saracino (a cura di), Giovani e nuovi media: cinque ricerche italiane sul tema. Roma e Acireale: Bonanno 2013.
  • Método experimental, método de la asociación y otros caminos de investigación, in "Paradigmas" (Bogotà) V, 1 (enero-junio 2013): 11-38.
  • Indicadores: la visión sintáctica y la visión semántica, in "Paradigmas" VII, 1 (ene.-jun 2015): 37-65.
  • Indicators: Syntactic Vision and Semantic Vision, in "Science and Philosophy" V, 2 (2017): 123-141.
  • La tipología desde Aristóteles a las ciencias sociales modernas, in "Revista de Ciencia Política y de Relaciones Internacionales" I, 1 (2007).
  • Clasificación, tipología, taxonomía in Román Reyes (cop.), Diccionario Crítico de las Ciencias Sociales. Madrid: Universidad Complutense 2009.
  • Medición, experimento, ley: el silogismo cientificista, in "Revista latinoamericana de Metodología" I, 1 (2011).
  • The Concept of Concept: Concepts and Terms, in "Knowledge Organization" (2011).
  • Método experimental, método de la asociación y otros caminos de investigación, in "Paradigmas" (2013).
  • Indicadores: la visión sintáctica y la visión semántica, in "Paradigmas" (2015).
  • Indicators: Syntactic Vision and Semantic Vision: First Part, in "Science and Philosophy" V, 2 (2017): 123-141.

Principali attività di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975-79 Partecipa a una ricerca internazionale su "Insoddisfazione, protesta e mutamento nelle società post-industriali", che gode di un finanziamento del CNR. Nel 1977 succede al prof. Giovanni Sartori nella direzione della sezione italiana di questa ricerca.
  • 1979 Dirige, per conto dell'ITALSIDER, e con la collaborazione di Roberto Cartocci, una ricerca sulla cultura civica dei cittadini di Taranto e sui loro atteggiamenti verso l'azienda.
  • 1980-82 Dirige, per incarico delle tre aziende a partecipazione statale operanti nella città di Genova, e con la collaborazione di. Roberto Cartocci, una ricerca sull'immagine di dette aziende presso i cittadini di Genova.
  • 1985-89 Dirige, insieme con il prof. Giampaolo Prandstraller, una ricerca sui valori dei ceti emergenti in alcune regioni italiane. La ricerca è finanziata dal CNR.
  • 1991-94 Dirige, insieme con il prof. Mario Caciagli, due ricerche sull'immagine delle istituzioni locali e sulla condizione femminile per conto della Regione Toscana.
  • 1993-94 Dirige, insieme con il prof. Pino Arlacchi e per conto dell'Associazione Giovani Industriali, una ricerca sui danni causati all'economia italiana dalla corruzione politica e dalla criminalità organizzata.
  • 2010-2017 Dirige una ricerca tri-nazionale (Argentina-Cile-Italia) su identità personale e atteggiamento verso la natura.

Molte altre informazioni sono ricavabili dal sito Marradiani.com, ideato e aggiornato da alcuni affezionati allievi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie