Borsa continua nazionale del lavoro

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La Borsa continua nazionale del lavoro (o BCNL), in Italia è una rete integrata di strumenti, servizi, informazioni, documentazione per il mercato del lavoro.

Venne introdotta dall'art. 15 del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si poggia essenzialmente su un portale Internet attraverso il quale raggiungere un efficace incrocio domanda/offerta finalizzato, in coerenza con gli indirizzi comunitari, a favorire la maggior efficienza e trasparenza del mercato del lavoro.

Servizi offerti[modifica | modifica wikitesto]

Nella Borsa, i cittadini, i lavoratori, i disoccupati, le persone in cerca di un lavoro, i soggetti autorizzati o accreditati e i datori di lavoro possono decidere di incontrarsi in maniera libera sulla base di servizi liberamente scelti dall'utente.

Gli operatori del mercato del lavoro, siano essi pubblici o privati, accreditati o autorizzati, hanno l'obbligo di conferire alla BCNL i dati acquisiti, in base alle indicazioni rese dai lavoratori.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il portale è duddiviso in nodi regionali, gestiti localmente in maniera autonoma a partire da quelle che sono le indicazioni contenute nella legge Biagi stessa.

Gli ambiti in cui si articolano i servizi della BCNL sono quindi divisi in due livelli:

Un livello nazionale finalizzato:

  • alla definizione degli standard tecnici nazionali e dei flussi informativi di scambio
  • alla interoperabilità dei sistemi regionali
  • alla definizione dell'insieme delle informazioni che permettano la massima efficacia e trasparenza del processo di incontro tra domanda e offerta di lavoro

Un livello regionale che:

  • realizza l'integrazione tra sistemi pubblici e privati sul territorio
  • definisce e realizza il modello di servizi al lavoro
  • coopera alla definizione degli standard nazionali di intercomunicazione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]