Borsa Valori (Torino)

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Borsa valori
Borsa valori torino progetto gabetti isola 01.png
La facciata verso piazzale Valdo Fusi.
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Torino
Coordinate 45°03′52.15″N 7°41′09″E / 45.064486°N 7.685833°E45.064486; 7.685833Coordinate: 45°03′52.15″N 7°41′09″E / 45.064486°N 7.685833°E45.064486; 7.685833
Informazioni
Condizioni completato
Costruzione 1952-1956
Inaugurazione 1956
Uso uffici
Realizzazione
Architetto Roberto Gabetti, Aimaro Oreglia d'Isola, Giorgio Raineri
Ingegnere Giuseppe Raineri
Proprietario Camera di Commercio di Torino

La Borsa Valori di Torino sorge nel centro storico cittadino. È un'importante testimonianza del rinnovamento architettonico che si ebbe in Italia all'inizio del secondo dopoguerra e della ricerca strutturale ed estetica seguita al razionalismo.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dettaglio della copertura
Dettaglio dell'ingresso principale

L'edificio fu progettato da Roberto Gabetti, Aimaro Oreglia d'Isola e Giorgio Raineri, mentre i calcoli strutturali si devono a Giuseppe Raineri. Realizzato tra il 1952 e il 1956 fu attivo come sede di contrattazioni borsistiche fino al 1992. Nel 1991 venne approvata la riforma della Borsa che, tra le varie innovazioni, introdusse la tecnologia degli scambi telematici che sostituì il mercato gridato e all'accorpamento, nel 1997, di tutte le piazze finanziarie italiane in una sola società privata: la Borsa Italiana con sede a Milano.

È di proprietà della Camera di Commercio di Torino, che ha incaricato nel 2012 Tecnocamere che si è avvalsa di Isolarchitetti (Aimaro Oreglia d'Isola) per un progetto di riconversione a sala multifunzione congressuale ed espositiva. Il progetto consegnato nel 2014 prevedeva oltre al restauro una hall di ingresso comune alla Borsa e alla vicina Torino-incontra.

L'ampio piazzale antistante l'edificio (e il vicino Palazzo degli Affari progettato da Carlo Mollino), dopo essere stato per molti anni occupato da un parcheggio a raso, fu oggetto di una profonda trasformazione che si concluse nel 2004 con l'inaugurazione di un parcheggio coperto, sovrastato da una piazza pedonale.[2]

Dal 30 giugno al 4 luglio 2015 la Borsa Valori è stata la sede principale del Festival Architettura in Città 2015,[3] promosso da Fondazione OAT[4] e Ordine degli Architetti PPC di Torino.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Borsa Valori, Comune di Torino. URL consultato il 10 agosto 2011.
  2. ^ Le tre piazze, Comitato Valdo Fusi. URL consultato il 12 agosto 2011.
  3. ^ [1]
  4. ^ [2]
  5. ^ [3]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Politecnico di Torino Dipartimento Casa-Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Torino, Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino, 1984, p. 322.
  • Alberto Papuzzi (a cura di), La Borsa Valori di Torino. Il progetto, la sua storia, Torino, Camera di Commercio di Torino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]