Borgo Baccarato
Aspetto
| Borgo Baccarato frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Libero consorzio comunale | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 37°22′05″N 14°29′03″E |
| Altitudine | 417 m s.l.m. |
| Abitanti | 6 |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Borgo Baccarato è l'unica frazione di Aidone, nel libero consorzio comunale di Enna.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Realizzato intorno al 1940, fu uno dei nuovi borghi rurali voluti da Mussolini durante il periodo fascista che servivano a far insediare prevalentemente contadini in nuove aree, più vicine ai terreni. Borgo Baccarato però dava ospitalità ai minatori ed alle loro famiglie: infatti, proprio lì, c'era la solfara Baccarato, una miniera di zolfo la cui attività cessò negli anni settanta.
Il borgo si sviluppò anche come centro agricolo per un periodo, ma l'emigrazione a seguito della chiusura della miniera decretò il suo totale abbandono.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Joshua Samuels, Reclamation: The Archaeology of Agricultural Reform in Fascist Sicily, su stanford.edu. URL consultato il 19-09-2010 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2012).
- Luca Raciti, Documentazione fotografica dei borghi rurali realizzati in Sicilia, su lucaraciti.it. URL consultato il 07-10-2012 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2013).