Borazone

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Il borazone è un cristallo sintetico, allotropo del nitruro di boro; è un materiale superduro, con una durezza pari a 9.5-10 sulla scala di Mohs. Il borazone è l'unico materiale in grado di incidere il diamante (oltre al diamante stesso); il diamante può incidere il borazone. Il borazone può trovarsi sia in forma di grafite sia in forma di diamante, a seconda del processo. Si realizza dalla reazione tra l'ossido di boro e l'ammoniaca per dare nitruro di boro ed acqua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borazone è stato prodotto per la prima volta nel 1957 da Robert H. Wentorf, Jr., un chimico fisico, per la General Electric Company. Nel 1969, General Electric ha adottato il nome Borazon come marchio registrato per il cristallo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il borazone è creato per riscaldamento di eguali quantità di boro ed azoto a temperature superiori ai 1800 °C a 7 GPa.

È stato prodotto da GE Superabrasives, divisione di GE Specialty Materials, finché la stessa è stata venduta a Littlejohn & Co. il 31 dicembre 2003.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Il borazone è usato in applicazioni industriali per modellare strumenti, dal momento che può sopportare temperature oltre i 2000 °C, di molto superiori a quelle di un diamante puro (871 °C). Altri impieghi sono la progettazione di gioielleria, taglio di vetri e lacerazione di diamanti.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]