Bootstrap (informatica)

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Bootstrap
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Data prima versione 19 agosto 2011
Ultima versione 3.3.7 (25 luglio 2016)
Sistema operativo Multipiattaforma (su web browser)
Linguaggio JavaScript
HTML
CSS
Sass, LESS
Genere Framework per applicazioni web
Licenza MIT (Apache 2.0 per versioni precedenti la 3.1.0)
(licenza libera)
Lingua Inglese
Sito web

Bootstrap è una raccolta di strumenti liberi per la creazione di siti e applicazioni per il Web. Essa contiene modelli di progettazione basati su HTML e CSS, sia per la tipografia, che per le varie componenti dell'interfaccia, come moduli, pulsanti e navigazione, così come alcune estensioni opzionali di JavaScript.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Bootstrap è stato sviluppato da Mark Otto e Jacob Thornton presso Twitter come un framework che uniformasse i vari componenti che ne realizzavano l'interfaccia web, dato che la presenza di diverse librerie aveva portato ad incoerenze ed elevati oneri di manutenzione. Lo stesso Otto racconta:

« Io e un piccolissimo gruppo di sviluppatori ci riunimmo per progettare e implementare un nuovo componente interno e notammo l'opportunità di fare qualcosa in più. Durante il processo, infatti, ci ritrovammo a costruire qualcosa di ben più sostanzioso. Mesi dopo concludevamo la prima versione di Bootstrap nell'ottica di documentare e condividere comuni modelli di progettazione e attività all'interno della società". »
([1])

È stato impiegato per la prima volta in condizioni reali durante la prima Hackweek di Twitter, quando Otto ha mostrato ad alcuni colleghi come lo sviluppo dei loro progetti potesse essere accelerato grazie al Bootstrap. Dopo quell'occasione decine di squadre di sviluppo di Twitter sono passate a questo strumento.

Nell'agosto 2011 Twitter ha rilasciato Bootstrap come open source, invitando tutti gli sviluppatori a partecipare al progetto e a dare il loro contributo alla piattaforma. Nel febbraio 2012, è stato il progetto di sviluppo che sulla piattaforma GitHub ha ricevuto il maggior numero di apprezzamenti, una posizione che detiene ancora nel giugno 2014, quando aveva 71.000 stelle e 26.000 fork.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Bootstrap è compatibile con le ultime versioni di tutti i principali browser.

Dalla versione 2.0 supporta anche il responsive web design. Ciò significa che il layout delle pagine web si regola dinamicamente, tenendo conto delle caratteristiche del dispositivo utilizzato, sia esso desktop, tablet o telefono cellulare. A partire dalla versione 3.0, Bootstrap ha adottato il responsive design come impostazione predefinita, sottolineando il suo essere nata come libreria multidispositivo e multipiattaforma.

Recentemente, i membri della comunità hanno tradotto la documentazione del software di Bootstrap in varie lingue (tra cui cinese, spagnolo e russo) e stanno lavorando alla versione 4.0 che prevede miglioramenti sul grid system (quello più usato da chi utilizza il Framework) e maggiore compatibilità cross-browser.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mark Otto, Bootstrap in A List Apart No. 342, su @mdo (sito personale di Mark Otto), 17 gennaio 2012. URL consultato il 9 luglio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]