Boog & Elliot a caccia di amici

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Boog & Elliot a caccia di amici
Open season logo.PNG
Logo originale del film
Titolo originaleOpen Season
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata83 min
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaRoger Allers, Jill Culton, Anthony Stacchi
SoggettoSteve Moore, John B. Carls, Jill Culton, Anthony Stacchi
SceneggiaturaSteve Bencich, Ron J. Friedman, Nat Mauldin
ProduttoreMichelle Murdocca
Casa di produzioneColumbia Pictures, Sony Pictures Animation
MontaggioKen Solomon, Pam Ziegenhagen
Effetti specialiToby Rosen
MusicheRamin Djawadi
Art directorLuc Desmarchelier, Andrew Edward Harkness
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Boog & Elliot a caccia di amici (Open Season) è un film d'animazione del 2006 diretto da Roger Allers e Jill Culton, è anche il primo film della saga di Boog & Elliot. Viene presentato nella sezione per ragazzi "Alice nella città" della Festa del Cinema di Roma 2006. Il film è uscito nelle sale statunitensi il 29 settembre 2006 e in Italia il 7 dicembre 2006.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Boog è un simpatico e pigro orso grizzly che vive nella piccola città di Timberline, situata vicino ad una enorme foresta che è territorio di caccia, aperta una volta all'anno.

Boog vive nel garage dell'abitazione di una ragazza di nome Beth, la ranger della riserva di Timberline, che lo accudisce come se l'orso fosse un animale domestico. Boog ricambia comportandosi come un animale da compagnia. Ogni giorno Boog e Beth intrattengono gli abitanti di Timberline con uno spettacolo nel quale Boog ruggisce e pedala per il palco su un monociclo.

Un giorno, dopo che Boog e Beth si sono recati in città con la jeep per lo spettacolo, Boog nota per caso un cervo mulo, apparentemente morto e con un corno spezzato, legato sopra al cofano del furgoncino del cacciatore Shaw, iracondo e in pessimi rapporti con Beth, amica degli animali.

Quando Boog lo punzecchia, il cervo si risveglia e implora l'orso di liberarlo dalle corde. Boog, spinto da pietà, recide con gli artigli le corde che legano il cervo all'auto. Shaw, mentre si sta dirigendo verso il mezzo, assiste inorridito alla liberazione del cervo catturato, e pertanto decide di tentare di uccidere sia il cervo che l'orso che lo ha liberato. Boog e Beth poi fanno ritorno tranquillamente a casa.

Quella notte Elliot, il cervo liberato, va a trovare Boog nel garage dove abita, al fine di ringraziarlo. Elliot mette a soqquadro l'abitazione di Boog, che si fa anche convincere dall'amico a recarsi in città, presso un negozio di alimentari con l'intento di procurarsi delle merendine, ma i due finiscono per devastare il negozio.

Boog, allergico allo zucchero, si ubriaca.[1] Mentre i due si rimpinzano di dolci, giunge una macchina della polizia: Elliot riesce a scappare, mentre Boog, completamente stordito dallo zucchero, viene catturato. Lo sceriffo Gordy, grande amico di Beth, riporta col furgone il frastornato Boog alla casa di Beth e consiglia a quest'ultima di liberare il grizzly nella foresta. Beth, affezionata a Boog, dichiara che lo farà solo dopo l'estate, una volta conclusa la stagione di caccia.

Il giorno seguente, mentre Beth sta per mettere in scena lo spettacolo, Elliot viene avvistato in città da Shaw, che lo insegue. Il cervo tenta di nascondersi raggiungendo Boog dietro le quinte e i due iniziano un litigio; il pubblico, intravedendo la baruffa in controluce, pensa che Boog stia cercando di uccidere Elliot e fugge spaventato.

Contemporaneamente, armato del suo fucile, Shaw sta tentando di uccidere sia Boog che Elliot, farneticando che tutti gli animali stiano preparando una specie di rivoluzione per prendere il controllo della città. Nel caos generale della folla che fugge, non avendo capito cosa stava effettivamente succedendo, con il cacciatore che cerca di inquadrare nel mirino i due animali, è Beth a colpire per prima, con proiettili anestetici, sia Boog sia Elliot. Ricordandosi le parole del saggio sceriffo, Beth fa caricare entrambi gli animali addormentati sull'elicottero e li trasporta sulle montagne, fuori dal territorio di caccia, dove li lascia, ancora addormentati.

Il mattino seguente Boog si risveglia e realizza che non si trova nel proprio garage, ma nella foresta. Appena nota Elliot, ritenendolo responsabile della situazione, minaccia di buttarlo giù da una rupe. Nonostante il disprezzo per il cervo, Boog si trattiene e si limita a sollevare l'animale gettandolo all'indietro, e Elliot atterra conficcandosi nel terreno con l'unico corno rimasto.

Boog con Elliot lanciato all'indietro in una scena del film

Dopo aver girato per ore da solo senza meta, l'orso decide di fidarsi di Elliot e lo libera pertanto dall'incomoda posizione. I due partono insieme per tornare da Beth.

Durante il percorso il duo incontra molti animali del bosco, e tutti si dimostrano ostili con entrambi, in special modo con Boog, reo di avere un atteggiamento da cittadino, del tutto ignaro delle regole del bosco. Incrociano anche, per caso, il vecchio branco di Elliot, e qui Boog scopre che il capo, il grosso cervo Ian, aveva cacciato Elliot per colpa della sua inutilità e per il fatto che Elliot fosse innamorato di Giselle, la compagna di Ian La sera stessa i due riescono a non litigare per la prima volta, scoprendo di avere molte cose in comune.

Il mattino seguente, ripreso il cammino, Boog scopre che Elliot gli ha mentito e che in realtà non sa affatto dove stiano andando. Vengono poi raggiunti da Shaw, che li sta ancora cacciando. Mentre cercano di sfuggirgli, Boog sale sulla diga costruita da un gruppo di castori, la quale, sotto il peso del plantigrado, crolla e fa straripare il fiume. L'inondazione travolge tutti gli animali presenti nei paraggi, oltre a Shaw e la sua auto. Dopo un rocambolesco inseguimento nel fiume, Boog, Elliot, Shaw e gli animali precipitano in una cascata, finendo proprio nel territorio di caccia.

Quest'ultimo evento è la classica ciliegina sulla torta. Boog decide pertanto di rompere ogni legame con Elliot e di ritirare la promessa di vivere insieme una volta tornati a casa. Dopo la lite, Boog si allontana furioso, mentre Elliot resta solo e triste, pensando all'errore commesso. Tutti gli altri animali si allontanano, in parte perché credono Elliot responsabile del disastro. e in parte perché, essendo finiti nel territorio di caccia, devono trovare velocemente un nascondiglio per non finire nel mirino dei cacciatori.

Mentre si avvicina a Timberline, Boog finisce per caso nella casa di Shaw, dove si rifocilla. Il cacciatore purtroppo entra subito dopo e si accorge subito di non essere solo. Boog riesce a fuggire, ma appena arriva sulla strada viene quasi investito dai furgoncini dei cacciatori, che si recano a frotte nel bosco il primo giorno della stagione di caccia. Subito dopo, Boog vede proprio di fronte a sé Timberline, ma comprende che, se tornasse a casa in quel momento, per colpa sua gli animali non avranno scampo e, preoccupandosi per la prima volta per Elliot, decide di raggiungerli.

Dopo aver fatto pace, Boog e Elliot si apprestano a lasciare il bosco. Quando sono sul punto di andarsene, gli animali notano che i cacciatori sono già arrivati e sembrano tutti arrendersi, ma Boog progetta un ingegnoso piano per costringere i cacciatori a tornare a casa a mani vuote.

Il piano funziona e, grazie ad esso, il giorno seguente, i cacciatori lasciano la foresta. Mentre gli animali festeggiano, però, Boog ingaggia uno scontro con Shaw. Quando sembra che Boog stia per avere la peggio, Elliot si fa lanciare da Ian su di lui per aiutarlo. Shaw colpisce Elliot e Boog, furioso, si avventa su di lui e riesce a fermarlo legandogli braccia e gambe con il fucile che lo stesso Shaw usava per cacciare. Elliot sta bene ed è solo un po' intontito, ma ha perso anche l'altro corno.

Improvvisamente atterra un elicottero. Confusi e spaventati, gli animali, Elliot compreso, si nascondono nel bosco per osservare. Anche Shaw scappa via, sparendo dalla vista e dal ricordo di tutti. Dall'elicottero scende proprio Beth, che intende riportare Boog a casa. Inizialmente sembra che Boog voglia andare con lei ma, sul punto di salire sull'elicottero, si ferma. Dopo aver mostrato a Beth un sorriso sereno e felice, Boog si volta verso il bosco, facendo notare a Beth la presenza di Elliot e degli altri. Beth allora capisce che Boog intende rimanere nella foresta con i suoi amici, perché sente che quello è il suo posto.

Dopo un affettuoso addio, lei si allontana in elicottero, mentre lui si inoltra nel bosco in compagnia di Elliot.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Boog: Un orso grizzly simpatico, socievole e di buon cuore ma viziato e addomesticato che all'inizio odia il fatto di essere finito nella foresta ma poi alla fine dopo aver sconfitto Shaw deciderà di restarci.
  • Elliott: Un cervo con un corno rotto da Shaw, è dal carattere esuberante e impacciato che all'inizio non sta simpatico a Boog ma alla fine diventeranno migliori amici.
  • Shaw: Il principale antagonista del film, è un cacciatore molto crudele, avido, spietato, aggressivo, egoista e isterico, che odia qualsiasi animale, domestico o selvaggio che sia, e che deciderà di distruggere tutti gli animali della foresta, ma verrà fermato da Boog, Elliot e tutti gli altri.
  • Ian: Un cervo arrogante e egoista che prenderà in giro Boog e Elliot nel corso del film ma che alla fine si ricrederà sui due e li aiuterà a sconfiggere Shaw.
  • Giselle: Una bellissima cerbiatta interesse amoroso di Elliot ma che è fidanzata con Ian nonostante non lo trovi più particolarmente simpatico, alla fine però dopo aver sconfitto Shaw si lascerà con Ian e si fidanzerà con Elliot.
  • Wurstellini: Un bassotto tedesco stressato che non sopporta più la sua padrona che lo tratta come se fosse un bambino e così quando Boog, Elliot e gli altri animali selvatici si intrufolano nel suo quartiere per rubare delle cose per la loro missione coglierà l'occasione al volo unendosi a loro nella missione e andando a vivere anche lui nella foresta.
  • Michetto: Un porcospino che finisce molto spesso senza volerlo per pungere chiunque gli stia attorno.
  • Beth: Una donna di buon cuore, altruista, gentile e protettiva che è la ranger di un parco e la padrona di Boog ma alla fine deciderà di lasciarlo vivere nella foresta.
  • Gordy: Lo sceriffo di Timberline e miglior amico di Beth. È lui che consiglia alla ranger di lasciar andare Boog nella foresta.
  • Bob e Bobbie: Una coppia di coniugi fans del Bigfoot e padroni di Wurstellini. Bobbie è alta e grassa e parla molto, inoltre è molto affezionata a Wurstellini anche se quest'ultimo non la sopporta poiché la donna lo tratta come un bambino. Bob, al contrario della moglie, è basso e magro inoltre non parla mai (anche se nel finale del secondo film lo si vede cantare a richiesta di Bobbie).

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, è uscito il seguito, Boog & Elliot 2, mentre nel 2011 è uscito il terzo film Boog & Elliot 3 e nel 2016 è uscito il quarto film Boog & Elliot 4 - Il mistero della foresta (usciti solo per il mercato home video).

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Meet me in the meadow - Paul Westerberg
  2. Love you in the fall - Paul Westerberg
  3. I belong - Paul Westerberg
  4. I wanna lose control - Deathray
  5. Better than this - Paul Westerberg
  6. Wild wild life - Talking Heads
  7. Right to arm bears - Paul Westerberg
  8. Good day - Paul Westerberg
  9. All about me - Paul Westerberg
  10. Wild as I wanna be - Deathray
  11. Whisper me luck - Paul Westerberg
  12. I belong (reprise) - Pete Yorn

Nell'edizione italiana del film è stato aggiunto ai brani della colonna sonora anche Calma e sangue freddo del cantante Luca Dirisio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per colpa del cioccolato, che non dovrebbe mangiare.

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