Boog & Elliot - A caccia di amici

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Boog & Elliot - A caccia di amici
Boogelliot.png
Boog e Elliot
Titolo originaleOpen Season
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata86 min
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaRoger Allers, Jill Culton, Anthony Stacchi
SoggettoSteve Moore, John B. Carls, Jill Culton, Anthony Stacchi
SceneggiaturaSteve Bencich, Ron J. Friedman, Nat Mauldin
ProduttoreMichelle Murdocca
Produttore esecutivoSteve Moore, John B. Carls
Casa di produzioneColumbia Pictures, Sony Pictures Animation
MontaggioKen Solomon, Pam Ziegenhagen
Effetti specialiToby Rosen
MusicheRamin Djawadi, Paul Westerberg
ScenografiaMichael Humphries
Art directorLuc Desmarchelier, Carter Goodrich, Andrew Edward Harkness
AnimatoriRenato Dos Anjos, Chris Hurtt, Sean Mullen, Todd Wilderman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Open season logo.PNG
Logo originale del film

Boog & Elliot - A caccia di amici (Open Season) è un film d'animazione del 2006 diretto da Roger Allers e Jill Culton, è anche il primo film della saga di Boog & Elliot. Viene presentato nella sezione per ragazzi "Alice nella città" della Festa del Cinema di Roma 2006. Il film è uscito nelle sale statunitensi il 29 settembre 2006 e in Italia il 7 dicembre 2006.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Boog è un simpatico e pigro orso grizzly che risiede nella piccola città di Timberline, situata vicino a un'enorme foresta che è territorio di caccia una volta all'anno; vive nel garage dell'abitazione di una ragazza di nome Beth, che è la ranger della riserva di Timberline e accudisce l'orso come un animale domestico. Ogni giorno Boog e Beth intrattengono gli abitanti di Timberline con uno spettacolo nel quale Boog ruggisce e pedala sul palco su un monociclo.

Un giorno, dopo lo spettacolo, Boog nota un cervo mulo, apparentemente morto e con un corno spezzato, legato sul cofano del furgoncino del cacciatore Shaw. Boog punzecchia il cervo, che si risveglia e implora l'orso di liberarlo dalle corde. Mosso a pietà, Boog recide con gli artigli le corde che legano il cervo al cofano. Il cacciatore però assiste alla liberazione del cervo catturato, e decide pertanto di tentare di uccidere sia il cervo che l'orso che lo ha liberato. Boog e Beth ritornano poi a casa.

Quella notte Elliot, il cervo liberato, va a trovare Boog nel suo garage per ringraziarlo. Dopo aver messo a soqquadro l'abitazione di Boog, Elliot convince l'orso a recarsi in città, presso un negozio di alimentari, con l'intento di procurarsi delle merendine, ma i due finiscono per devastare il negozio. In quel frangente giunge una macchina della polizia: Elliot riesce a scappare, mentre Boog, completamente stordito dallo zucchero che ha assunto, viene catturato. Lo sceriffo Gordy, grande amico di Beth, riporta col furgone Boog alla casa di Beth e consiglia a quest'ultima di liberare il grizzly nella foresta. Affezionata a Boog, Beth dichiara che lo farà solo dopo l'estate, una volta conclusa la stagione di caccia.

Il giorno seguente, mentre Beth e Boog stanno per mettere in scena lo spettacolo, Elliot viene avvistato in città da Shaw, che inizia ad inseguirlo. Il cervo tenta di nascondersi raggiungendo Boog dietro le quinte e i due iniziano un litigio; il pubblico, intravedendo la baruffa in controluce, pensa che Boog stia cercando di uccidere Elliot e fugge spaventato. Contemporaneamente, armato del suo fucile, Shaw tenta di uccidere i due animali. Nel caos generale della folla in fuga, con il cacciatore che cerca di inquadrare nel mirino i due animali, Beth colpisce Boog e Elliot per prima con proiettili anestetici. Ricordandosi le parole di Gordie, Beth fa caricare entrambi gli animali addormentati sull'elicottero e li trasporta sulle montagne, fuori dal territorio di caccia, dove li lascia ancora addormentati.

Il mattino seguente Boog si risveglia e realizza che non si trova nel proprio garage, ma nella foresta. Appena nota Elliot, ritenendolo responsabile della situazione, minaccia di buttarlo giù da una rupe; nonostante il disprezzo per il cervo, si trattiene e si limita a sollevarlo e gettarlo all'indietro, facendolo conficcare nel terreno con l'unico corno rimasto. Dopo aver girato per ore a vuoto da solo, l'orso decide di fidarsi di Elliot, che gli ha detto di sapere come tornare a casa, e lo libera pertanto dall'incomoda posizione. I due partono insieme per tornare da Beth e, durante il percorso, incontrano molti animali del bosco, che si dimostrano tutti ostili con entrambi, in special modo con Boog, reo di avere un atteggiamento da cittadino, del tutto ignaro delle regole del bosco. Incrociano anche il vecchio branco di Elliot, e qui Boog scopre che il capo, il grosso cervo Ian, aveva cacciato Elliot per colpa della sua inutilità e perché era innamorato di Giselle, la cerbiatta compagna di Ian. La sera stessa i due riescono a non litigare per la prima volta e a conoscersi meglio.

Il mattino seguente, ripreso il cammino, Boog incontra nuovamente gli animali che aveva visto il giorno prima, realizzando che stanno girando in tondo e che Elliot in realtà non sa affatto dove stiano andando. Vengono poi raggiunti da Shaw, che li sta ancora cacciando. Mentre cercano di sfuggirgli, Boog sale sulla diga costruita da un gruppo di castori, la quale, sotto il peso del plantigrado, crolla e fa straripare il fiume, che travolge tutti gli animali presenti nei paraggi, oltre a Shaw e la sua auto. Dopo un rocambolesco inseguimento nel fiume, Boog, Elliot, Shaw e gli animali precipitano in una cascata, finendo proprio nel territorio di caccia.

A questo punto Boog decide di rompere ogni legame con Elliot e di ritirare la promessa di farlo rimanere a vivere insieme a lui una volta tornati a casa. Dopo la lite, Boog si allontana furioso, mentre Elliot resta solo e triste, pensando all'errore commesso. Tutti gli altri animali si allontanano, in parte perché credono Elliot responsabile del disastro e in parte perché, essendo finiti nel territorio di caccia, devono trovare velocemente un nascondiglio per non finire nel mirino dei cacciatori. Mentre si avvicina a Timberline, Boog trova una piccola casa, dove entra e si rifocilla. Si tratta però dell'abitazione di Shaw, il quale arriva subito dopo e, vedendo che qualcuno ha mangiato una merendina e ha usato il bagno senza tirare lo sciacquone, si accorge di non essere solo. Boog riesce a fuggire, ma appena arriva sulla strada viene quasi investito dai furgoncini dei cacciatori, che si recano nel bosco per il primo giorno della stagione di caccia. Subito dopo, Boog vede di fronte a sé Timberline, ma comprende che, se tornasse a casa adesso, per colpa sua gli animali non avranno scampo e decide di raggiungerli.

Dopo aver fatto la pace, Boog e Elliot si apprestano a lasciare il bosco, venendo implorati dagli altri animali di aiutarli a nascondersi. Sul punto di andarsene, gli animali notano che i cacciatori sono già arrivati e precludono la strada per Timberline. Gli animali stanno per arrendersi, ma Boog organizza una rivolta con l'aiuto di Elliot e degli altri animali, costringendo i cacciatori a tornare a casa a mani vuote il giorno seguente. Mentre gli animali festeggiano, Boog ingaggia uno scontro con Shaw. Per aiutare Boog, Elliot si fa lanciare da Ian su di lui per aiutarlo; Shaw colpisce Elliot, e Boog si avventa furentemente sul cacciatore e riesce a legargli braccia e gambe con il fucile. Per fortuna Elliot sta bene ed è solo un po' intontito, ma ha perso anche l'altro corno.

Improvvisamente atterra un elicottero, che costringe Elliot e gli altri animali a nascondersi. Dall'elicottero scende Beth, che intende riportare Boog a casa: inizialmente sembra che l'orso voglia andare con lei, ma, sul punto di salire sull'elicottero, si ferma. Dopo aver mostrato a Beth un sorriso sereno e felice, Boog si volta verso il bosco, facendo notare alla donna la presenza di Elliot e degli altri. Capendo che Boog vuole rimanere nella foresta con i suoi amici, Beth gli dà un affettuoso addio e si allontana in elicottero, mentre lui si inoltra nel bosco in compagnia di Elliot.

Durante i titoli di coda Shaw viene rapito da Bob e Bobbie, i padroni del cane Wurstellini, i quali lo hanno scambiato per il Bigfoot.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Boog: è un orso grizzly simpatico, socievole e di buon cuore ma viziato e addomesticato. All'inizio odia il fatto di essere finito nella foresta, ma poi, dopo aver sconfitto Shaw, decide di restarci.
  • Elliot: è un cervo mulo con un corno rotto da Shaw. Dal carattere esuberante e impacciato, all'inizio non sta simpatico a Boog, ma alla fine diventano migliori amici.
  • Shaw: è un cacciatore crudele, avido, egoista e isterico. Odia qualsiasi animale e decide di uccidere tutti gli animali della foresta, ma viene fermato da questi ultimi.
  • Ian: è un cervo arrogante ed egoista che prende in giro Boog e Elliot nel corso del film, ma alla fine si ricrede sui due e li aiuta a sconfiggere Shaw.
  • Giselle: è una bellissima cerbiatta interesse amoroso di Elliot, ma è fidanzata con Ian nonostante non lo trovi più particolarmente simpatico.
  • Wurstellini: è un bassotto tedesco stressato che non sopporta più la sua padrona che lo tratta come se fosse un bambino e così, quando Boog, Elliot e gli altri animali selvatici si intrufolano nel suo quartiere per rubare delle cose per la loro missione, coglie l'occasione al volo per unirsi a loro nella missione e andare a vivere anche lui nella foresta.
  • Amichetto: è un porcospino che finisce molto spesso senza volerlo per pungere chiunque gli stia attorno.
  • Beth: è la ranger di un parco e la padrona di Boog. È una donna di buon cuore, altruista, gentile e protettiva. Alla fine decide di lasciare vivere Boog nella foresta.
  • Gordy: è lo sceriffo di Timberline e il miglior amico di Beth. È lui che consiglia alla ranger di lasciar andare Boog nella foresta.
  • Bob e Bobbie: sono una coppia di coniugi fans del Bigfoot e padroni di Wurstellini. Bobbie è alta e grassa e parla molto, inoltre è molto affezionata a Wurstellini. Bob, al contrario della moglie, è basso e magro; inoltre non parla molto, dato che, quando cerca di aprire bocca, viene sempre interrotto da Bobbie.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, è uscito il seguito, Boog & Elliot 2, mentre nel 2011 è uscito il terzo film Boog & Elliot 3 e nel 2016 è uscito il quarto film Boog & Elliot 4 - Il mistero della foresta (usciti solo per il mercato home video).

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Meet me in the meadow - Paul Westerberg
  2. Love you in the fall - Paul Westerberg
  3. I belong - Paul Westerberg
  4. I wanna lose control - Deathray
  5. Better than this - Paul Westerberg
  6. Wild wild life - Talking Heads
  7. Right to arm bears - Paul Westerberg
  8. Good day - Paul Westerberg
  9. All about me - Paul Westerberg
  10. Wild as I wanna be - Deathray
  11. Whisper me luck - Paul Westerberg
  12. I belong (reprise) - Pete Yorn

Nell'edizione italiana del film è stato aggiunto ai brani della colonna sonora anche Calma e sangue freddo del cantante Luca Dirisio.

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