Bongani Khumalo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bongani Khumalo
Khumalo 2012.JPG
Nome Bongani Sandile Khumalo
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Altezza 190 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Bidvest Wits
Carriera
Squadre di club1
2005-2007 University of Pretoria 50 (4)
2007-2010 SuperSport United 81 (8)
2010-2015 Tottenham 0 (0)
2011 Preston N.E. 6 (0)
2011 Reading 4 (0)
2012-2013 PAOK 19 (0)[1]
2013-2014 Doncaster 30 (0)
2015 Colchester Utd 10 (0)
2015-2016 SuperSport United 9 (0)
2016 Bidvest Wits 0 (0)
Nazionale
2008- Sudafrica Sudafrica 42 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 giugno 2015

Bongani Khumalo (Manzini, 6 gennaio 1987) è un calciatore sudafricano, difensore dei Bidvest Wits.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 giugno 2010 durante la partita dei Mondiali contro la Francia mette a segno di spalla la rete del momentaneo vantaggio dei Bafana Bafana (la partita è finita 2-1 per i sudafricani).

Il passaggio al Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 ottobre 2010, dopo aver disputato un provino, firma un contratto con gli inglesi del Tottenham Hotspur.

In prestito al Preston[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 marzo 2011 viene acquistato in prestito dal Preston North End fino a fine stagione.[2]

Nuovo prestito: Reading[modifica | modifica wikitesto]

Terminato il prestito al Preston North End, Khumalo torna al Tottenham, ma gli Spurs il 27 luglio 2011 lo cedono di nuovo in prestito fino alla fine della stagione, questa volta al Reading.

Ritorno al Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2012 ritorna al Tottenham Hotspur. Nel luglio 2012 si trasferisce in prestito ai greci del PAOK Salonicco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 23 (0) se si comprendono i play-off
  2. ^ (EN) Preston loan for Bongani, tottenhamhotspur.com, 24 marzo 2011. URL consultato il 15 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]