Bonaventura Castiglioni

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Bonaventura Castiglioni (Milano, 7 aprile 1487Milano, 10 giugno 1555) è stato un presbitero italiano.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Nato da Giandonato e Caterina di Giubertino Castiglioni, Bonaventura ebbe importanti incarichi nella Chiesa milanese, tra cui quello di Abate della Basilica di Sant'Ambrogio, culminati nella nomina a Commissario generale per l'Inquisizione, dal 1553 alla sua morte.

Fu prestigiosa figura della Controriforma Cattolica. Assieme all'arcivescovo Giovannangelo Arcimboldi fu redattore del famoso Indice dei libri proibiti, di cui curò anche la pubblicazione. Molto vicino a San Carlo Borromeo negli anni della sua formazione culturale, ne fu, forse, anche uno dei precettori[senza fonte].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • "Gallorum Insubrum Antiquae Sedes" (1541), Gli Antichi Insediamenti dei Galli Insubri, Anastatica, traduzione e commento a cura di P. Mathlouthi, G. Minella, M. Pasquero e M. Rapi, Associazione Culturale Terra Insubre, Varese, 2008.
  • Vite dei primi undici vescovi di Milano (1554), edite da Enrico Cattaneo in "Cataloghi e Biografie", pp. 140–202.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Leandro Alberti, Descrittione di tutta l'Italia et isole pertinenti ad essa, Venetia 1581, p. 440;
  • Paolo Morigia, Historia dell'antichità di Milano, Venetia 1592, p. 458;
  • Giovanni Pietro Giussano, Vita di san Carlo Borromeo, Roma 1610, p. 5;
  • Girolamo Ghilini, Teatro d'huomini letterati, II, Venetia 1647, pp. 47 s.;
  • Filippo Argelati, Bibliotheca scriptorum Mediolanensium, Mediolani 1745, I, 1, col. IV; 1, 2, coll. 348 s.;
  • Girolamo Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, III, Milano 1833, p. 405;
  • Corpus Inscriptionum Latinarum, V, 2, Berolini 1877, p. 628;
  • Franz Heinrich Reusch, Die Indices librorum prohibitorum des sechszehnten-Jahrhunderts, Tübingen 1886, pp. 143-175;
  • Vincenzo Forcella, Iscrizioni delle chiese e degli altri edifici di Milano..., III, Milano 1890, p. 256;
  • Luigi Fumi, L'Inquisizione romana e lo Stato di Milano, in Archivio storico lombardo, XXXVII (1910), 1, pp. 370 s.; 2, pp. 214 s.;
  • Fedele Savio, La falsificazione di un libro. Episodio della lite per i corpi dei ss. Vittore e Satiro a Milano nel sec. XVII, ibid., XL (1913), 1, pp. 5-36;
  • Giovanni Sforza, Riflessi della Controriforma nella Repubblica di Venezia, in Archivio storico italiano, XCIII (1935), 2, p. 47;
  • Aristide Calderini, Indagini intorno alla chiesa di S. Francesco Grande in Milano, in Rendiconti del Reale Istituto lombardo di scienze e lettere, classe di lettere e scienze morali e storiche, LXXIII (1939-40), p. 108 n. 2;
  • Enrico Cattaneo, Notizie archeologiche e testimonianze sulla vita spirituale di Milano nell'età della Riforma (Da uno scritto di Bonaventura Castiglioni), in Archivio storico lombardo, LXXXI-LXXXII (1954-55), pp. 116-130;
  • Gianluigi Barni, La vita culturale a Milano..., in Storia di Milano, VIII, Milano 1957, pp. 429 s.;
  • Enrico Cattaneo, Istituzioni ecclesiastiche milanesi, ibid., IX, ibid. 1961, pp. 542, 559 s., 716-718;
  • Mario Bendiscioli, Vita sociale e culturale, ibid., X, ibid. 1957, pp. 490 s.;
  • Enrico Cattaneo, La religione a Milano..., ibid., XI, ibid. 1958, p. 291;
  • Federico Chabod, Per la storia religiosa dello Stato di Milano durante il dominio di Carlo V, Roma 1962, pp. 187 n. 2, 311.

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