Bomber (film)

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Bomber
Bomber Giorgione.PNG
Bud Spencer e Mike Miller
Titolo originale Bomber
Paese di produzione Italia
Anno 1982
Durata 96 min
Genere commedia, sportivo
Regia Michele Lupo
Soggetto Marcello Fondato, Francesco Scardamaglia
Sceneggiatura Marcello Fondato, Francesco Scardamaglia
Produttore Elio Scardamaglia
Fotografia Giorgio Di Battista
Montaggio Eugenio Alabiso
Musiche Guido De Angelis, Maurizio De Angelis
Scenografia Walter Patriarca
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Bomber è un film del 1982 diretto da Michele Lupo e interpretato da Bud Spencer e Jerry Calà.

Il film ha ricevuto un ottimo riscontro in Italia divenendo un cult, ma riscosse ancora maggior successo in Ungheria dove fu campione d'incassi nel 1985 con 1,8 milioni di presenze in sala.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bud Graziano, alias Bomber, vecchia gloria del pugilato, lavora ormai su una vecchia barca logorata come capitano. La sua barca è destinata alla demolizione e lui si ritrova senza lavoro e senza un tetto. Incontra sulla sua strada Jerry, giovane proprietario di una palestra frequentata da personaggi pittoreschi, che praticano la boxe con scarsi risultati, salvandolo da loschi figuri che vogliono picchiarlo, rivelando la sua natura di pugile.

Jerry lo convince, grazie all'aiuto di sua sorella Susanna e con l'offerta di vitto e alloggio, a trovare un pugile per un imminente incontro con la palestra di Rosco Dunn, un "sergentone americano" dedito a mille loschi traffici, che vince con l'inganno e incute paura a chi lo sfida. Durante una rissa in un locale, Bud nota Giorgio Desideri - in arte Giorgione - un ragazzo napoletano che vive di espedienti ed estraneo allo sport ma dal destro vincente.

Dopo un inseguimento pieno di risate, lo convincono e Giorgione diventa un promettente sportivo, nascono le amicizie con tutti i personaggi e Giorgione - nonostante un arbitraggio sfacciatamente a suo sfavore - sconfigge l'atleta degli americani Sam Newman. In seguito alla sconfitta subita, gli scagnozzi di Rosco incendiano la palestra di Jerry. Bomber decide di sfidare il sergente americano in una divertente gara clandestina di tiro alla fune e vince.

Con il denaro conquistato riaprono la palestra "Forti e Tenaci". Successivamente però Rosco Dunn riesce a corrompere Giorgione raccontandogli una versione menzognera dell'incontro di boxe tra lui e Bud Graziano (in realtà i suoi scagnozzi fratturarono la mano di Bud il giorno prima dell'incontro). Giorgione perde volontariamente un incontro con un certo Attilio Jacovoni detto Tritolo e si pone così alle dipendenze di Croupe, il suo socio.

Bud si vendica devastando il locale di Croupe e riesce a riportare Giorgione sulla retta via. Desideri sfida Dunn a un incontro di pugilato per consentire a Bud Graziano di avere la sua rivincita. Dopo un duro allenamento, la sera dell'incontro gli scagnozzi di Dunn spezzano la mano destra a Giorgione, ripetendo quanto accadde anni prima con Bomber prima che affrontasse il sergente. Nonostante l'infortunio Giorgione riesce a restare in piedi alla prima ripresa.

Infine Bomber scopre l'imbroglio e, spedendo l'arbitro fuori dal ring con uno spintone, affronta Rosco Dunn. Con le mani in perfette condizioni stavolta, sostenuto dall'intero palasport, Bud Graziano tempesta di colpi Dunn, e lo sconfigge nettamente (in questa sorta di rivincita del loro primo incontro, vinto con l'inganno dal sergente americano) mandandolo, infine, fuori dal ring dalla terza corda con un bel destro. Bomber ottiene così la meritata rivincita e, braccia spalancate, riceve l'acclamazione del pubblico e dei suoi amici.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato principalmente a Marina di Pisa, Tirrenia, Pisa e Livorno. La scena finale dell'incontro di pugilato tra Bud e Rosco si svolge nel Palasport di Forte dei Marmi. Alcune location erano già state utilizzate in Lo chiamavano Bulldozer, fra cui: Porto di Livorno, Marina di Pisa, Camp Darby e Forte dei Marmi. La location versiliese è evidente nelle scene di insieme dove vediamo uno sponsor storico del palazzetto di Forte dei Marmi che è "Anna Farioli Pianoforti, Forte dei Marmi".

Il regista Michele Lupo ripropone Bud Spencer nei panni dell'energumeno marinaresco, già attivo in Lo chiamavano Bulldozer (1978), sebbene lì si trattasse di un ex giocatore di football americano. La trama dei due film, a parte la scelta dello sport che fa da sfondo, ha molti tratti comuni: l'ambientazione marittima Livornese (Il Porto) e Pisana (Marina di Pisa), gli antagonisti americani, i soprusi ai danni di un gruppo di italiani, l'evento sportivo quale riscatto dalle angherie, il protagonista che vive in una barca.

Per la parte di Rosco Dunn fu ingaggiato un vero pugile, il peso massimo sudafricano Kallie Knoetze, ritiratosi dall'attività l'anno precedente.

Il nome del protagonista, Bud Graziano, è probabilmente un omaggio al pugile italiano Rocky Graziano (nome d'arte di Thomas Rocco Barbella).[senza fonte]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incasso[modifica | modifica wikitesto]

Il film produsse un fatturato di 587.789.000 di lire[2].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola fu apprezzata dalla critica, la rivista cinematografica Saison Cinematographique per esempio la definì "(...) Un film sicuramente divertente, dove c'è ritmo e movimento ed anche una bella esposizione di sentimenti positivi. (...) Michele Lupo, lasciatecelo dire, sa dirigere come meglio non saprebbe fare qualsiasi suo collega americano di film del genere"[2].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Fantasy/Baby Love
Artista Oliver Onions
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1982
Durata 7:08
Genere Colonna sonora
Etichetta Polydor
Formati 7"

La colonna sonora è stata realizzata dagli Oliver Onions. La base del brano Fantasy è la stessa della sigla dell'anime Galaxy Express 999 intitolata Galaxy.[3] Gli stessi Fratelli De Angelis in un'intervista hanno dichiarato che la sigla è nata originariamente per il cartone, dopodiché è stata riutilizzata la stessa base per Fantasy nel film con un testo in inglese.[senza fonte]

La colonna sonora è quindi stata distribuita solamente in un singolo su 45 giri da Polydor per il mercato italiano e tedesco contenente le due tracce Fantasy e Baby Love.[4][5]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Fantasy – 3:28 (Guido e Maurizio De Angelis, Cesare De Natale)
  2. Baby Love – 3:40 (Guido e Maurizio De Angelis, Cesare De Natale, Susan Duncan-Smith)

Durata totale: 7:08

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BOMBER, su www.mediaset.it. URL consultato il 17 settembre 2017.
  2. ^ a b Roberto Chiti e Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano, Gremese Editore, 1991, p. 328, ISBN 9788877424297.
  3. ^ Galaxy, su Tana delle Sigle.
  4. ^ (EN) Bomber, su Soundtrack Collector.
  5. ^ (EN) Oliver Onions - Fantasy/Baby Love, su Discogs, Zink Media.

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