Bombardier Transportation Italy

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Bombardier Transportation Italy
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 2001
Sede principale Roma, Vado Ligure
Settore treni, metropolitane, tram, rotabili ferroviari
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2001

Bombardier Transportation Italy è un'azienda del settore elettro-meccanico facente parte del gruppo Bombardier ed operante nella progettazione e costruzione di treni, tram, rotabili ferroviari, impianti di segnalamento e sicurezza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'azienda nasce il 1 maggio 2001 a seguito di una serie di trasformazioni societarie che hanno portato il Tecnomasio Italiano Brown Boveri nel 1988 a divenire ABB Tecnomasio (insieme all'Asea Brown Boveri), nel 1996 alla trasformazione in ABB-Daimler Benz Transportation-Adtranz Italy, nel 1999 in Daimler-Chrysler Rail Systems (Italia) S.p.a ed infine alla sua confluenza per acquisizione nel gruppo Bombardier con la nascita di Bombardier Transportation Italy.

Il Tecnomasio Italiano era stato fondato nel 1871 a Milano con lo scopo di produrre strumenti di precisione ed in seguito motori elettrici e generatori di corrente. Nel 1903, acquisito dall'azienda svizzera Brown Boveri, era divenuto Tecnomasio Italiano Brown Boveri ampliando ulteriormente la produzione anche nel settore ferroviario e tranviario nelle Officine di Vado Ligure con l'innovativa locomotiva elettrica trifase E.550, soprannominata il mulo dei Giovi e la costruzione di locomotive elettriche destinate principalmente alle Ferrovie dello Stato.

Le realizzazioni più importanti[modifica | modifica sorgente]

Fra le più importanti realizzazioni sono da ricordare le locomotive elettroniche ad azionamento trifase:

Bombardier Transportation costruisce anche:

In particolare l'azienda ha ricevuto il prestigioso premio Compasso d'Oro ADI per il Tram milanese ATM serie 7000, realizzato in collaborazione con Zagato.[1]

Inoltre, sistemi di sicurezza e segnalamento:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ premi della XIX edizione del Compasso d'Oro ADI. URL consultato il 31 maggio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]