Bombardier Transportation Italy

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bombardier Transportation Italy
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 2001 a Roma
Sede principale Roma
Filiali Vado Ligure
Settore Metalmeccanica
Prodotti treni, metropolitane, tram, rotabili ferroviari
Dipendenti 1213 (2015)
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 2001

Bombardier Transportation Italy è un'azienda del settore elettro-meccanico facente parte del gruppo Bombardier ed operante nella progettazione e costruzione di treni, tram, rotabili ferroviari, impianti di segnalamento e sicurezza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda nasce il 1º maggio 2001 a seguito di una serie di trasformazioni societarie che hanno portato il Tecnomasio Italiano Brown Boveri nel 1988 a divenire ABB Tecnomasio (insieme all'Asea Brown Boveri), nel 1996 alla trasformazione in ABB-Daimler Benz Transportation-Adtranz Italy, nel 1999 in Daimler-Chrysler Rail Systems (Italia) S.p.A. ed infine alla sua confluenza per acquisizione nel gruppo Bombardier con la nascita di Bombardier Transportation Italy.

Il Tecnomasio Italiano era stato fondato nel 1871 a Milano con lo scopo di produrre strumenti di precisione ed in seguito motori elettrici e generatori di corrente. Nel 1903, acquisito dall'azienda svizzera Brown Boveri, era divenuto Tecnomasio Italiano Brown Boveri ampliando ulteriormente la produzione anche nel settore ferroviario e tranviario nelle Officine di Vado Ligure con l'innovativa locomotiva elettrica trifase E.550, soprannominata il mulo dei Giovi e la costruzione di locomotive elettriche destinate principalmente alle Ferrovie dello Stato.

Le realizzazioni più importanti[modifica | modifica wikitesto]

Fra le più importanti realizzazioni sono da ricordare le locomotive elettroniche ad azionamento trifase:

Bombardier Transportation costruisce anche:

In particolare l'azienda ha ricevuto il prestigioso premio Compasso d'oro ADI per il Tram milanese ATM serie 7000, realizzato in collaborazione con Zagato.[1]

Inoltre, sistemi di sicurezza e segnalamento:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premi della XIX edizione del Compasso d'Oro ADI, archimagazine.com. URL consultato il 31 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]