Boléro (Ravel)

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Boléro
Cellule rythmique boléro.jpg
Le due misure dell'ostinato, ripetute 169 volte dal rullante.
Compositore Maurice Ravel
Tonalità Do maggiore
Tipo di composizione balletto
Epoca di composizione 1928
Prima esecuzione 22 novembre 1928
Dedica Ida Rubinštejn
Durata media 15 minuti
Organico

orchestra sinfonica (vedi sotto)

Il Boléro composto da Maurice Ravel nel 1928 è una musica da balletto divenuta celebre anche come brano da concerto. È sicuramente il bolero più celebre mai composto, nonché l'opera più popolare del compositore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La composizione fu commissionata da parte di Ida Rubinštejn, una ballerina russa. Ravel non ne voleva più sapere di balletti dopo che aveva rotto con il mostro sacro dell'epoca in tema di balletti, quel Sergej Pavlovič Djagilev che imperava a Parigi in quegli anni come direttore artistico nonché fondatore dei famosi Balletti russi. Ma cedette alle insistenze della Rubinstejn la quale gli chiedeva di orchestrare sei pezzi estrapolati dalla suite in quattro libri Iberia, composta da Isaac Albéniz. Arrivò presto però la notizia che gli eredi del grande compositore spagnolo non avevano acconsentito a nessuna trascrizione di pezzi del maestro anche perché la partitura della Iberia era già stata orchestrata dal maestro Enrique Fernàndez Arbòs.

Fu a questo punto che Ravel, non scoraggiandosi, prese l'iniziativa di comporre ex novo un pezzo a tempo di bolero, scegliendo dunque un brano dal carattere tipicamente spagnolo. Il Boléro andò in scena all'Opéra national de Paris il 22 novembre 1928, diretto da Walter Straram con le coreografie di Bronislava Nijinska e con Ida Rubinštejn. Il balletto, pur molto innovativo e provocatorio, ottenne un clamoroso successo.

La prima esecuzione concertistica del Boléro fu l'11 gennaio 1930 dall'Orchestre Lamoureux diretta dallo stesso Ravel, preceduta cronologicamente dalle trascrizione del componimento per pianoforte, a due e a quattro mani, e dalle prime registrazioni su disco dirette da Piero Coppola (8 gennaio) e dall'autore Ravel (il giorno dopo).

Il Boléro ha avuto anche diverse trascrizioni per banda musicale.

Balletto[modifica | modifica wikitesto]

Il balletto originale è una sorta di ballo rituale durante il quale una donna danza in modo seducente su un tavolo, mentre un gruppo di uomini si avvicinano a lei sempre più, con il crescere della musica. Esistono altre letture del balletto, come quella di Maurice Béjart che assegnò la parte principale ad un danzatore, o quella di Aurel Milloss, ambientata in una taverna.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Il Boléro è scritto per una grande orchestra sinfonica composta da:

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è strutturato dalla ripetizione di due temi principali A e B, di diciotto battute ciascuno, proposti da strumenti diversi. I temi si sviluppano sull'ostinato del tamburo, e sull'accompagnamento armonico, spesso proposto in maniera accordale. La successione delle ripetizioni è disposta in un graduale e continuo crescendo, dal pianissimo iniziale fino al maestoso finale, per un totale di diciotto sequenze musicali (nove ripetizioni del tema A e nove del tema B). Il brano, tranne che per una breve modulazione in mi maggiore nell'ultima sequenza che apre alla cadenza finale, rimane sempre nella tonalità di do maggiore, sebbene nel tema B siano presenti elementi tensivi dominanti come il SIb ed il REb che lo differenziano dal tema A diatonico. L'organico orchestrale previsto è un'orchestra con l'aggiunta di un oboe d'amore, di tre sassofoni e di un gong. Con il procedere del brano, i temi vengono suonati da combinazioni di strumenti, al fine di aggiungere timbri all'orchestra.

Sequenze[modifica | modifica wikitesto]

I due temi sono esposti nell'ordine dai seguenti strumenti:

  • A: flauto 1º
  • A: clarinetto 1º
  • B: fagotto 1º
  • B: clarinetto piccolo
  • A: oboe d'amore
  • A: tromba 1ª con sordina e flauto 1º all'ottava
  • B: sax tenore
  • B: sax sopranino, poi sax soprano
  • A: due ottavini all'unisono (1º in mi maggiore, 2º in sol maggiore), corno 1º e celesta (do maggiore)
  • A: oboe, corno inglese e due clarinetti (do maggiore), oboe d'amore (sol maggiore)
  • B: trombone 1º (nel sopracuto)
  • B: legni (giochi di terze e quinte)
  • A: ottavino, flauti, oboi, clarinetti, violini primi (giochi d'ottave)
  • A: legni, violini primi e secondi (giochi di terze e quinte)
  • B: legni, violini primi e secondi, tromba 1ª (giochi d'ottave)
  • B: legni, violini primi e secondi, trombone 1º (giochi di terze e quinte)
  • A: ottavino, flauti, sassofoni, quattro trombe, violini primi
  • B: ottavino, flauti, sassofoni, quattro trombe, trombone 1º, violini primi
  • otto battute modulate in mi maggiore
  • Coda: ritornello con percussioni e glissando di tromboni, accordo dissonante e finale

Discografia Selezionata[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I passaggi per sassofoni sopranino e soprano sono usualmente eseguiti al sax soprano da un solo esecutore.
  2. ^ Oppure tromba piccola in la

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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