Bluebell Records

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Bluebell records
Stato Italia Italia
Fondazione 1959
Fondata da Antonio Casetta
Sede principale Via Filippo Turati, 28 Milano
Settore Musicale
Prodotti Pop

La Bluebell è stata una casa discografica attiva dal 1959 al 1969.

Storia della Bluebell[modifica | modifica wikitesto]

La Bluebell Records era stata fondata a Milano nel 1959, da Toni Casetta. Faceva parte, insieme ad altre etichette come la Mini Rec e la Belldisc, del gruppo Belldisc Italiana S.p.A., che aveva sede in Via Turati 28 (la sede legale era in Via San Vittore 45).

Nel 1969 questi marchi furono accorpati in un'unica etichetta che prese il nome di Produttori Associati.

Il gruppo Belldisc aveva inoltre la distribuzione esclusiva per l'Italia di molte case discografiche estere, quali la Liberty Italia, la Blue Note, la Chancellor, la Pacific Jazz e la Canadian American

Tra gli artisti che vi lavorarono e produssero dischi vanno ricordati Piero Ciampi, Carmen Villani, i New Dada, I Corvi, I Barrittas, Cochi e Renato, Claudio Lippi, Maurizio Arcieri, Salis & Salis e Fabrizio De André.

Va segnalata comunque un'incongruenza cronologica nella numerazione dei 33 giri: infatti dopo il disco Volume I di Fabrizio De André, numerato come 39, il disco successivo, quello della Messa beat, è numerato come 30, e i successivi continuano questa numerazione (anche quelli del cantautore genovese, tant'è che Tutti morimmo a stento è il numero 32). Evidentemente, per motivi poco chiari, la Bluebell aveva deciso di rinnovare la numerazione (causando, evidentemente, problemi per la ricostruzione cronologica delle emissioni, nei casi in cui manca la data sul supporto).

Per quel che riguarda i 45 giri, è da notare che sono usciti due singoli dei New Dada con lo stesso numero di catalogo, e cioè BB 03151, perché la casa discografica decise di "promuovere" il brano sul lato B, Batti i pugni, a lato A, usando una canzone nuova come retro, cambiando la copertina, ma lasciando lo stesso numero di catalogo.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • I dati concernenti le emissioni discografiche della casa sono stati tratti dai supporti fonografici emessi e conservati (come tutti quelli pubblicati in Italia) alla Discoteca di Stato a Roma.
  • Vari numeri delle riviste Musica e dischi (annate dal 1959 in poi), Il Musichiere (annate 1959-1960), TV Sorrisi e Canzoni (annate dal 1959 in poi), Ciao 2001, Qui giovani, Big, Music, e molte altre riviste di argomento musicale.
  • Mario De Luigi, L'industria discografica in Italia, edizioni Lato Side, Roma, 1982
  • Mario De Luigi, Storia dell'industria fonografica in Italia, edizioni Musica e Dischi, Milano, 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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