Blue Hole

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Il Blue Hole è formato da una depressione del terreno causato da piogge acide cadute sulla zona, questa penetrando nel terreno ha eroso le pareti sottomarine e il terreno sovrastante è collassato formando una caverna dalla forma di una bottiglia in modo che più si scende più si allarga. Il blue hole più grande al mondo è il dean's blue hole situato nel triangolo delle bermuda, anni fa la popolazione locale pensava che i continui tsunami che si formavano li erano generati da un mostro marino che inspirando e espirando acqua provocasse grandi movimenti dell'acqua. Invece si è scoperto che nelle blue hole ci sono canali che gli girano intorno e la corrente marina muovedosi in questi canali provoca tzunami e trombe marine.

Subacquea[modifica | modifica wikitesto]

Alcune lapidi in ricordo degli incidenti verificatisi nel Blue Hole.
Due apneisti in immersione nel Blue Hole.
Un'altra vista sul Blue Hole.

Il Blue Hole è tristemente noto per il gran numero di incidenti verificatisi, tanto da avergli fatto guadagnare il nome di luogo d'immersione più pericoloso al mondo e il soprannome di "Diver's Cemetery" (Cimitero dei sub)[1].

Questi incidenti si verificano spesso per via del tentativo di individuare il tunnel attraverso la barriera corallina (noto come l"Arco") che collega il Blue Hole col mare aperto, a circa 60 metri di profondità, ben oltre i limiti di un'immersione ricreativa (posto a 40 metri) e quindi rischioso per via degli effetti della narcosi da azoto. I sub che non riescono a trovare il tunnel spesso sono soggetti a questa patologia; inoltre l'Arco è difficile da trovare, in quanto nascosto dall'angolazione d'entrata, è più lungo di quanto sembri (circa 26 metri) e vi è spesso una forte corrente contraria che rende difficile il passaggio.

Si parla in questo caso di immersione tecnica, che prevede tra l'altro l'uso di più di una bombola, di un'adeguata miscela di gas (per via della profondità, dato che l'aria non è adatta), di tappe di decompressione ben programmate e di un'attrezzatura apposita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo su Underwater Times.

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