Blu e Bianco

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Blu e Bianco
LeaderBenny Gantz e Yair Lapid
StatoIsraele Israele
SedeTel Aviv
Fondazione21 febbraio 2019
IdeologiaLiberalismo,
Sionismo
CollocazioneCentro
CoalizioneResilienza per Israele, Yesh Atid e Telem
Seggi Knesset
33 / 120
 (2019)
Sito webkachollavan.org.il/ e kachollavan.org.il/русский/
Benny Gantz e Yair Lapid alla conferenza stampa dell'inaugurazione dell'alleanza

Blu e Bianco[1][2] o Blu-Bianco[3] (in ebraico: כחול לבן, Kahol Lavan) è un'alleanza politica israeliana.

È stata istituita il 21 febbraio 2019 da Benny Gantz e Yair Lapid per partecipare alle elezioni del 2019[4] e comprende il Partito di Resilienza per Israele, Yesh Atid e Telem[5]. Il blu e il bianco sono i colori nazionali di Israele e sono usati sulla bandiera israeliana; la frase "blu e bianco" è usata colloquialmente per descrivere qualcosa come israeliano.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I tre partiti Resilienza per Israele, Yesh Atid e Telem hanno formato l'alleanza in vista delle elezioni del 2019, insieme a membri indipendenti guidati dall'ex ufficiale dell'esercito Gabi Ashkenazi.[7] Alle elezioni l'alleanza ha ottenuto il 26,13% dei voti e 35 parlamentari, lo stesso numero di seggi del Likud. Durante le consultazioni per la formazione di un nuovo governo, Benny Gantz ha ricevuto il sostegno di Blu e Bianco, Meretz e del Partito Laburista Israeliano ma l'incarico è stato dato a Netanyahu che ha ricevuto più indicazioni.[8] Dopo il fallimento del tentativo di Netanyahu, Blu e Bianco ha rivendicato la possibilità di formare un nuovo governo e ha votato contro lo sciogliemnto anticipato della Knesset, perdendo.[9]

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Blue e Bianco esprime forti posizioni anti corruzione, in particolare nella polemica contro il governo del partito Likud.[10]

L'alleanza promette maggiori investimenti nella sanità, vuole rimuovere alcuni ostacoli religiosi allo sviluppo economico e intende preservare l'identità ebraica dello stato.[11]

Per quanto riguarda le situazioni di conflitto, Blu e Bianco prevede il ritorno alle trattative con l'Autorità Nazionale Palestinese mantenendo gli insediamenti coloniali e la presenza israeliana nella Valle del Giordano. L'alleanza promette di sottoporre a referendum ogni accordo che cambi lo status-quo, considera le Alture del Golan parte inalienabile di Israele e promette di contrastare la presenza militare dell'Iran.[11][12]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni Leader Voti % +/- Seggi +/-
Aprile 2019 Benny Gantz e Yair Lapid 1,125,881 26.13 (#2)
35 / 120
Settembre 2019 Benny Gantz e Yair Lapid 1,148,700 25.93 (#1) Diminuzione0,2%
33 / 120
Diminuzione2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Israele, Netanyahu vince l'ennesimo referendum su se stesso, su Linkiesta, 11 aprile 2019. URL consultato il 17 aprile 2019.
  2. ^ Blu e Bianco è il fronte dei generali (+ anchorman) che sfida unito Netanyahu, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 17 aprile 2019.
  3. ^ Il partito "Blu-Bianco" è per la separazione dai palestinesi, su Ticinonline, 6 marzo 2019. URL consultato il 17 aprile 2019.
  4. ^ (EN) David M. Halbfinger, 2 Israel Centrists, Benny Gantz and Yair Lapid, Join Forces Against Netanyahu, in The New York Times, 21 febbraio 2019. URL consultato il 18 aprile 2019.
  5. ^ (EN) T. O. I. staff, Raoul Wootliff, United Gantz-Lapid party to be called ‘Blue and White’; no women in top 6, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 18 aprile 2019.
  6. ^ מה זה כחול לבן - מילון עברי עברי - מילוג, su milog.co.il. URL consultato il 18 aprile 2019.
  7. ^ (EN) T. O. I. staff, After marathon talks Gantz, Lapid forge alliance in challenge to Netanyahu, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 29 agosto 2019.
  8. ^ Netanyahu secures majority backing after right-wing parties recommend him as PM | The Times of Israel, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 29 agosto 2019.
  9. ^ (EN) Tamar Pileggi, Raoul Wootliff, Knesset votes for new elections on September 17 after PM fails to form coalition, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 29 agosto 2019.
  10. ^ New Blue and White ads highlight Likud corruption - Israel Elections - Jerusalem Post, su www.jpost.com. URL consultato il 29 agosto 2019.
  11. ^ a b (EN) Raoul Wootliff, Blue and White releases its political platform: ‘No second disengagement’, su www.timesofisrael.com. URL consultato il 29 agosto 2019.
  12. ^ ISRAELE. Con i palestinesi Gantz e Lapid non diversi da Netanyahu, su NenaNews, 7 marzo 2019. URL consultato il 29 agosto 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]