Blood on the Dance Floor

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo singolo di Michael Jackson, vedi Blood on the Dance Floor (singolo).
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo gruppo musicale, vedi Blood on the Dance Floor (gruppo musicale).
Blood on the Dance Floor: HIStory In The Mix
Artista Michael Jackson
Tipo album Compilation
Pubblicazione 20 maggio 1997
Durata 75 min : 54 s
Dischi 1
Tracce 13
Genere Musica house
Pop
Rhythm and blues
Etichetta Epic Records
Produttore Michael Jackson, Teddy Riley, Jimmy Jam e Terry Lewis
Certificazioni
Dischi d'oro Austria Austria[1]
(Vendite: 25.000+)
Canada Canada[2]
(Vendite: 50.000+)
Finlandia Finlandia[2]
(Vendite: 23.000+)
Germania Germania[3]
(Vendite: 250.000+)

Italia Italia[4]
(vendite: 30 000+)

Norvegia Norvegia[5]
(Vendite: 25.000+)
Dischi di platino Australia Australia[6]
(Vendite: 70.000+)
Francia Francia[7]
(Vendite: 300.000+)
Regno Unito Regno Unito[8]
(Vendite: 300.000+)

Nuova Zelanda Nuova Zelanda[9]
(vendite: 15 000+)
Spagna Spagna (1)[10]
(vendite: 100 000+)

Stati Uniti Stati Uniti[11]
(Vendite: 1.000.000+)
Svizzera Svizzera[12]
(Vendite: 50.000+)
Michael Jackson - cronologia
Album successivo
(2001)
Singoli
  1. Blood on the Dance Floor
    Pubblicato: 21 marzo 1997
  2. HIStory/Ghosts
    Pubblicato: 30 luglio 1997
  3. Is It Scary
    Pubblicato: 8 novembre 1997

Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix (detto anche solamente Blood on the Dance Floor) è una raccolta di remix del cantante Michael Jackson pubblicato nel 1997 dalla Sony, composto da 8 remix del precedente HIStory: Past, Present and Future - Book I affiancati a 5 brani inediti.

Il mediometraggio Ghosts[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'uscita dell'album Michael Jackson collaborò con Stephen King a un mediometraggio di 40 minuti dal titolo Ghosts. Il film presentava grandi effetti speciali creati dal mago degli effetti speciali Stan Winston che ne curò anche la regia. La colonna sonora è composta da tre canzoni di Jackson ovvero 2 Bad (presente nell'album HIStory), Is It Scary e infine l'omonima Ghosts (queste ultime due inserite successivamente nell'album Blood On The dance Floor). Fu presentato in anteprima al festival di Cannes ricevendo consensi positivi di pubblico e critica, e successivamente pubblicato in VHS. Ad oggi Ghosts rimane il video musicale più lungo della storia.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Lo scopo principale della pubblicazione di Blood on the Dance Floor fu quello di promuovere l'HIStory World Tour (il tour di supporto all'album HIStory: Past, Present and Future - Book I che ha venduto 40 milioni di doppi dischi ed è considerato l'album doppio più venduto della storia) che in quel momento stava per sbarcare in Europa. Nell'album sono remixate le canzoni Scream, This Time Around, Stranger in Moscow, Money, 2 Bad, Earth Song, HIStory e You Are Not Alone. Da quest'album vennero estratti due singoli, il primo fu la title track Blood on the Dance Floor che raggiunse la numero 1 nel Regno Unito e la numero 42 sulla Billboard Hot 100 statunitense. Il secondo singolo fu HIStory/Ghosts che conteneva la canzone Ghosts e il remix del brano HIStory; il singolo raggiunse la posizione numero 5 nel Regno Unito e la numero 3 in Italia. Is It Scary doveva essere il terzo singolo estratto ma la sua uscita venne cancellata anche se rimasero in giro varie copie già stampate che divennero presto oggetto da collezione per i fan. L'album invece raggiunse la posizione numero 23 sulla Billboard Hot 100 statunitense e vendette 1 milione di copie negli Stati Uniti ricevendo il disco di platino e in tutto il mondo ha venduto oltre 7 milioni di copie confermandosi come l'album di remix più venduto nella storia della musica. Michael Jackson ha dedicato l'album a Elton John che nel 1993 l'aveva aiutato a disintossicarsi dagli analgesici come la morfina e il demerol consigliandogli una clinica nel quartiere londinese di Chelsea dove lui stesso si era rivolto in passato, secondo quanto dichiarato da Jackson in un'intervista contenuta nel libro Making HIStory di Adrian Grant.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Blood on the Dance Floor – 4:15
  2. Morphine – 6:29
  3. Superfly Sister – 6:28
  4. Ghosts – 5:14
  5. Is It Scary – 5:36
  6. Scream Louder (Flyte Tyme Remix) – 5:27
  7. Money (Fire Island Radio Edit) – 4:22
  8. 2 Bad (Refugee Camp Mix) – 3:33
  9. Stranger in Moscow (Tee's In-House Club Mix) – 6:54
  10. This Time Around (D.M. Radio Mix) – 4:05
  11. Earth Song (Hani's Club Experience) – 7:55
  12. You Are Not Alone (Classic Club Mix) – 7:37
  13. HIStory (Tony Moran's HIStory Lesson) – 8:01

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione
massima
Australia[13] 2
Austria[13] 2
Belgio (Fiandre)[13] 1
Belgio (Vallonia)[13] 2
Canada[14] 16
Finlandia[13] 3
Francia[13] 1
Norvegia[13] 2
Nuova Zelanda[13] 1
Regno Unito[15] 1
Repubblica Ceca[16] 21
Stati Uniti[17] 24
Svezia[13] 4
Svizzera[13] 2

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella canzone Morphine, tra i vari campionamenti, è possibile ascoltarne uno dal film di David Lynch The Elephant Man del 1980 dove la voce di una donna dice: "you heard what the doctor said?" ("ha sentito cosa ha detto il dottore?"). Questo, come dichiarato dall'artista in varie interviste, è dovuto alla fascinazione di Jackson verso il personaggio di Joseph Merrick, l'uomo elefante, la cui difficile vita viene narrata nel film. È possiblie trovare questa scena al min. 16:05 del film e ai min. 01:32 e 04:16 della canzone. [1]
  • Blood on the Dance Floor e Superfly Sister fanno in realtà parte della sessione di Dangerous, mentre Ghosts, Is It Scary e Morphine della sessione di HIStory, ma scartate dall'album.
  • Is It Scary fu pensata inizialmente come canzone di supporto della colonna sonora del film La famiglia Addams 2, datato 1993. Il progetto non andò in porto e il pezzo rimase inedito fino all'uscita dell'album Blood On The Dance Floor nel 1997 per il quale la canzone venne completata e riarrangiata.
  • Nonostante Is It Scary non fosse uscito come singolo, nelle radio europee circolavano alcuni singoli promozionali della canzone. I più comuni erano di due colori, rosso e viola, ma avevano lo stesso numero di catalogo; quello viola, in particolare, era il meno diffuso e per questo sembra valga molto ancora oggi.[18][19]
  • La tracklist originale dell'album prevedeva la canzone In the Back (pubblicata in seguito nella raccolta The Ultimate Collection) al posto di Superfly Sister.
  • Si diceva che Superfly Sister fosse stata scritta per la relazione tra LaToya Jackson, sorella di Michael, e Jack Gordon.
  • È stato pubblicato su Internet il video ufficiale del remix di HIStory.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft
  2. ^ a b Gold and Platinum Search
  3. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  4. ^ Certificazioni degli album in Italia – Michael Jackson – Blood on the Dance Floor, Federazione Industria Musicale Italiana.Selezionare "Album e compilation" e compilare il campo "Scegli la sezione". Selezione settimana -- e anno ----. Digitare Michael Jackson nel campo "Artista", quindi premere "Avvia la ricerca".
  5. ^ IFPI Norsk platebransje
  6. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums, ARIA. URL consultato il 14 aprile 2012.
  7. ^ (FR) Les Certidications - Michael Jackson, InfoDisc. URL consultato il 21 aprile 2012.
  8. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  9. ^ (EN) Latest Gold / Platinum Albums, Radioscope. URL consultato il 14 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  10. ^ (ES) Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1996–1999 (PDF).
  11. ^ (EN) RIAA Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 14 aprile 2012.
  12. ^ Die Offizielle Schweizer Hitparade und Music Community
  13. ^ a b c d e f g h i j Michael Jackson - Blood on the Dance Floor - History in the Mix (album), www.ultratop.be. URL consultato il 22 dicembre 2008.
  14. ^ Billboard, Blood on the Dance Floor. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  15. ^ (EN) Andamento di Blood on the Dance Floor nella classifica del Regno Unito, Chart Archive. URL consultato il 14 aprile 2012.
  16. ^ http://www.ifpicr.cz/hitparada/index.php?a=titul&hitparada=14&titul=130090&sec=53437435afa31bee75943208d88b7acf.
  17. ^ (EN) Andamento di Blood on the Dance Floor nella Billboard 200, Billboard. URL consultato il 14 aprile 2012.
  18. ^ Michael Jackson Is It Scary Promo CD Single Austria, Michael-Jackson-Trader.com. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  19. ^ Michael Jackson Is It Scary Promo CD Single with Red Cover, Michael-Jackson-Trader.com. URL consultato il 29 dicembre 2010.