Blake Stone: Aliens of Gold

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Blake Stone: Aliens of Gold
videogioco
Bs aog.png
Immagine dal primo livello
PiattaformaMS-DOS
Data di pubblicazione3 dicembre 1993
GenereSparatutto in prima persona
TemaFantascienza
SviluppoJam productions
PubblicazioneApogee Software
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera
Motore graficoWolfenstein 3D engine
SupportoFloppy Disk
Seguito daBlake Stone: Planet Strike

Blake Stone: Aliens of Gold è uno sparatutto in prima persona del 1993, sviluppato dalla JAM Productions, basandosi sul motore grafico di Wolfenstein 3D, e prodotto dalla Apogee Software. Il seguito, Blake Stone: Planet Strike, è uscito l'anno seguente. Il gioco è diviso in sei missioni, la prima delle quali distribuita come shareware. Nel luglio 2013 Apogee ha reso disponibile il codice sorgente del gioco.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel 2140. Robert Wills Stone III, soprannominato "Blake", è un agente dei servizi segreti inglesi. La sua missione è quella di indagare e sventare il piano del Dr. Pyrus Goldfire, brillante scienziato nel campo della genetica e della biologia, ma conosciuto per la sua mancanza di etica. Goldfire, che è a capo di una organizzazione chiamata STAR, vuole conquistare il mondo e schiavizzare l'umanità, utilizzando un'armata di mercenari, mostri mutanti e alieni. Blake dovrà distruggere le sei installazioni della STAR e fermare così l'armata di Goldfire, prima che possa cominciare l'assalto alla Terra.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al "precursore" Wolfenstein 3D, sono state introdotte alcune novità, come degli scienziati amichevoli che, se interrogati, possono fornire consigli, munizioni o gettoni: con questi si può comprare del cibo da appositi distributori automatici, necessario a ripristinare l'energia vitale. All'inizio della missione, viene mostrato un breve briefing, che racconta la trama del gioco. A livello tecnico, il Wolfenstein 3D engine è stato leggermente modificato per fare in modo di mostrare texture anche su pavimento e soffitto, e per rendere meno uniforme la luminosità degli ambienti che, comunque, rimangono tutti sullo stesso piano e sono privi di variazioni di altezza.

L'interfaccia di gioco è leggermente più complessa dei giochi della medesima generazione: partendo da sinistra, c'è un pannello in cui viene indicato cosa sta succedendo (un nemico che attacca, una porta che si apre o qualcuno che parla); quindi la vita, rappresentata da un elettrocardiogramma; l'arma che state usando, il punteggio attuale, e infine le chiavi (chiamati badge) raccolte fino a quel momento.

Struttura dei livelli[modifica | modifica wikitesto]

L'avventura di Blake si svolge in sei missioni, ambientate in diversi edifici:

  • Mission 1: STAR Institute
  • Mission 2: Floating Fortress
  • Mission 3: Underground Network
  • Mission 4: Star Port
  • Mission 5: Habitat 11
  • Mission 6: Satellite Defense

Ogni edificio è composto da 11 piani, nove normali e due segreti, che possono essere raggiunti attraverso ascensori nascosti. Per passare di piano in piano nei primi otto livelli è necessario impossessarsi del badge rosso in grado di azionare l'ascensore principale (i biotecnici hanno infatti bloccato ogni piano per sicurezza); al nono, prima di poter lasciare l'edificio e procedere verso la missione successiva, ci si deve scontrare con Goldfire, e successivamente con un boss.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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