Blair Witch

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Blair Witch
Blair Witch Logo.png
Il logo del film
Titolo originaleBlair Witch
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2016
Durata89 min
Rapporto1,85:1
Genereorrore
RegiaAdam Wingard
SceneggiaturaLouis Cioffi
ProduttoreKeith Calder, Roy Lee, Steven Schneider, Adam Wingard
Produttore esecutivoGregg Hale, Jenny Hinkey, Daniel Myrick, Eduardo Sánchez
Casa di produzioneRoom 101, Snoot Entertainment, Vertigo Entertainment
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaRobby Baumgartner
MontaggioDaniel Myrick, Eduardo Sanchez
MusicheAdam Wingard
ScenografiaKate Marshall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Blair Witch è un film horror del 2016, diretto da Adam Wingard e scritto da Simon Barrett. Si tratta del sequel diretto di The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair (1999).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014, James Donahue trova dei video contenenti ipotetiche immagini della sorella Heather, scomparsa nel 1994 a Burkittsville nel Maryland caricati su Youtube, decidendo di mettersi in contatto con lo youtuber che l'ha messo in rete. Credendola ancora viva, decide di entrare nella foresta, accompagnato dagli amici Peter Jones, Ashley Bennett e la studentessa Lisa Arlington, che vuole filmare la ricerca di un documentario. Talia e Lane, che avevano messo in rete i frammenti di video ritrovati nella foresta di Blair, si uniscono a loro, offrendosi di fare da guida al gruppo, che controvoglia accetta la loro presenza.

C'è subito tensione tra le guide e il gruppo che sembra non prendere sul serio le storie che circondano la foresta, in più vengono tutti rallentati da un incidente di percorso: Ashley si ferisce un piede mentre attraversava il fiume. Quando si fermano per la prima notte, Lane e Talia discutono della troupe scomparsa di Heather, oltre che degli altri eventi che loro attribuivano alla strega. La notte passa immersa in rumori sinistri, tra cui quello di un albero che si spezza e cade e la ricerca di Lane che si era apparentemente addentrato nel bosco per indagare, che culminano il giorno dopo con il ritrovamento di strane figure stilizzate appese agli alberi. Tuttavia Lisa nota dello spago nello zaino di Lane, che messo alle strette da Peter, confessa di averle fatte lui quelle figure, affermando che loro non potevano capire la natura della foresta, né la veridicità delle storie. Il tutto termina con l'allontanamento delle guide.

Il resto del gruppo riprende il cammino e, dopo ore di cammino seguendo il GPS, giungono nello stesso posto da cui erano partiti, l'accampamento della notte prima, scoprendo di aver girato in cerchio. Lisa cerca quindi di capire la loro posizione guidando un drone dotato di telecamera sopra gli alberi, ma a causa di malfunzionamenti lo vede precipitare tra i rami di un albero.

Nel frattempo, Ashley, che si era ferita il giorno prima da segni di malessere sempre più accentuato, cominciando ad avere febbre e quando Peter decide di controllare la fasciatura fatta il primo giorno da James, vedendo che c'è qualcosa che sembra muoversi sottopelle, e che la ferita è infetta. La combriccola è costretta a stanziarsi nuovamente lì. Peter, allontanatosi per cercare legna da ardere, viene inseguito da qualcosa, ferito da un albero che cade e rapito.

In quella notte ricompaiono Lane e Talia, sostenendo di aver girato la foresta per cinque giorni, e senza vedere neppure un'alba. Credendo di essere abbagliato da qualcosa, Lane scappa, abbandonando Talia quasi del tutto sotto shock.

In quello che dovrebbe essere il giorno dopo James e Lisa scoprono che il sole non è sorto, accentuato dal ritrovamento di grosse figure stilizzate nei pressi delle loro tende. Una di queste figure aveva legati capelli appartenenti a Talia, lei accorgendosene lo fa notare al gruppo e Ashley presa dalla rabbia, accusa Talia di aver creato lei stessa queste figure, strappadole di mano quella composta coi capelli di Talia stessa e in preda alla furia la spezza a metà: contemporaneamente Talia, dinanzi agli occhi attoniti di tutti, si spezza come il simbolo tra le mani di Ashley.

Subito dopo, una forza invisibile solleva e fa volare via la tenda di Ashley, creando il panico tra il gruppo, che si separa, nel tentativo di allontanarsi dall'accampamento. Ashley, separata da Lisa e James, deve sedersi perché la gamba non la regge più e si rende conto che la ferita si è espansa, arrivando a formarsene un'altra sul polpaccio, da cui intravede qualcosa spuntare. Quando prova ad afferrare ciò che esce dalla pelle, sembra riuscire ad estrarre una lunga radice umidiccia. Subito dopo riesce a individuare il drone sulla cima di un albero: tenta di scalarlo per recuperare il velivolo, ma quando va per allungare la mano per prenderlo qualcosa la spinge giù, accompagnata solo da una risata femminile, ed esce dall'inquadratura, trascinata via.

I due superstiti, sorpresi da un temporale, raggiungono la famosa casa abbandonata, in mezzo al bosco. James, intravista la sorella aggirarsi al piano superiore entra nella costruzione e subito incontra Peter costretto in un angolo, che qualche secondo dopo, però sparisce nel nulla. James, sentendosi inseguito, fugge e tenta di chiudersi dentro una stanza. Lisa, che era rimasta fuori, intravede qualcosa di inquietante tra gli alberi e decide di entrare in casa a cercare James. Inseguita a sua volta, finisce nel seminterrato dove trova Lane invecchiato di almeno un anno che dice che lei era rimasta proprio come se la ricordava e che la strega non lo aveva lasciato andare via, che doveva obbedirle, così colpisce alla testa la ragazza e la trascina, ancora viva ed indebolita in un pozzo, rinchiudendocela. Riesce a fuggire attraverso uno stretto tunnel, sentendo che qualcosa dietro di lei sta arrivando, finendo per uccidere Lane, mentre stava tentando di sigillare l'uscita del cunicolo, da cui si vede sbucare una mano bianca che tenta di afferrarla.

Presa la telecamera, Lisa corre in soffitta, e qui si vede che il video che aveva spinto James ad andare a Blair, per cercare la sorella, era in realtà Lisa che tentava di rifugiarsi dalla strega alle sue calcagna. La ragazza ritrova James e insieme si rifugiano in quella parte della casa. James, per sfuggire alla minaccia della strega, ordina a Lisa di rivolgersi verso un angolo della stanza, evitando ad ogni costo di guardare il mostro negli occhi. Nel mentre, sempre James chiede scusa a Lisa per il destino che di lì a poco si sarebbe compiuto e per aver trascinato tutti in quella situazione, come anni prima aveva fatto la sorella con Josh e Mike.

James, nonostante tutto credendo di sentire la voce della sorella, si volta e viene preso. Lisa, brandendo la videocamera diretta dietro di lei, comincia a camminare all'indietro, senza mai voltarsi, finché non sente nuovamente James che le chiede scusa e girandosi anche lei viene uccisa. Il film finisce con la tipica inquadratura della videocamera a terra che continua a registrare sul nulla.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata al Toronto International Film Festival l'11 settembre 2016[1] e poi distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi il 16 settembre 2016.[2] In Italia è stato distribuito il 21 settembre 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Steve Pond, Toronto Film Festival Adds Movies by Leonardo DiCaprio, Werner Herzog, Marlon Brando, su The Wrap, 9 settembre 2016. URL consultato il 26 luglio 2018.
  2. ^ Anita Busch, Lionsgate Moves YA Title Nerve Into Summer, Schedules The Woods, Deadline Hollywood, 10 maggio 2016. URL consultato il 26 luglio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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