Call of Duty: Black Ops Declassified

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Call of Duty: Black Ops Declassified
videogioco
Piattaforma PlayStation Vita
Data di pubblicazione 13 novembre 2012[1]
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Guerra
Sviluppo nStigate Games
Pubblicazione Activision
Serie Call of Duty
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Supporto PlayStation Vita card
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 16+

Call of Duty: Black Ops Declassified è un videogioco sparatutto in prima persona del 2012, sviluppato da nStigate Games e pubblicato da Activision, per PlayStation Vita. È stato annunciato all'E3 2012.[2]

Il gioco contiene una modalità giocatore singolo ed una multigiocatore e si colloca cronologicamente tra Call of Duty: Black Ops e il suo sequel, Call of Duty: Black Ops II.

Single Player[modifica | modifica wikitesto]

Operazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende della campagna, denominata per l'occasione operazioni, sono un sequel diretto del primo Black Ops, ambientate esattamente dieci anni dopo la storia originale. Le missioni sono dieci e slegate tra loro. Tre le difficoltà disponibili: soldato, esperto e veterano.

Sfide a tempo[modifica | modifica wikitesto]

Sfide contro il cronometro all'interno di alcuni poligoni di tiro dove i bersagli saranno le classiche sagome di cartone, con differenziazione tra civili e avversari.

Ostili[modifica | modifica wikitesto]

Consiste in una sorta di sopravvivenza a continue e ripetute ondate di nemici di crescente intensità e difficoltà che vedranno il giocatore in azione in cinque diverse mappe prese direttamente dalla modalità multigiocatore. Anche qui, così come nelle sfide a tempo, si verrà ricompensati con una valutazione da una a tre stelle, a seconda della propria performance misurata in numero di uccisioni o tempo impiegato a seconda della modalità.

Multiplayer[modifica | modifica wikitesto]

Call of Duty: Black Ops: Declassified offre al giocatore la possibilità di prender parte a partite multigiocatore giocate tramite connessione locali o direttamente online. Nelle prime, un massimo di quattro giocatori potranno affrontarsi direttamente tra loro senza che i punti esperienza accumulati o le statistiche di gioco vengano salvate sul proprio profilo. Nelle seconde, invece, una volta connessi alla rete, i giocatori potranno prender parte a dei match preesistenti o fare da host per gli stessi e affrontarsi in una delle quattro diverse modalità di gioco che il titolo offre, che sono:

Deathmatch a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Due squadre composte da un massimo quattro giocatori ciascuna si affronteranno sino al raggiungimento di un determinato numero di uccisioni o allo scadere nel tempo in sei differenti ambientazioni.

Tutti contro tutti[modifica | modifica wikitesto]

Esattamente come il nome della stessa, in questa modalità i giocatori si affronteranno tutti contro tutti.

Uccisione confermata[modifica | modifica wikitesto]

Pressoché identica al deathmatch a squadre, con l'unica variante costituita dalla necessità di raccogliere le piastrine lasciate cadere a terra dal nemico una volta ucciso affinché l'azione venga convalidata.

Zona di lancio[modifica | modifica wikitesto]

Scopo dei giocatori sarà quello di conquistare alcune posizioni selezionate casualmente e a intervalli di tempo prestabiliti dal gioco.

Ricezione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato aspramente criticato dalla maggior parte dei siti specializzati e dalle riviste, come GameRankings (33,20/100),[3] Metacritic (32/100)[4] e Game Informer, che definisce il gioco "assolutamente imbarazzante" rispetto agli altri capitoli della serie, a causa principalmente di una scarsa intelligenza artificiale, di una connessione instabile ed inaffidabile e di una campagna molto breve.[5] Per quanto riguarda la critica italiana, SpazioGames dà al titolo 4/10[6], mentre Multiplayer.it 3/10[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]