BlackSite: Area 51

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BlackSite: Area 51
Sviluppo Midway Studios Austin
Pubblicazione Midway
Ideazione Harvey Smith
Data di pubblicazione Stati Uniti12 novembre 2007
Europa30 novembre 2007
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Fantascienza, Horror
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Xbox 360, Playstation 3
Motore grafico Unreal Engine 3
Fascia di età ESRB: Teen (T)
Periferiche di input Tastiera e mouse, gamepad

BlackSite: Area 51 è uno sparatutto in prima persona prodotto e sviluppato da Midway e pubblicato nel 2007 per Microsoft Windows, Playstation 3 e Xbox 360. Si tratta del seguito di Area 51, uscito nel 2005.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Come la maggior parte dei moderni FPS, in BlackSite non sono presenti power-up che rigenerano la vita, ma questa viene automaticamente ripristinata dopo qualche secondo. Durante la maggior parte della campagna giocatore singolo, saremo aiutati da due personaggi controllati dalla CPU, ai quali è possibile dare semplici ordini (concentrare il fuoco, muoversi in una particolare locazione ecc.). Durante le missioni, il morale della squadra (caratterizzato da tre stadi: alto, medio e basso) potrà variare a seconda del completamento degli obiettivi. Sono presenti sei armi diverse (quattro ispirate a vere armi e due fittizie) e degli sbloccabili, i dossier, dove sono scritte delle informazioni riguardanti personaggi, armi e retroscena della storia. Blacksite presenta anche una modalità multigiocatore online, dove i giocatori possono sfidarsi in varie modalità classiche: deathmatch, deathmatch a squadre, cattura la bandiera e la peculiare modalità "rapimento"; dove un giocatore impersona un mutante con lo scopo di infettare il maggior numero di giocatori presenti. Prima di ogni partita, i giocatori possono allenarsi in giro per la mappa, modificare il proprio avatar o cambiare squadra (scegliendo tra "Militari USA" o "Mutanti"). Sono inoltre presenti tre potenziamenti che si aggiungono alle varie armi e permettono di amplificare i danni, resistere ai colpi in maniera più efficace e rendersi invisibili per un breve lasso di tempo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia alle porte di un ridente villaggio situato in Iraq, dove il protagonista Aeran Pierce, soldato d' élite dell' esercito statunitense, e i suoi due compagni appartenenti alla squadra Delta Force, Cody Graison e Logan Somers, hanno il compito di localizzare delle armi di distruzioni di massa, situate secondo l'intelligence nei sotterranei di un ospedale distrutto. Dopo aver eliminato le milizie ostili, la squadra si riunisce con due esperti inviati sul luogo (il soldato esperto Mitchell Ambrose e la dottoressa Noa Weis) per procedere con la ricerca delle armi segrete: all'interno dell'ospedale troveranno dei mutanti (identificati come cavie o civili mutati da agenti chimici) e uno strano manufatto situato nei sotterranei, in un laboratorio contenente numerose armi e veicoli dell'esercito. Qualcosa però va storto, e la squadra viene attaccata da strane creature. La missione terminerà con l'apparente morte di Somers e il recupero della squadra, dopo un combattimento contro una creatura simile ad un serpentone. Due anni dopo, Aeran Pierce e la sua squadra vengono inviati in Nevada, nei pressi della cittadella di Rachel e dell'Area 51, per portare via un gruppo di rivoltosi impadronitisi della zona. Ma nella zona calda non sono presenti solo un manipolo di rivoltosi...

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha ricevuto voti piuttosto bassi dalla maggior parte dei siti e riviste specializzate.[1] Nelle recensioni viene fatta notare la scarsa libertà di movimento ed eccessiva linearità,[2] la scarsa intelligenza artificiale,[3] e in generale i numerosi bug.[4][5] Il designer Harvey Smith, durante una convention a Montreal, ha dato la colpa alla stretta tabella di marcia imposta da Midway: per questo motivo molte parti sono state realizzate in maniera affrettata, e il processo di rilevazione dei bug è stato quasi inesistente.[6] Smith, dopo questa dichiarazione, è stato licenziato dall'azienda americana.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Media voto di BlackSite: Area 51
  2. ^ Recensione BlackSite: Area 51 da computergames.ro
  3. ^ Recensione BlackSite: Area 51 da gaming-age.com
  4. ^ Recensione BlackSite: Area 51 da GameSpot
  5. ^ PC Gamer febbraio 2008, pagina 76
  6. ^ Smith explains Blacksite issues
  7. ^ Confirmed: Harvey Smith Leaves Midway

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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