Birger di Svezia

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Birger Magnusson
Birger of Sweden (1280) c 1322.jpg
Affresco di Birger nella chiesa di Ringsted, Danimarca, dove è sepolto
Re di Svezia
In carica 1290 - 1318
Incoronazione 2 dicembre 1302
Predecessore Magnus III di Svezia
Erede Magnus Birgersson
Successore Magnus IV di Svezia
Nascita Svezia, 1280
Morte 31 maggio 1231
Luogo di sepoltura Ringsted
Casa reale Folkung
Padre Magnus III di Svezia
Madre Edvige di Holstein
Consorte Margrethe "Martha" di Danimarca
Figli Magnus, Erik, Agnese, Katarina
Religione Cattolicesimo

Birger Magnusson, detto di Svezia (128031 maggio 1321) è stato un re svedese dal 1290 al 1318, succedendo al padre Magnus III. A causa della giovane età fu controllato dal potente reggente Torgils Knutsson fino all'assassinio di quest'ultimo nel febbraio 1306. Il regno di Birger fu sconvolto dalla guerra civile coi fratelli Erik Magnusson e Valdemar. Nel 1304 i fratelli furono condannati all'esilio, ma riconciliatisi con Birger nel 1305, in seguito imprigionarono il re. Solo l'intervento diretto della Danimarca e della Norvegia riportò Birger al potere. Nel 1317, nel corso di un banchetto, Birger catturò i fratelli e li giustiziò. Nel 1318 i nobili svedesi rovesciarono Birger, uccisero il suo erede Magnus e lo costrinsero all'esilio in Danimarca dove morì.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Birger era figlio di Magnus III e di Edvige di Holstein. Divenne re all'età di quattro anni, dopo la morte del padre. Re Magnus avevaTorgils Knutsson, Conestabile del regno, tutore di Birger. Nei fatti, però, Torgils governava il regno autonomamente. Nel 1293 Birger venne incoronato a Söderköping. Sua moglie fu Martha di Danimarca[1], sorella di Eric Menved VI. A sua volta Eric aveva sposato Ingeborg di Svezia, sorella di Birger. Suo fratelli erano Erik Magnusson e Valdemar.

Regno[modifica | modifica wikitesto]

Quando Birger succedette sul trono svedese, Torgils Knutsson era l'uomo più potente e influente del regno. Nel 1293 aveva conquistato parte della Carelia occidentale, partecipando a quella che viene solitamente chiamata Terza crociata Svedese. Ma il regno era anche attraversato da tensioni aristrocratiche e la Chiesa svedese aveva un peso notevole e godeva di moltissimi privilegi. Dal 1200 era esentata dalle tasse[2] e un'ordinanza papale di Innocenzo IV imponeva alla Chiesa locale di sostenere sempre e comunque il potere centrale[3]. Lo strapotere ecclesiastico però non diede origine in Svezia, diversamente dalla Danimarca, a conflitti veri e propri con il regno.

Altro discorso erano le tensioni aristrocratiche e in seno alla famiglia reale. Nel 1304 tra Birger ed Erik e Valdemar nacque un profondo conflitto. Erik possedeva in feudo Halland e Bohuslän e nei suoi territori esercitava un potere reale di fatto indipendente. Birger lo costrinse a firmare un accordo in base al quale Erik doveva rinunciare a condurre una propria politica estera e a far parte della corte reale. Ciò significava tagliarlo fuori dell'esercizio del potere. Torgils Knutsson si schierò dalla parte del re ma venne ucciso nel 1306. Nello stesso anno ci furono gli Håtunaleken, in occasione dei quali Birger e sua moglie Martha vennero arrestati e rinchiusi nel castello di Nyköping. Nel 1308, dopo due anni di prigionia, Birger e la regina vennero liberati. Il prezzo della liberazione fu che Birger dovette condividere il potere con i fratelli. Il regno venne così diviso in tre altrettanti regni sovrani.

Nel 1317 Birger si vendicò. Nel castello di Nyöping, in occasione delle festività natalizie, attirò Erik e Valdemar e li imprigionò, lasciandoli in cella a morire di stenti. Dopo la loro morte nel 1318 Birger cercò di riacquisire il potere su tutta la Svezia, ma una rivolta lo costrinse all'esilio dapprima a Gotland, poi in Danimarca, presso il cognato Eric Menved. Suo figlio Magnus Birgersson venne catturato e giustiziato a Stoccolma. Birger morì in Danimarca nel 1321, all'età di 41 anni.

Castello di Nyköping dove Birger venne rinchiuso dal 1306 al 1308 e dove vennero imprigionati i fratelli Erik e Valdemar tra 1317 e 1318

Discendenti[modifica | modifica wikitesto]

Birger e Martha ebbero i seguenti figli:

  • Magnus Birgersson (1300-1320)
    • Primogenito di Birger e Martha di Danimarca, fu designato erede dal padre nel 1304. Durante i Giochi di Håtuna del 1306 venne tratto in salvo da un cortigiano e mandato al sicuro Danimarca dagli zii Eric Menved e Ingeborg. Dopo il Banchetto del 1317 ritornò in Svezia ma venne catturato l'anno successivo dai sostenitori di Erik e Valdemar. Condotto a Stoccolma, venne privato dell'eredità a favore del cugini Magnus Eriksson, futuro Magnus IV di Svezia. Il 27 ottobre 1320 venne giustiziato per decapitazione sull'isola di Helgeandsholmen. È seppellito nella chiesa di Riddarholmen. Morì celibe, ma ebbe una figlia, Katarina Magnusdotter.
  • Erik (morto 319)
    • Nato dopo il 1300, è conosciuto dalle fonti come Erik den yngre. Fu arcidiacono a Uppsala prima del 1315 e lasciò il posto nel 1318. Non prese parte agli avvenimenti politici, ma sembra che andò comunque in esilio, temendo per la propria vita[4].
  • Agnes (morta 1341)
    • Fuggì in Danimarca con la famiglia e divenne monaca del monastero di Slangerup[5].
  • Katarina

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dei Serafini

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Margrethe, Dronning af Sverige, −1341(Dansk biografisk Lexikon), runeberg.org.
  2. ^ Diplomata Suecanum I, 1200 c. Decreto di Sverker il Giovane
  3. ^ Sverges traktater med främmande magter 1877. Nr. 97, ordinanza del 21 ottobre 1252
  4. ^ Svenskt biografiskt lexikon (SBL), sok.riksarkivet.se.
  5. ^ Svenskt biografiskt lexikon (SBL), sok.riksarkivet.se.
Predecessore Re di Svezia Successore
Magnus III 12901318 Magnus IV
Controllo di autorità VIAF: (EN231781780 · ISNI: (EN0000 0003 7496 0605 · GND: (DE124755011 · BNF: (FRcb11263438d (data) · CERL: cnp00482354
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