Biosensore

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Un biosensore è un dispositivo analitico costituito da un elemento sensibile biologicamente attivo (enzimi, cellule, anticorpi, ecc.) e da una parte elettronica. Il principio di funzionamento è semplice: l'elemento biologico interagisce con il substrato da analizzare e un sistema di trasduzione (sensore) converte la risposta biochimica in un segnale elettrico.[1]

Un comune esempio di biosensore è il glucometro utilizzato dai diabetici per misurare la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia). L'elemento sensibile di tale biosensore è un enzima, la glucosio ossidasi, che converte il glucosio in acido gluconico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. C. Bonaccorsi Di Patti, R. Contestabile e M. L. Di Salvo, Metodologie biochimiche, Casa Editrice Ambrosiana, pp. 250-251.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Donald G. Buerk, Biosensors: theory and applications, Technomic Publishing AG, 1993.
  • (EN) Florinel-Gabriel Bănică, Chemical sensors and biosensors: fundamentals and applications, Chichester, John Wiley and Sons, 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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