Billy's Stratagem (film 1912)

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Billy's Stratagem
Titolo originaleBilly's Stratagem
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1912
Durata17 min
304 metri (1 rullo)
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generedrammatico
RegiaD.W. Griffith
SceneggiaturaGeorge Hennessy
Casa di produzioneBiograph Company
FotografiaG.W. Bitzer
Interpreti e personaggi

Billy's Stratagem è un cortometraggio muto del 1912 diretto da D.W. Griffith.

È uno dei cortometraggi western diretti da David W. Griffith che hanno per soggetto l'esperienza di vita dei coloni. Vi compaiono anche i nativi americani degli Stati Uniti d'America nel ruolo "tradizionale" dei loro "nemici", anche se sono presentati come una banda isolata di individui resi violenti dall'alcool loro venduto da un commerciante bianco senza scrupoli.

Protagonista della pellicola è l'attrice bambina Edna Foster che proprio al personaggio maschile di "Billy" deve la sua fama in numerosi cortometraggi diretti dal regista D.W. Griffith.[1] Secondo le convenzioni dell'epoca e come di regola nei film di Griffith, i ruoli accreditati di nativi americani sono interpretati da attori bianchi in "redface".

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Billy e la sorellina, rimasti soli a casa, cercano di salvarsi da un attacco di indiani ubriachi che li hanno intrappolati. Billy riesce ad attirare i pellerossa dentro la capanna dove ha predisposto una trappola usando un barile di polvere da sparo. La casa esplode uccidendo o mettendo in fuga gli assalitori, mentre lui e la sorella riescono a fuggire, riunendosi ai genitori.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Biograph Company. Venne girato a Coytesville, nel New Jersey[2].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio di una bobina - uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 12 febbraio 1912.

Copia del film si è preservata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Horak, Girls Will Be Boys: Cross-Dressed Women, Lesbians, and American Cinema, 1908-1934 (Rutgers University Press, 2016).
  2. ^ IMDb Locations

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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