Bill Bryson

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William "Bill" McGuire Bryson

William "Bill" McGuire Bryson (Des Moines, 8 dicembre 1951) è un giornalista e scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bill Bryson è nato nel 1951 nella città di Des Moines, Iowa. I genitori, William and Mary Bryson ebbero altri due figli, Michael e Mary Elizabeth. Iniziò gli studi presso la Drake University, ma li abbandonò nel 1972 quando decise di girare per quattro mesi per l'Europa. Vi fece ritorno l'anno successivo, con un suo compagno di scuola. Alcuni episodi di questo secondo viaggio vengono recuperati in Neither Here Nor There: Travels in Europe (pubblicato in Italia col titolo Una città o l'altra), che documenta un viaggio simile intrapreso da Bryson vent'anni dopo. Il suo compagno di avventura, citato sempre con lo pseudonimo "Stephen Katz", lo accompagnerà anni dopo anche nel rocambolesco tentativo di percorrere l'Appalachian Trail, narrato in Una passeggiata nei boschi.

Bryson visitò per la prima volta il Regno Unito nel 1973, decidendo di stabilirvisi quando ottenne un lavoro in un ospedale psichiatrico a Virginia Water. È qui che conobbe un'infermiera inglese di nome Cynthia, che sarebbe diventata sua moglie. Nel 1975 la coppia tornò negli Stati Uniti, dove Bryson terminò gli studi. Nel 1977 si trasferirono nuovamente nel Regno Unito, dove rimasero fino al 1995. Durante la sua permanenza nel Regno Unito Bryson lavorò come giornalista, prima per The Times e più tardi per The Independent. Nel 1987 lasciò il giornalismo e iniziò a scrivere. Dal 2005 al 2012 Bryson è stato cancelliere dell'Università di Durham nell'Inghilterra. Nel 2013 è diventato membro onorario della Royal Society[1].

Bryson, più che come giornalista, è conosciuto come autore di divertenti libri di viaggio, contraddistinti da una grande autoironia e da una pressoché infinita serie di aneddoti che vanno di pari passo col racconto. Bryson si è inoltre distinto per la capacità di spaziare nei diversi rami della cultura, e infatti, parallelamente ai suoi racconti di viaggio, ha anche pubblicato tre saggi sul linguaggio, uno su William Shakespeare, Il mondo è un teatro. La vita e l'epoca di William Shakespeare, ed uno sulla storia della scienza, Breve storia di (quasi) tutto, vincitore di numerosi premi e bestseller internazionale[2]. L'ultimo libro di Bill Bryson è stato pubblicato nel 2017 e s'intitola "Notizie da un grande paese" e parla del suo paese natale, gli U.S.A.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Palace under the Alps and Over 200 Other Unusual, Unspoiled and Infrequently Visited Spots in 16 European Countries, 1985.
  • America perduta. In viaggio attraverso gli USA (The Lost Continent: Travels in Small-Town America, 1989), traduzione di A. Poggi e A.M. Galliazzo, Milano, Feltrinelli, 1993, ISBN 978-88-7108-100-7.
  • (EN) The Mother Tongue: English and How It Got That Way, 1990.
  • Una città o l'altra. Viaggi in Europa (Neither Here nor There: Travels in Europe, 1992), traduzione di S. Cosimini e S. Pendola, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2002, ISBN 978-88-824-6469-1.
  • (EN) Made in America, 1994.
  • Notizie da un'isoletta (Notes from a Small Island, 1996), traduzione di S. Pendola, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2004, ISBN 978-88-824-6514-8.
  • Una passeggiata nei boschi (A Walk in the Woods: Rediscovering America on the Appalachian Trail, 1998), traduzione di G Strazzeri, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2000, ISBN 978-88-8246-203-1.
  • (EN) Notes from e Big Country (in UK: I'm a Stranger Here Myself), 1999.
  • In un paese bruciato dal sole. L'Australia (Down Under in UK; In a Sunburned Country negli USA, 2000), traduzione di S. Viviani, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2001, ISBN 978-88-8246-358-8.
  • (EN) Bryson's Dictionary of Troublesome Words, 2002.
  • (EN) Walk About, 2002.
  • Diario africano (Bill Bryson's African Diary, 2003), traduzione di S. Pendola, Collana Quaderni della Fenice, Parma, Guanda, 2003, ISBN 978-88-8246-588-9.
  • Breve storia di (quasi) tutto (A Short History of Nearly Everything, 2003), traduzione di M. Filliole, Collana Bibliteca della Fenice, 2006, Guanda, ISBN 978-88-8246-770-8.
  • Vestivamo da Superman (The Life and Times of the Thunderbolt Kid, 2006), traduzione di S. Bortolussi, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2011, ISBN 978-88-608-8052-9.
  • Il mondo è un teatro. La vita e l'epoca di William Shakespeare (Shakespeare: The World as Stage, 2007), traduzione di S. Bortolussi, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2008, ISBN 978-88-6088-820-4.
  • (EN) Bryson's Dictionary for Writers and Editors, 2008.
  • Breve storia della vita privata (At Home: A Short History of Private Life, 2010), traduzione di S. Bortolussi, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2011, ISBN 978-88-6088-415-2.
  • L'estate in cui accadde tutto (One Summer: America 1927, 2013), traduzione di Isabella C. Blum, Collana Biblioteca della Fenice, Parma, Guanda, 2014, ISBN 978-88-235-0823-1.
  • Piccola Grande Isola (The Road to Little Dribbling. More Notes From a Small Island, Doubleday, 2015), traduzione di Isabella C. Blum, Collana Narratori della Fenice, Parma, Guanda, 2016, ISBN 978-88-235-1459-1.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) New Fellows 2013, The Royal Society. URL consultato il 16 ottobre 2013.
  2. ^ (EN) Mr Bill Bryson FRS, The Royal Society. URL consultato il 16 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2013).

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