Big L

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Big L
Big L and Rakim.png
Big L (a sinistra) assieme a Rakim
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHardcore hip hop
East Coast hip hop
Periodo di attività musicale1990 – 1999
EtichettaColumbia, Sony, Rawkus, Flamboyant Entertainment
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Lamont Coleman, meglio conosciuto come Big L (New York, 30 maggio 1974New York, 15 febbraio 1999), è stato un rapper statunitense.

Nonostante la breve carriera (Big L morì sulla 45 West 139th Street a 24 anni, ucciso da 9 colpi di arma da fuoco, al volto e al corpo, sparati da una auto in transito) è stato sufficiente l'album d'esordio per mostrare il talento del rapper e per farlo poi diventare una leggenda dell'Hip hop statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Lamont Coleman nasce da Gilda Terry il 30 maggio del 1974, ad Harlem, New York. Da adolescente ha modo di apprezzare il talento di gruppi come i Run-D.M.C., i Cold Crush Brothers e di artisti come Big Daddy Kane. Impara a comporre rime nel parco vicino a casa, tra la 104th West e la 139th Street. È nel periodo dei suoi studi presso la Julia Richmond High School che gli amici cominciano a chiamarlo Big L, ovvero Big Lamont, per sostituire il suo soprannome da ragazzo, Little Lamont. L disse dei suoi primi passi nella scena hip-hop:

(EN)

«I started writing rhymes in 1990 and was in a group called Three The Hard Way, but they wasn't serious so I went solo. Then I started winning rap contests and battling everybody in my 'hood and roastin' em.[1]»

(IT)

«Iniziai a comporre rime nel 1990 in un gruppo chiamato Three The Hard Way, ma non era una cosa seria per cui lasciai il gruppo. Iniziai allora a vincere i contest e a sfidare chiunque nel mio quartiere, battendoli tutti.»

Big L continuò a perfezionarsi in quello che da passatempo stava divenendo un'occupazione a tempo pieno.

Il periodo D.I.T.C.[modifica | modifica wikitesto]

Big L era ancora alle superiori quando attirò l'attenzione di Bloods nel retro di un negozio di dischi di New York. Lord Finesse era, con Joe "Diamond D" Kirkland e Rodney "Showbiz" Lemay, il fondatore della crew D.I.T.C.. La prima apparizione di Big L fu sulla b-side di Party Over Here di Lord Finesse nel 1992. La canzone era Yes, You May remix. Presto L divenne un membro ufficiale della D.I.T.C., che includeva molti dei migliore produttori, deejay ed mc di New York, provenienti da diversi quartieri. La D.I.T.C. includeva: O.C., Lord Finesse, Diamond D, Showbiz, A.G., Fat Joe, Buckwild e Big L. I suoi primi successi con la D.I.T.C. portarono alla firma per la Columbia nel 1992. Stranamente grazie solo ad un demo tape di quattro tracce, tra cui la traccia horror-core Devil's Son ed ovviamente Yes, You May remix. Apparve regolarmente sugli album successivi dei membri della D.I.T.C. e contribuì anche ai lavori dei Success - N - Effect. Tra le sue apparizioni con il gruppo, da notare sono quelle sul singolo "Dignified Soldiers" e sul loro LP senza titolo, che alcuni ricordano come Worldwide.

La carriera successiva[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 pubblica il suo album di debutto, Lifestylez Ov Da Poor & Dangerous. L'album contiene apparizioni di un certo numero di artisti, in particolare Kid Capri, Lord Finesse, Cam'ron e Jay-Z. Due singoli, MVP e Put It On, sono stati estratti dall'album, entrambi raggiungono la posizione 25 di Billboard's Hot Rap Tracks. Dal 1997 al 1999, Big L lavorò al secondo album, The Big Picture. Fu pubblicato nell'estate del 2000 ed ebbe ottime recensioni da parte della critica. I due singoli, Ebonics e Flamboyant, raggiunsero entrambi il primo posto nelle classifiche. L'album si avvaleva di numerose collaborazioni, tra cui le guest star Fat Joe, Tupac Shakur, e Big Daddy Kane. The Big Picture raggiunse nel 2000 il traguardo del disco d'oro.[2] Jay-Z dichiarò che Big L era sul punto di firmare per la Roc-A-Fella Records, quando morì.[3] I due erano legati da stima reciproca, dai tempi di una gara di freestyle alla radio e dell'apparizione di Jay-Z sul primo album di Big L.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

La sera del 15 febbraio 1999 numerosi proiettili colpirono Big L, che si trovava tra 45 West e 139th Street. Le indagini portarono in seguito molti a pensare che Coleman venne ucciso a causa di un debito contratto dal fratello maggiore, Leroy Phinazee, che al tempo della sparatoria si trovava in prigione ed era quindi inarrivabile per il killer. In seguito alla scarcerazione, avvenuta nel 2002, Leroy Phinazee fu ucciso nella medesima strada dove il fratello aveva trovato la morte, in risposta alle sue ricerche sull'assassinio.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
Album in studio postumi
Album live
Raccolte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Remembering Lamont "Big L" Coleman | Columns & Editorials > HipHopDX.com, su hiphopdx.com. URL consultato il 4 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2008).
  2. ^ riaa.com
  3. ^ Jay-Z Chat Transcript. Roc-A-Fella News. Consultato il 30 novembre 2006.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN22336097 · ISNI (EN0000 0000 5516 5292 · LCCN (ENn2003084336 · GND (DE13495727X · BNF (FRcb13978371v (data) · WorldCat Identities (ENn2003-084336