The Big Bopper

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The Big Bopper
The Big Bopper.jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRock
Country
Periodo di attività musicale1949 – 1959
EtichettaMercury Records
Sito ufficiale

The Big Bopper, nome d'arte di Jiles Perry Richardson, Jr.; indicato anche come J.P. "The Big Bopper" Richardson (Sabine Pass, 24 ottobre 1930Clear Lake, 3 febbraio 1959), è stato un cantautore e disc jockey statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ricordato per la sua esuberante personalità che ne fece una star del rock and roll, ha avuto tra i suoi maggiori successi la canzone Chantilly Lace, inserita nella colonna sonora del film di George Lucas del 1973 American Graffiti[1].

Nato nella città di Sabine Pass, Big Bopper era il figlio maggiore di Jiles Perry Richardson, Sr. e di sua moglie Elise Stalsby Richardson. Il padre lavorava nel settore oleario e Richardson crebbe insieme ai fratelli minori Cecil e James. La famiglia si trasferì a Beaumont (Texas) dove Richardson si diplomò all'high school nel 1947. In quel periodo giocò come difensore e con la maglia n. 85 nella squadra di football americano "Royal Purple". Successivamente studiò legge alla Lamar University frequentando il gruppo musicale e il corso della scuola. Come musicista si trovò a suonare con Johnny Lampson Combo.

Trovò la morte il 3 febbraio 1959, in un disastro aereo accaduto presso Clear Lake, nello Iowa in quello che venne definito The Day the Music Died (Il giorno in cui è morta la musica), in cui persero la vita insieme a lui altre due stelle del rock: Buddy Holly e Ritchie Valens. Dall'incidente scampò il chitarrista di Holly, Tommy Allsup, che perse per sorteggio - proprio con Valens - un posto sull'aereo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi: Musicsite.it[collegamento interrotto] (URL consultato il 04-09-2009)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Colin Escott, The Big Bopper (J.P. Richardson). In The Encyclopedia of Country Music. Paul Kingsbury, Editor. New York: Oxford University Press. pag. 35. 1998.

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Controllo di autoritàVIAF (EN89802460 · ISNI (EN0000 0001 1833 6221 · LCCN (ENn88614904 · GND (DE134329252 · BNF (FRcb138915055 (data) · WorldCat Identities (ENn88-614904