Biblioteca nazionale austriaca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Biblioteca Nazionale Austriaca
Österreichische Nationalbibliothek
Josefsplatz Wien.jpg
La facciata principale
Ubicazione
Stato Austria Austria
Land Vienna Vienna
Località Vienna
Indirizzo Josefsplatz
Coordinate 48°12′22.11″N 16°21′58.56″E / 48.206142°N 16.366267°E48.206142; 16.366267Coordinate: 48°12′22.11″N 16°21′58.56″E / 48.206142°N 16.366267°E48.206142; 16.366267
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1723-37
Stile Barocco
Uso sede della Biblioteca Nazionale Austriaca
Realizzazione
Architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach e figlio
Proprietario storico Asburgo

La Biblioteca Nazionale Austriaca (in tedesco: Österreichische Nationalbibliothek, ÖNB) è la biblioteca nazionale della Repubblica d'Austria. Fondata a metà del XV secolo dagli Asburgo come biblioteca di Corte (Hofbibliothek) era nota come "Biblioteca imperiale di Vienna" fino al 1920. Ha sede nell'Hofburg, ma alcune raccolte sono conservate a palazzo Mollard-Clary.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

la Sala Magnifica

L'edificio odierno venne eretto su progetto di Johann Bernhard Fischer von Erlach dal figlio Joseph Emanuel, tra il 1723 e il 1737. Presenta un'imponente facciata a tre ordini di grandi finestre impostata sul padiglione centrale sormontato dal gruppo scultoreo di Minerva sulla quadriga. All'interno lo scalone d'onore barocco conduce alla grandiosa Prunksaal, la "Sala Magnifica", fatta erigere dall'imperatore Carlo VI d'Asburgo. Con i suoi 78 metri di lunghezza attraversa tutto l'edificio.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con 7,4 milioni di documenti è la più ricca biblioteca austriaca. Ha diritto al deposito legale e svolge l'attività di controllo bibliografico. Possiede anche importanti raccolte di incunaboli, mappe e globi, papiri, lingue artificiali, partiture musicali e immagini.

La collezione di testi è riconducibile a diverse collezioni che vennero acquisite nel tempo, viene considerata originaria la collezione di testi degli Asburgo, risalente al XIV secolo. Questi erano custoditi in luoghi diversi, soprattutto nelle residenze di Vienna, Wiener Neustadt e Innsbruck e comprendevano manoscritti boemi, francese e italiani in diverse lingue, in parte miniati. Non esiste un anno preciso di inizio della raccolta, si assume come data d'inizio il 1368, a quell'anno è riconducibile il primo passaggio di proprietà di un testo, si tratta di un Evangeliario del miniatore boemo Johannes von Troppau acquistato in quell'anno da Alberto III d'Asburgo.

Fra le tante opere esposte, il Breviarium cum Calendarium ad usum Ordinis San Agustini, codice membranaceo che suor Maria Ormani scrisse nel 1453, arricchito con cinquantacinque busti di santi e scene variegate nei capilettera, esemplare noto per la sua eccezionalità, sia per la pregevole fattura, che per il fatto che Maria ha dipinto il suo ritratto con la firma e la data[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Unbekannt e Maria Ormani, Breviarium cum calendario parthenonis ordinis s. Augustini in ditione Bononiensi. URL consultato il 17 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Servizio Stampa federale (a cura di), I tesori dell'Austria : la Biblioteca nazionale austriaca. Vienna : Cancelleria federale, Servizio Stampa federale, 1995.
  • "Della Biblioteca Imperiale di Vienna". In: Adriano Balbi, L'Austria e le primarie potenze: saggi di statistica comparativa. Milano: C. Turati, 1846, pp. 307–327 (on-line).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN136765452 · LCCN: (ENn79068404 · ISNI: (EN0000 0001 2306 4881 · GND: (DE2020893-5 · BNF: (FRcb11866756x (data)