Bianchello del Metauro

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Bianchello del Metauro
Bianchello metauro con anacardi.jpg
Dettagli
Stato Italia Italia
Resa (uva/ettaro) 140 q
Resa massima dell'uva 70,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
11,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
11,5%
Estratto secco
netto minimo
16,0‰
Riconoscimento
Tipo DOC
Istituito con
decreto del
02/04/1969  
Gazzetta Ufficiale del 10/06/1969,
n 143
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Bianchello del Metauro è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Pesaro e Urbino. I suoi confini abbracciano una sottile fascia di colline che dal mare Adriatico risale verso l'interno, sviluppandosi lungo le sponde del fiume Metauro. La zona di produzione migliore è però quella situata a nord del fiume, dove si trovano i produttori storici della denominazione.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: giallo paglierino.
  • odore: delicato, caratteristico.
  • sapore: secco, fresco, armonico, gradevole.

Il Bianchello del Metauro, con rare eccezioni, è un bianco facile e di pronta bevuta ma che nelle sue espressioni migliori può mettere in luce una sottile personalità.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione Bianchello del Metauro è stata la prima ad essere riconosciuta nella provincia di Pesaro-Urbino e tra le prime della regione Marche.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Ottimo come aperitivo, antipasti misti o di pesce,fritture saporite, e carni bianche pollo, coniglio, animali da cortile , ma si presta bene ad accompagnare tutto il pasto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Pesaro (1990/91) 18360,14
  • Pesaro (1991/92) 18109,92
  • Pesaro (1992/93) 15288,1
  • Pesaro (1993/94) 17682,95
  • Pesaro (1994/95) 17754,86
  • Pesaro (1995/96) 12740,7
  • Pesaro (1996/97) 12211,87
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