Biancamaria Martinengo

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Biancamaria Martinengo
Nobildonna
Stemma
Stemma
Predecessore-
NascitaBrescia, 1466
MortePadernello, 20 luglio 1480
DinastiaMartinengo
PadreGaspare Martinengo
MadreCaterina Colleoni

Biancamaria Martinengo (Brescia, 1466Padernello, 20 luglio 1480) è stata una nobile italiana.

Castello di Padernello

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Discendente della nobile famiglia Martinengo era figlia del condottiero conte Gaspare Martinengo (?-1473), signore di Urago d'Oglio, Padernello, Quinzano d'Oglio[1] e di Caterina Colleoni, figlia del condottiero Bartolomeo Colleoni.[2]

La leggenda della Dama Bianca[modifica | modifica wikitesto]

Cagionevole di salute sin dalla nascita, Biancamaria all'età di 13 anni, alla fine del 1479, venne trasferita dal palazzo di famiglia di Brescia alla residenza di campagna della famiglia, il castello di Padernello, da poco restaurato dallo zio Bernardino Martinengo.

La leggenda vuole che Biancamaria morisse precipitando nel fossato del castello dando vita alla leggenda della "Dama Bianca" che, ogni dieci anni il 20 di luglio,[3] la stessa notte della sua morte, il suo fantasma ricompare nel castello vestito di bianco, con in mano un libro aperto dorato contenente il suo segreto.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Mario Andrico, La vera storia della Dama Bianca, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]