Bhupinder Singh

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Bhupinder Singh
Bhupendra Singh Patiala.jpg
Bhupendra Singh in una fotografia del 1911
Maharaja di Patiala
In carica 19001938
Incoronazione 1900
Predecessore Rajinder Singh
Successore Yadavindra Singh
Nascita Patiala, 12 ottobre 1891
Morte Patiala, 23 marzo 1938
Dinastia Phulkian

Bhupinder Singh (Patiala, 12 ottobre 1891Patiala, 23 marzo 1938) fu maharaja di Patiala dal 1900 al 1938.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bhupinder Singh nacque al Palazzo di Moti Bagh a Patiala[1] e venne educato all'Aitchison College. All'età di soli 9 anni, succedette come maharaja di Patiala alla morte di suo padre, il maharaja Rajinder Singh, il 9 novembre 1900. Un consiglio di reggenza governò de facto lo Stato in suo nome sino a quando egli non ottenne parziali poteri al compimento del suo diciottesimo compleanno, il 1º ottobre 1909, ed infine ottenendo la piena investitura dal Viceré d'India, Gilbert Elliot-Murray-Kynynmound, IV conte di Minto, il 3 novembre 1910.

Il maharaja ispeziona un BL 12-inch Railway Howitzer in Francia nell'agosto del 1918

Prestò servizio come membro dello Staff Generale durante la Prima guerra mondiale in Francia, Belgio, Italia e Palestina col grado di tenente colonnello onorario, venendo promosso maggiore generale onorario nel 1918 ed infine tenente generale onorario nel 1931. Rappresentò l'India alla Lega delle Nazioni nel 1925, e fu cancelliere della Camera dei Principi indiani per 10 anni dal 1926 al 1938, divenendo anche rappresentante alla Round Table Conference.

Il maharaja Bhupinder Singh fu il primo uomo in India ad acquistare un velivolo, acquistato dal governo del Regno Unito all'inizio del Novecento, facendo costruire appositamente per questo l'aeroporto di Patiala. Nel 1917 fondò la State Bank of Patiala. Fu il possessore del famoso "Patiala Necklace", un gioiello realizzato dalla famosa casa Cartier. Prestò servizio come cancelliere della Camera dei Principi indiani dal 1926 al 1931, introducendo senza sosta molte riforme nello Stato di Patiala. Egli divenne particolarmente noto per le molte costruzioni che eresse a Patiala, tra cui il Tempio di Kali ed il palazzo Chail View a Kandaghat come residenza estiva insieme al palazzo di Chail a Shimla.[2]

Morì il 23 marzo 1938 lasciando il trono al primogenito.

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Noto sportivo, raggiunse i migliori risultati nel gioco del cricket edificando anche lo stadio alla maggior altitudine del mondo (2443 m nel 1893 a Chail). Sempre in ambito sportivo fu capitano della nazionale indiana di cricket che visitò l'Inghilterra nel 1912 e giocò 27 partite di First Class cricket tra il 1915 ed il 1937. Nella stagione 1926/27, giocò egli stesso come membro del Marylebone Cricket Club [2]. Istituì il Ranji Trophy in onore di Kumar Shri Ranjitsinhji, Jam Sahib di Nawanagar.Venne scelto come capitano della nazionale nel 1932 durante un nuovo tour in Inghilterra, ma rinunciò all'incarico per ragioni di salute due settimane prima della partenza ed al suo posto venne prescelto il maharaja di Porbandar.

Fu anche un grande appassionato e giocatore di polo. Egli fu inoltre un eccezionale collezionista di medaglie, radunando la più ricca collezione del suo tempo.[3]

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Bhupinder Singh, come membro di una famiglia sikh, si sposò con una moglie ma ebbe almeno 10 concubine e numerose consorti minori. Da queste unioni si stima siano nati circa 88 figli di cui 53 raggiunsero l'età adulta. Sua moglie, la maharani Bakhtawar Kaur offrì alla regina Mary un magnifico collare di smeraldi e diamanti durante il Delhi Durbar del 1911 per rimarcare la prima visita in India della regina imperatrice consorte.[4]

  • Maharani Sri Bakhtawar Kaur Sahiba (1892–1960). Figlia id Sardar Gurnam Singh, Sardar Bahadur di Sangrur, OBI. I due si sposarono nel 1908.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine della Stella d'India - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine della Stella d'India
Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine dell'Impero Indiano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine dell'Impero Indiano
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico (classe militare)
India General Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria India General Service Medal
1914-15 Star - nastrino per uniforme ordinaria 1914-15 Star
— 1915
British War Medal - nastrino per uniforme ordinaria British War Medal
— 1919
Medaglia interalleata della vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia interalleata della vittoria
— 1919
Medaglia d'oro del Delhi Durbar di Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro del Delhi Durbar di Edoardo VII
— 1903
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Giorgio V
Medaglia d'oro del Delhi Durbar di Giorgio V d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro del Delhi Durbar di Giorgio V d'oro
— 1911
Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo d'argento di Giorgio V
Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Giorgio VI

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia
— 1918
Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Nilo (Egitto)
— 1918
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 1918
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 1922
Gran cordone dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 1926
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 1928
Cavaliere di Gran Croce di I Classe dell'Ordine del Leone Bianco (Cecoslovacchia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di I Classe dell'Ordine del Leone Bianco (Cecoslovacchia)
— 1930
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1930
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
— 1935
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Stato Pontificio) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno (Stato Pontificio)
— 1935
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Historical Sikh Events: Phulkian Misl, su allaboutsikhs.com.
  2. ^ Himachal Pradesh – Solan website Archiviato il 29 settembre 2007 in Internet Archive.
  3. ^ Singh J. A medal for collecting medals. The Tribune (Chandigarh) Sunday, 29 February 2004 [1]
  4. ^ Emerald and diamond choker, Royal Collection (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2013).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54994672 · ISNI (EN0000 0000 8045 3069 · LCCN (ENn89202750 · BNF (FRcb15551895q (data) · WorldCat Identities (ENn89-202750