Beta Pictoris b

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Beta Pictoris b
Artist’s impression of the planet Beta Pictoris b.jpg
Immagine artistica di Beta Pictoris b
Stella madreBeta Pictoris
Scoperta18 novembre 2008
ScopritoriLagrange et al.[1]
ClassificazioneGigante gassoso
Distanza dal Sole63,4 anni luce (19,4 parsec)
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta05h 47m 17,1s
Declinazione-51° 03′ 59″
Parametri orbitali
Semiasse maggiore10,26±0,1 au
Periodo orbitale24,3 anni
Inclinazione orbitale88,94°
Eccentricità0,12[2]
Dati fisici
Raggio medio1,65 rJ[3]
Massa
9,8±2,7 MJ[4]
Periodo di rotazione8,1 h[5]
Temperatura
superficiale
1600 K[3] (media)

Coordinate: Carta celeste 05h 47m 17.1s, -51° 03′ 59″

Beta Pictoris b (β Pic b) è un pianeta extrasolare in orbita attorno alla giovane stella di classe A Beta Pictoris, visibile nella costellazione del Pittore e distante 63,4 anni luce dalla Terra. Ha una massa 10 volte quella di Giove e un raggio del 65% più grande di quello gioviano. Orbita a circa au da Beta Pictoris, nei pressi del disco di detriti che circonda la stella, in un periodo di 20−21 anni.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta è stato scoperto il 18 novembre 2008, da Anne-Marie Lagrange et al., usando lo strumento NACO del Very Large Telescope dell'osservatorio del Paranal in Cile.[1] Questo pianeta è stato scoperto utilizzando il metodo del rilevamento diretto. L'immagine venne presa nel 2003, tuttavia dopo una prima riduzione dei dati il pianeta non venne scoperto e solo una successiva ri-riduzione dei dati originari, tramite strumenti più moderni di elaborazione, permise la scoperta del pianeta, nel 2008.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Massa, raggio e temperatura[modifica | modifica wikitesto]

Beta Pictoris b è una pianeta supergioviano, ossia un pianeta avente massa e raggio superiori a quelli del pianeta Giove. Ha una temperatura piuttosto elevata, di 1600 K, molto probabilmente a causa della sua atmosfera e della sua consistente massa, circa 10 volte quella di Giove,[4] mentre il suo raggio è 1,65 volte quello del gigante del sistema solare.

Parametri orbitali[modifica | modifica wikitesto]

Beta Pictoris b osservato direttamente da dicembre 2014 a settembre 2018
Beta Pictoris b osservato direttamente dal VLT da dicembre 2014 a settembre 2018

Beta Pictoris b orbita attorno alla sua stella ogni 21 anni ad una distanza di 9,2 au (più o meno la stessa distanza di Saturno dal Sole, che è di circa 9,55 au). Riceve dalla sua stella l'11% della quantità di radiazione che la Terra riceve dal Sole.[6]

Rotazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014, il periodo di rotazione di Beta Pictoris b è stato calcolato dall'allargamento della linea di assorbimento del monossido di carbonio osservata all'infrarosso. Questo lo rende il primo pianeta extrasolare la cui velocità di rotazione è stata misurata. La presenza di acqua e monossido di carbonio è stata confermata mediante imaging ad alto contrasto utilizzando lo strumento SINFONI del VLT.[7]

Con un periodo di rotazione di 8,1 ore, è il pianeta noto che ruota più velocemente su se stesso, più veloce di Giove, che ruota in circa 10 ore.[5][8][9]

Nel 2015 è stato elaborato un breve video con delle immagini dirette del pianeta scattate dal Gemini Planet Imager del telescopio Gemini South nel corso di circa due anni, che mostrano un time-lapse del pianeta in orbita intorno alla sua stella madre.[10] Il pianeta è stato osservato direttamente anche utilizzando lo strumento SPHERE (Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch) del VLT per periodo di 24 mesi sino alla fine del 2016.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b A.-M. Lagrange, D. Gratadour, G. Chauvin, T. Fusco, D. Ehrenreich, D. Mouillet, G. Rousset, D. Rouan, F. Allard, É. Gendron, J. Charton, L. Mugnier, P. Rabou, J. Montri e F. Lacombe, A probable giant planet imaged in the β Pictoris disk, in Astronomy and Astrophysics, vol. 493, n. 2, 2009, pp. L21–L25, Bibcode:2009A&A...493L..21L, DOI:10.1051/0004-6361:200811325, ISSN 0004-6361 (WC · ACNP), arXiv:0811.3583.
  2. ^ Eric L. Nielsen et al., The Gemini Planet Imager Exoplanet Survey: Dynamical Mass of the Exoplanet β Pictoris b from Combined Direct Imaging and Astrometry (PDF), novembre 2019.
  3. ^ a b Thayne Currie, Adam Burrows, Nikku Madhusudhan, Misato Fukagawa, Julien H. Girard, Rebekah Dawson, Ruth Murray-Clay, Scott Kenyon, Marc Kuchner, Soko Matsumura, Ray Jayawardhana, John Chambers e Ben Bromley, A Combined Very Large Telescope and Gemini Study of the Atmosphere of the Directly Imaged Planet, β Pictoris b, in The Astrophysical Journal, vol. 776, n. 1, 2013, pp. 15, Bibcode:2013ApJ...776...15C, DOI:10.1088/0004-637X/776/1/15, ISSN 0004-637X (WC · ACNP), arXiv:1306.0610.
  4. ^ a b G. Mirek Brandt et al., Precise Dynamical Masses and Orbital Fits for β Pic b and β Pic c (PDF), gennaio 2021.
  5. ^ a b Length of Exoplanet Day Measured for First Time / VLT measures the spin of Beta Pictoris b, 30 aprile 2014.
  6. ^ Beta Pic b (PNG), PHL.
  7. ^ (EN) Jens Hoeijmakers, A SINFONI of Exoplanets, su eso.org, 22 giugno 2018.
  8. ^ R. Cowen, First exoplanet seen spinning, in Nature, 30 aprile 2014, DOI:10.1038/nature.2014.15132.
  9. ^ I. A. G. Snellen, B. R. Brandl, R. J. De Kok, M. Brogi, J. Birkby e H. Schwarz, Fast spin of the young extrasolar planet β Pictoris b, in Nature, vol. 509, n. 7498, 2014, pp. 63–65, Bibcode:2014Natur.509...63S, DOI:10.1038/nature13253, PMID 24784216, arXiv:1404.7506.
  10. ^ Astronomy Now, Watching an exoplanet in motion around a distant star | Astronomy Now, su astronomynow.com. URL consultato il 29 settembre 2015.
  11. ^ (EN) Stunning Exoplanet Time-lapse, su eso.org. URL consultato il 12 novembre 2018.

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