Personaggi di Una serie di sfortunati eventi

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Gli orfani Baudelaire in una scena del film Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi

Questa pagina contiene un elenco dei personaggi della serie Una serie di sfortunati eventi, scritta da Lemony Snicket.

Fratelli Baudelaire[modifica | modifica wikitesto]

Violet Baudelaire[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fratelli Baudelaire § Violet Baudelaire.

Klaus Baudelaire[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fratelli Baudelaire § Klaus Baudelaire.

Sunny Baudelaire[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Fratelli Baudelaire § Sunny Baudelaire.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Conte Olaf[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Conte Olaf.

Complici di Olaf[modifica | modifica wikitesto]

Esmé Gigi Genivieve Squalor[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Esmé Gigi Geniveve Squalor.

Kevin[modifica | modifica wikitesto]

Kevin è un uomo ambidestro, reclutato dal Olaf dopo aver distrutto il Carosello Caligaris. Era considerato un fenomeno da baraccone, in quanto le sue braccia e le sue gambe erano ugualmente forti e ugualmente capaci.

Colette[modifica | modifica wikitesto]

Colette è una contorsionista che lavorava al Carosello Caligaris prima di entrare a far parte della banda di Olaf. Data la sua capacità di assumere qualsiasi posizione e contorcere ogni parte del suo corpo era stata emarginata e accolta da Madame Lulù nel proprio Carosello.

Georgina Orwell[modifica | modifica wikitesto]

Georgina Orwell è un'optometrista, che vive a Meschinopoli; appare durante il periodo in cui i fratelli Baudelaire sono sotto la tutela di Signore, nel libro La sinistra segheria.

La dottoressa Orwell si rivela essere un'ipnotizzatrice; infatti ipnotizza Klaus, in modo che obbedisca ai suoi ordini e agli ordini del Capo Flacutono.

La dottoressa viene uccisa quando, scoperta da Signore mentre cerca di uccidere Charles, cade all'indietro sulla sega circolare che doveva uccidere Charles.

Hugo[modifica | modifica wikitesto]

Hugo appare per la prima volta nel libro Il carosello carnivoro, in cui lavora come fenomeno da baraccone per il carosello Caligariin quanto ha una prominente gobba sulla schiena. Hugo vive molto male questa sua menomazione fisica a causa delle molte umiliazioni subite nel corso della propria vita. Insieme a Colette e Kelvin decide di entrare a far parte della troupe del Conte Olaf. Esmé gli regala un cappotto per nascondere la propria gobba.

L'uomo calvo[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo calvo dal naso lungo è uno dei membri originali della troupe del conte Olaf e appare per la prima volta nel libro Un infausto inizio. Nel quarto libro della serie, La sinistra segheria, lavora nella Segheria Ciocco Fortunato con il nome di Capo Flacutono (anagramma di Count Olaf, Conte Olaf in inglese). Riappare di nuovo nel libro L'ostile ospedale, nel quale si maschera da dottore per praticare un'operazione mortale a Violet Baudelaire. Il personaggio perde la vita nel libro Il carosello carnivoro cadendo nella fossa dei leoni insieme a Madame Lulù.

L'uomo senza capelli ma con la barba e la donna con i capelli ma senza la barba[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo senza capelli ma con la barba e la donna con i capelli ma senza la barba sono due personaggi misteriosi che compaiono nel decimo libro, La scivolosa scarpata. Di questi due personaggi si sa soltanto che hanno a che fare con il Conte Olaf, il quale nutre timore nei loro confronti.

Dopo La scivolosa scarpata, il misterioso duo farà comparsa ne Il penultimo pericolo, nel quale i due si travestono da giudici nel processo contro i fratelli Baudelaire (durante il quale, essendo tutti i presenti bendati, non vengono riconosciuti da nessuno tranne che dai tre fratelli). Non è noto se i due siano scampati o meno all'incendio che scoppia nell'Hotel Climax, anche se è noto che i due erano ancora al suo interno dal momento che vengono visti dai tre Baudelaire mentre salgono con l'ascensore.

Le due donne incipriate[modifica | modifica wikitesto]

Le due donne incipriate compaiono nel primo libro, Un infausto inizio, tra i complici di Olaf. Compaiono ancora nel quinto libro, L'atroce accademia, mascherate da aiuto-cuoche della mensa della Prufrock Preparatory School; sono loro che rapiscono i Pantano e li mettono sulla macchina di Olaf. Riappaiono nell'ottavo libro, L'ostile ospedale, mascherate da dottoressa Tecano e dall'infermiera Flo (anagramma del conte Olaf), a cui Klaus e Sunny Baudelaire si sostituiscono. Seguono Olaf al Carosello Caligari, fino al Monte Irto, dove iniziano a provare un po' di pietà per Sunny, prigioniera di Olaf, costretta a fare la cuoca. Quando Olaf ordina loro di gettare Sunny dalla scarpata, loro rifiutano, dicendo di aver visto abbastanza incendi e, allontanandosi dalla compagnia di Olaf, accusan l'uomo di aver provocato un incendio che ha ucciso un loro parente.

Fiona Controsenso[modifica | modifica wikitesto]

Fiona Controsenso è la figliastra del Capitan Controsenso ed solita indossare occhiali dalle lenti triangolari. Sua madre è, come detto dal suo patrigno, morta in un incendio e suo fratello Fernald è disperso.

Fiona appare nel libro L'atro antro, ma Lemony Snicket fornisce sue notizie anche nei libri successivi. Ne L'atro antro lavora nel sottomarino Queequeg come macchinista, ma la sua passione sono i funghi (è una micologa). È molto affezionata al fratello, che pensa sia disperso; scopre, quando viene rapita assieme ai Baudelaire, che Fernald si è unito alla troupe del Conte Olaf e, dopo aver tentato di fuggire con lui e i Baudelaire, è costretta a diventare anche lei alleata del Conte. Fiona e Fernald non compaiono più nei libri della serie, ma Olaf afferma che i due gli hanno sottratto il suo sottomarino, il Carmelita. Nel libro La fine viene rivelato che i due ritornano a fare parte del gruppo buono dei V.F., ma vengono risucchiati all'interno nel "Grande Ignoto".

Fernald Controsenso[modifica | modifica wikitesto]

Fernald è il fratello di Fiona Controsenso e il figliastro del Capitan Controsenso. Decide di unirsi alla troupe del Conte Olaf all'insaputa dei suoi familiari che lo danno per disperso e, divenuto un alleato del Conte, viene chiamato da tutti "l'uomo con gli uncini", ma non si sa come abbia perso le mani. Quando viveva con il patrigno e la sorella nel sottomarino Queequeg leggeva molte poesie, ma poi ha smesso di farlo. Nella serie, cospira con il Conte per impadronirsi della fortuna dei fratelli Baudelaire. Nel sesto libro della serie, si traveste da portiere della casa in 667 Viale Oscuro, edacquista la statua dove sono nascosti Isadora e Duncan Pantano.

Nel libro L'atro antro si riunisce alla sorella Fiona, che sta aiutando gli orfani Baudelaire. Dopo aver convinto la sorella a entrare della compagnia di Olaf, ruberà il sottomarino Carmelita con l'aiuto di Fiona. Incontrano di nuovo il loro patrigno (che, secondo le parole di Kit Snicket, «ha dimenticato il fallimento di quelli che ha amato») e con lui cercano di riparare il Queequeg e la mongolfiera di Hector e dei Pantano.

L'uomo con gli uncini è uno dei principali cattivi della serie; ha mostrato rimorso e dubbio sui crimini: afferma che non ci sono persone cattive o persone buone, ma che la gente è un miscuglio di bene e male («come un'insalata»). In un'intervista con l'autore Daniel Handler, alla domanda del perché negli ultimi libri venga oltrepassata la linea che divide i buoni dai cattivi, rispose «È triste, non è vero? Penso che i Baudelaire crescano, e una delle cose tristi del crescere è che hai sempre pensato che tu e le persone che conosci siate nel giusto, mentre le persone che hai in antipatia siano cattive. Più cresci più l'acqua si trasforma in fango.».[senza fonte]

Nel film Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi il suo ruolo è stato interpretato dall'attore inglese Jamie Harris, figlio di Richard Harris.

Creatura di sesso sconosciuto[modifica | modifica wikitesto]

La creatura di sesso sconosciuto, nei libri di Una serie di sfortunati eventi viene chiamata creatura/creaturona che non sembra né un uomo né donna. Appare, come la maggior parte dei complici di Olaf, nel primo libro Un Infausto Inizio. In seguito, aiuta il Conte a rapire i Baudelaire prima al Lago Lacrimoso e poi all'ospedale Hemilich.

Nel film Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi il suo ruolo è stato interpretato da Craig Ferguson.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I tutori[modifica | modifica wikitesto]

Montgomery Montgomery[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Montgomery Montgomery è il fratello della moglie del cugino del padre dei fratelli Baudelaire e secondo tutore degli orfani. Preferisce farsi chiamare zio Monty da tutti, perfino da conoscenti. Compare solo nel libro La stanza delle serpi. Viene descritto come un uomo basso, paffuto con un viso rosso e rotondo. Fu il primo a scoprire la Vipera incredibilmente letale, a cui diede questo strano nome per scherzo (il serpente infatti era più che innocuo) per potersi burlare degli studiosi della società di erpetologia che lo canzonavano per il suo nome.

Programma con gli orfani un viaggio in Perù al quale parteciperà anche il suo assistente Gustav, ma all'ultimo momento riceve una lettera che lo informa delle dimissioni dell'assistente (il quale in realtà viene ucciso dal Conte Olaf). Assume dunque il Conte Olaf travestito dall'assistente italiano Stephano. Tuttavia, lo zio Monty pensa che Stephano non sia un buon assistente e che sia in realtà una spia ingaggiata da altri erpetologi per sottrargli la Vipera Incredibilmente Letale. Decide dunque di licenziare l'assistente, ma questi lo uccide con un terribile veleno.

Nella Autobiografia non autorizzata di Lemony Snicket questi fa intendere che la morte del dottor Monty è da attribuirsi probabilmente anche allo zio Monty stesso poiché egli non riuscì ad imparare il Codice Sebald, con il quale viene nascosto un messaggio segreto nel film Zombie nella neve, film che i Baudelaire e Monty vedono la sera prima della morte dell'erpetologo.

Josephine Anwhistle[modifica | modifica wikitesto]

Josephine Anwhistle è la seconda tutrice dei fratelli Baudelaire. Pensa che la grammatica sia la gioia più grande nella vita e ha molta paura degli agenti immobiliari; possiede molti libri che hanno come argomento il lago Lacrimoso, che si trova sotto la sua casa.

Da quando suo marito Isaac è stato divorato dalle sanguisughe, ha sviluppato molte paure, sia verso le acque del lago che verso gli elettrodomestici della propria casa e altri oggetti di uso quotidiano, terrorizzata che possa accadere un grave incidente.

Dopo aver finto la propria morte, viene trovata dai fratelli Baudelaire in una grotta del lago, ma, mentre i quattro tornano verso l'approdo di Damocle, viene gettata dal Conte Olaf (nel suo travestimento da capitano Sham) nel lago.

Signore[modifica | modifica wikitesto]

Signore (Sir in inglese) è quarto tutore dei fratelli Baudelaire nel libro La sinistra segheria. È a capo della Segheria Ciocco fortunato nella quale vanno a vivere i Baudelaire per un breve lasso di tempo. Il suo vero nome è sconosciuto, in quanto egli stesso spiega agli orfani che è troppo difficile da pronunciare, e perciò viene sempre chiamato "Signore" (in inglese Sir). Siede spesso alla scrivania del suo ufficio e fuma sempre un sigaro che crea una persistente nuvola di fumo intorno alla sua testa. È socio di Charles, ma lo tratta più come un maggiordomo che come proprio socio.

È un uomo spregevole ed egoista che sfrutta la gente e costringe gli orfani stessi a divenire operai. Paga i suoi lavoratori con sconti per i negozi e dà loro come cibo gomme da masticare.

Vicepreside Nero[modifica | modifica wikitesto]

Il vicepreside Nero è il rude vicepreside della Prufrock Preparatory School. Quando i fratelli Baudelaire sono mandati a vivere nella Prufrock Preparatory School, conoscono il vicepreside Nero che si presenta un uomo molto severo e completamente alienato dalla realtà: costringe gli orfani a vivere in una casa fatta di lamiere e fa di Sunny la sua segretaria. Benché sia un pessimo violinista, costringe tutti gli studenti ad ascoltare ogni sera per sei ore dei concerti dove suona delle sue composizioni.

Nero veste sempre un pacchiano abito completo da uomo con una cravatta a chiocciole. Nero ripete spesso ciò che gli altri dicono con una voce acuta, falsa e deridente. Essendo il vicepreside, punisce tutti coloro che non rispettano le regole della scuola: quelli che non seguono il suo concerto notturno sono costretti a regalargli un pacco di caramelle e osservarlo mentre li mangia. Altre punizioni riguardano la rimozione delle posate ai pasti o dei bicchieri (dunque si è costretti a mangiare con le mani ed a bere nei vassoi dei pasti).

Affida il compito di individuare e smascherare il Conte Olaf a un computer, rifiutandosi in ogni modo di spiegare come questo possa svolgere il suo compito: anche dopo che i Baudelaire smascherano il Conte Olaf, travestitosi da insegnante di educazione fisica, Nero si ostina a non credere loro, fallendo nei suoi doveri di tutore.

Jerome Squalor[modifica | modifica wikitesto]

Jerome, assieme a Esmé Squalor, è il tutore degli Orfani Baudelaire, nel libro L'ascensore ansiogeno. Si dimostra fin dall'inizio amichevole nei confronti dei Baudelaire, nonostante non voglia assumersi la responsabilità di prendersene cura dopo la fuga della moglie.

Hector[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro Il vile villaggio, è l'uomo tuttofare nel Villaggio dei Fanatici. È sconvolto dalle regole folli del villaggio (come il divieto di avere strumenti meccanici o una biblioteca), ma ha paura di parlare con il Consiglio degli Anziani del villaggio. Ha una grande passione per la cucina messicana e i cibi piccanti. Costruisce una casa volante autosufficiente e con essa fugge dal villaggio portando con sé Isadora e Duncan Pantano. Nel libro La fine, Lemony Snicket rivela che Hector viene catturato da un oggetto marino che Kit Snicket riferisce come "Grande Ignoto".

Hector è in qualche modo collegato a V.F.. La Autobiografia non autorizzata di Lemony Snicket cita una lettera da Jacques Snicket a Lemony nella quale si fa un accenno a un certo Hector.

Personale della Segheria Ciocco Fortunato[modifica | modifica wikitesto]

Phil[modifica | modifica wikitesto]

Phil lavorava nella Segheria Ciocco Fortunato nel libro La sinistra segheria. È una delle persone più ottimiste al mondo ed è molto simpatico, anche se viene considerato da Fiona un po' noioso. Aiuta i ragazzi Baudelaire a sopportare il duro lavoro nella fabbrica, ma è costretto ad un periodo di riposo quando Klaus, ipnotizzato dalla dottoressa Georgina Orwell, lo ferisce ad una gamba.

Nel libro L'atro antro, Phil lavora nella cucina del sottomarino Queequeg comandato dal Capitan Controsenso (che è solito chiamare Phil "Cookie"). Abbandona il sommergibile con il capitano e non compare mai più nei libri successivi.

Charles[modifica | modifica wikitesto]

Charles è il socio di Signore nella gestione della Segheria Ciocco Fortunato; è stato lui a consigliare a Signore di costruire una biblioteca nella fabbrica, in cui però, dato il misero salario, nella biblioteca ci sono solo tre libri.

Charles si preoccupa per il futuro dei fratelli Baudelaire, ma è troppo impaurito da Signore per aiutare gli orfani in un modo utile. Nel libro Il penultimo pericolo, Kit Snicket afferma che Charles le ha trasmesso le mappe, i poemi e i modelli che le sono serviti a trovare i Baudelaire. Charles appare nello stesso romanzo, mentre soggiorna con Signore all'Hotel Climax. Spiega a Signore che desidera chiedere scusa a loro per il loro trattamento e riceve una lettera da J.S., che lo aiuterà nella sua ricerca.

Nell'Autobiografia non autorizzata di Lemony Snicket si dice che Charles potrebbe essere il padre di Lemony, di Jacques e di Kit Snicket sotto falso nome (il vero nome sarebbe Jacob).

Insegnanti della Prufrock Preparatory School[modifica | modifica wikitesto]

La Prufrock Preparatory School è l'accademia dove gli orfani Baudelaire alloggiano per metà semestre, nel libro L'atroce accademia. I loro nomi hanno tutti a che fare con la pesca: la remora, il tench (tinca) e il bass (spigola) sono pesci.

Signor Remora[modifica | modifica wikitesto]

Il signor Remora è l'insegnante di Violet e di Duncan Pantano dell'Aula Uno dell'istituto. Assomiglia ad una scimmia per i suoi folti baffoni e perché mangia in continuazione banane. Le sue lezioni corrispondo in alcuni brevi racconti noiosissimi che parlano del più e del meno, dei quali gli studenti sono tenuti a ricordare i dettagli.

Signora Bass[modifica | modifica wikitesto]

La signora Bass è l'insegnante di Klaus e Isadora Pantano. È ossessionata dal sistema metrico decimale: le sue lezioni consistono nel misurare qualsiasi cosa (dai foulard blu a dei gatti) con l'ausilio del solo righello. Una volta chiusa la scuola, la signora Bass rapina una banca: ne Il penultimo pericolo viene rivelato che la rapina, ai danni di una banca affiliata a quella in cui lavora il signor Poe, viene effettuata a causa di un invito, che si scopre essere stato inviato dal Conte Olaf, che la invita a portare tutti i suoi preziosi per misurarli in un party per gli appassionati del sistema metrico decimale. La signora Bass, non avendone, decide di ovviare alla situazione compiendo la rapina.

Mrs Tench[modifica | modifica wikitesto]

Mrs Tench è l'insegnante di ginnastica che lavorava alla Prufrock prima del Conte Olaf, mascherato dall'istruttore Genghis.

Alunni della Prufrock Preparatory School[modifica | modifica wikitesto]

Carmelita Ghette[modifica | modifica wikitesto]

Carmelita Ghette appare per la prima volta nel libro L'atroce accademia, dove è descritta come una ragazza rude, terribile, violenta, cattiva, volgare e orrenda, tanto che Lemony Snicket consiglia anche di starle il più lontano possibile e Duncan Pantano afferma che meno tempo trascorri con lei e più sarai felice. Carmelita tratta gli orfani Baudelaire e i Pantano chiamandoli sniffacroste e, durante il soggiorno dei Baudelaire alla scuola, diventerà l'emissario del Conte Olaf.

Riappare nel libro La scivolosa scarpata come un membro degli Scout delle nevi. Alla fine del libro gli scout vengono catturati dal Conte Olaf, per essere usati come schiavi, tranne Carmelita, che si aggrega alla troupe di Olaf.

Nel libro L'atro antro si scopre che Carmelita è stata "adottata" dal Conte e da Esmé Squalor, che la definisce «la figlia che non ha mai avuto»: sia Carmelita che Esmé sono snob, avide e odiano i Baudelaire, perciò vanno molto d'accordo. Olaf invece è meno affezionato a Carmelita, ma lei lo persuade a chiamare il sottomarino "Carmelita".

Duncan e Isadora Pantano[modifica | modifica wikitesto]

Duncan e Isadora Pantano sono due dei trigemini Pantano; appaiono nel libro L'atroce accademia quando Violet, Klaus e Sunny Baudelaire vengono mandati da Arthur Poe alla Prufrock Preparatory School e i cinque diventano subito amici. Duncan è dedito alla ricerca, appuntandosi tutte le cose importanti su un taccuino che porta sempre con sé; Isadora ama la poesia e scrive distici, con cui comunica in codice con i Baudelaire. Vengono rapiti alla fine del libro dal Conte Olaf che vuole rubare loro i zaffiri Pantano; i Baudelaire li ritrovano nel libro L'ascensore ansiogeno ma non riescono a salvarli. Alla fine del libro Il vile villaggio i trigemini riescono a fuggire con Hector dal Villaggio dei Fanatici su di una casa-mongolfiera nonostante siano ostacolati da Esmé Squalor.

Kit Snicket rivela nel romanzo Il penultimo pericolo che sono stati stati visti volare sopra al mare ma sono stati attaccati e la mongolfiera è stata bucata dalle aquile e che i Pantano sono andati a sbattere contro il Queequeg. Poi, sono stati catturati dal misterioso oggetto a forma di "?" (chiamato da Kit "Grande Ignoto" e già presente nel libro L'atro antro). Kit cerca di convincerli a non andarsene con la misteriosa figura ma i ragazzi non sentono le sue grida, quindi viene detto che Kit ha sentito Duncan o Quigley gridare il nome "Violet" sopra il frastuono.

Il Consiglio degli Anziani[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio degli Anziani è l'organizzazione più importante del Villaggio dei Fanatici. È responsabile di aver creato le centinaia di leggi presenti nel villaggio sebbene sembri essere molto affidabile e prende spesso decisioni avventate.

Tutti i membri del concilio sembrano essere molto anziani, tanto che il membro più giovane dell'associazione ha circa 75 anni. Ogni membro indossa un cappello a forma di corvo.

Il Consiglio ha creato circa 20 000 leggi, alcune molto severe e altre che si contraddicono a vicenda o contraddicono loro stesse.

Nel quartier generale del Consiglio i membri siedono ad un grande tavolo, mentre le persone che hanno problemi con la legge siedono su un banco attendendo di poter parlare con gli Anziani.

Ike Anwhistle[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Isaac "Ike" Anwhistle è l'ultimo marito di Josephine Anwhistle. Ha un fratello chiamato Gregor Anwhistle, fondatore dell'Acquario Anwhistle, ed era un membro del V.F.; è morto perché ha aspettato solo 45 minuti prima di entrare nel Lago Lacrimoso ed è stato divorato dalle mignatte.

Ike non solo era il marito di zia Josephine, ma anche il suo migliore amico e partner nella grammatica; era una delle poche persone in grado di fischiare con dei cracker in bocca e la sua specialità era il quarto quartetto di Ludwig van Beethoven. Secondo Josephine, il fatto di essere capace di fischiare con dei cracker nella bocca era un tratto di famiglia, siccome anche la madre dei fratelli Baudelaire ci riusciva.

Capitan Controsenso[modifica | modifica wikitesto]

Capitan Controsenso, presentato per la prima volta nel libro L'atro antro, è un uomo grassoccio, baffuto, gioviale e un po' strambo che ama ripetere l'esclamazione "Oi". Salva i fratelli Baudelaire dalle acque del Torrente Teso e, accolti a bordo del Queequeg, li aiuta nella ricerca della zuccheriera. Il suo motto personale è "Colui (o colei) che esita è perduto". Mentre i Baudelaire e Fiona sono nell'Atro Antro abbandona il sommergibile insieme a Phil.

Prima che Fernald Controsenso, il figliastro del Capitan Controsenso, abbandonasse il Queequeg per unirsi ai complici del Conte Olaf, amava leggere libri di poesie con il figliastro.

Arthur Poe[modifica | modifica wikitesto]

Arthur Poe, chiamato di solito Signor Poe, è un banchiere che si occupa degli affari degli orfani Baudelaire. Fu il loro tutore per un breve periodo (nel libro Un infausto inizio) prima che gli orfani vennero mandati a vivere con il Conte Olaf. Nonostante le sue intenzioni siano a favore dei Baudelaire, egli si rivela sempre sfavorevole ai fratelli: non è mai intervenuto in tempo per salvarli dal Conte Olaf, e non è mai riuscito a provvedere al suo arresto.

Ha una moglie, Polly Poe, e due figli, Edgar ed Albert, che compaiono solo nel primo libro.

Giudice Strauss[modifica | modifica wikitesto]

Il Giudice Strauss è un giudice della Corte Suprema, vicina di casa del conte Olaf. Entra fin da subito nelle simpatie dei fratelli Baudelaire, permettendo loro di utilizzare la sua biblioteca, composta principalmente da libri di diritto, grazie ai quali i ragazzi riescono a sventare il piano del Conte Olaf per sposare Violet.

Il giudice Strauss riappare nel libro Il penultimo pericolo. Sta cercando di scoprire il caso Baudelaire e tenta di portare il conte Olaf alla giustizia; gli altri giudici della Corte Suprema, però, risultano essere l'uomo senza capelli ma con la barba e la donna con i capelli ma senza la barba. Olaf rapisce il giudice Strauss e minaccia di farle del male a meno che i Baudelaire non facciano quello che vuole lui, ovvero aprire una porta dell'Hotel Climax. Aperta la porta, Olaf vede che la zuccheriera che sta cercando non c'è e decide di lasciare andare il giudice Strauss mentre i Baudelaire danno fuoco all'hotel.

Bertrand e Beatrice Baudelaire[modifica | modifica wikitesto]

Bertrand e Beatrice Baudelaire sono i genitori dei fratelli Baudelaire. Quando muoiono, lasciano il loro inestimabile patrimonio ai figli e questa sarà la ragione per cui Olaf tenterà di rapire i tre ragazzi per tutti i tredici romanzi della saga.

Bertrand Baudelaire è il padre di Violet, Klaus e Sunny Baudelaire. Ha un ruolo marginale, infatti perisce nell'incendio che distrugge villa Baudelaire nel primo libro, Un infausto inizio, e si parla di lui - come di Beatrice - riferendosi solo come al padre dei Baudelaire, fin quando non viene rivelato il suo nome ne La fine. Nel Quattordicesimo Capitolo di questo libro, si evince dall'ultima annotazione lasciata dai signori Baudelaire nel libro ritrovato sotto l'albero nell'isola, intitolato proprio Una serie di sfortunati eventi, che Bertrand costruisce la barca che porterà i signori via dall'isola, prima della nascita di Violet.

Beatrice è la madre di Violet, Klaus e Sunny Baudelaire; è morta in un incendio all'interno della sua casa. Non compare nella serie principale, anche se è spesso menzionata dal narratore come un amore perduto; secondo la Autobiografia non autorizzata di Lemony Snicket, è il motivo per il quale Lemony Snicket ha iniziato a scrivere le vicende dei Baudelaire. Un libro secondario del 2006, Le lettere di Beatrice, getta luce sulla sua storia.

Lemony Snicket dedica ogni libro della serie al suo amore perduto, Beatrice. All'interno dei libri, egli aggiunge un po' alla volta dettagli della loro relazione e del motivo che ne ha decretato la fine.

Beatrice Snicket[modifica | modifica wikitesto]

Beatrice è la figlia di Kit Snicket e di Dewey Climax. Sua madre muore nel darla alla luce; i tre fratelli Baudelaire giurano sul letto di morte di Kit di fare da tutori al nascituro e di trattarlo come un membro della famiglia. Il suo primo anno di vita è relativamente felice: viene allevata su un'isola lontano dal mondo, dai tre fratelli. Beatrice sviluppa lo stesso tipo di linguaggio infantile usato da Sunny.

I tre Baudelaire e la piccola Snicket lasciano l'isola in battello, il giorno del primo compleanno di Beatrice, ma fanno naufragio. Nove anni dopo, Beatrice di cercare i propri parenti naturali rimasti in vita. Prende conoscenza del lavoro di Lemony Snicket sulla storia dei fratelli Baudelaire, che la induce a contattarlo in tutti i modi, affinché la aiuti a ritrovare la sua famiglia. La volontà di Lemony di evitarla è causata di un malinteso, in quanto l'uomo crede che a scrivergli sia Beatrice Baudelaire, madre dei fratelli Baudelaire, morta da tempo: Lemony crede a una macchinazione creata da Esmé per ucciderlo e scappa da quella che ignora essere sua nipote. Durante la sua caccia all'uomo, Beatrice rivela di far attualmente parte di V.F., e che ha beneficiato di un'istruttrice di cui ha perso le tracce. Beatrice incontra finalmente suo zio ad un ricevimento; Snicket si rende conto del suo errore e apprende finalmente l'esistenza di una seconda Beatrice.

Quigley Pantano[modifica | modifica wikitesto]

Quigley appare per la prima volta nel libro La scivolosa scarpata: travestitosi da Scout delle Nevi cerca di arrivare al quartier generale di V.F. sui Monti di Manomorta, quando incontra i fratelli Baudelaire. Quigley era stato dato per morto dopo che la dimora dei Pantano era stata data alle fiamme. Salvato dalla madre, aveva seguito le tracce dei Baudelaire, aiutato anche da Jaques Snicket, fino ad arrivare sui Monti di Manomorta. Aiuta i Baudelarie a riunirsi ma, mentre fugge con loro, viene separato dagli orfani. Più avanti nella storia, Kit Snicket rivela che Quigley è riuscito a riunirsi con Isadora e Duncan, prima che vengano attaccati dalle aquile e le loro tracce perdute.

Ernest e Frank Climax[modifica | modifica wikitesto]

Ernest e Frank Climax sono due fratelli identici, manager all'Hotel Climax. Frank è un "volontario" mentre Ernest è malvagio. I Baudelaire, una volta entrati nell'Hotel travestiti da concierge, non riescono a distinguere i due fratelli e finiscono per dare ascolto alle richieste di entrambi senza riuscire a capire se ciò che stanno facendo è degno o malvagio.

Dewey Climax[modifica | modifica wikitesto]

Dewey Climax è il terzo componente dei trigemini Climax. I suoi genitori sono periti in un incendio e da allora è stato separato dai gemelli.

Dewey è l'unico dei trigemini che si fa riconoscere, ma agisce sempre nell'ombra per poter svolgere il suo compito di sotto-sotto-bibliotecario. Uno dei suoi compiti principali è riparare il grande orologio della hall dell'Hotel Climax.

Viene ucciso da una fiocina quando i fratelli Baudelaire lasciano accidentalmente cadere il fucile strappato dalle mani del Conte Olaf.

Madame Lulù[modifica | modifica wikitesto]

Madame Lulù (il cui vero nome era Olivia) era una chiromante che spesso aiutava il Conte Olaf a ottenere informazioni vitali per lui; era la proprietaria del Carosello Caligari, bruciato dal Conte Olaf nel libro Il carosello carnivoro. Non era una persona cattiva, ma aiutava Olaf e molte volontari in virtù del suo motto «Dai alla gente ciò che vuole»; aiuta anche i Baudelaire a studiare un piano per poter fuggire dal Carosello e raggiungere i Monti di Manomorta, ma muore cadendo, assieme all'uomo calvo dal naso lungo, nella fossa di leoni creata da Olaf per dare nuova vita al Carosello.

Vipera incredibilmente letale[modifica | modifica wikitesto]

La Vipera Incredibilmente Letale è un serpente scoperta da Montgomery Montgomery in una terra sconosciuta; il nome è stato scelto perché Montgomery potesse tirare uno scherzo ai suoi colleghi erpetologi.

Il serpente appare per la prima volta nel libro La stanza delle serpi. La vipera morse Sunny Baudelaire nel loro primo incontro; Violet e Klaus Baudelaire erano terrificati per il destino della sorellina, ma quando furono rassicurati da zio Monty, Sunny e la Vipera divennero grandi amiche. Alla fine del libro, la Vipera Incredibilmente Letale venne portata via assieme agli altri serpenti del professor Montgomery.

La vipera appare anche nel libro La fine, dove salva i fratelli Baudelaire.

Scout delle nevi[modifica | modifica wikitesto]

Gli Scout delle nevi sono un gruppo di scout guidati da Bruce, che si fa chiamare "zio Bruce" anche se è zio della sola Carmelita Ghette. Ogni anno si recano sui Monti di Manomorta per festeggiare la Falsa Primavera e incoronare la Regina di Primavera. Nel gruppo, Klaus e Violet incontrano Quigley Pantano, travestitosi da Scout per poter raggiungere il quartier generale di V.F. sui Monti di Manomorta.

Il gruppo viene catturato alla fine de La scivolosa scarpata dalle aquile dei compari di Olaf. Ricompaiono ne L'atro antro sul Carmelita, su cui sono stati costretti a lavorare come rematori.

I fratelli Snicket[modifica | modifica wikitesto]

Lemony Snicket[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lemony Snicket.

Jacques Snicket[modifica | modifica wikitesto]

Jacques Snicket è un membro di V.F., spegne gli incendi, è abbastanza alto ed è fratello di Lemony e Kit Snicket. Appare per la prima volta nel libro Il vile villaggio, in cui viene scambiato dagli abitanti del villaggio per il Conte Olaf a causa dell'occhio tatuato sulla caviglia. I fratelli Baudelaire proveranno a salvarlo dal linciaggio, ma Jacques verrà ritrovato morto all'interno della cella in cui era stato rinchiuso.

Nel corso della storia i Baudelaire troveranno spesso messaggi diretti a J.S., iniziali che potrebbero stare per Jacques Snicket. Nel libro La scivolosa scarpata si scopre che Jacques ha fatto conoscenza con Quigley Pantano durante la sua permanenza a casa del professore Montgomery Montgomery.

Kit Snicket[modifica | modifica wikitesto]

Kit Snicket viene citata per la prima volta nel libro L'atro antro, prima da Capitan Controsenso che le attribuisce il merito di aver contribuito alla costruzione del sommergibile Queequeg, poi in una lettera inviata una lettera a Gregor Anwhistle in cui lo avvisava di non usare i funghi tossici, come il Mycelium Medusoide, contro i nemici di V.F.. Ne Il penultimo pericolo si scopre che è incinta, ma nonostante tutto non vuole stare a riposo, in modo da poter aiutare gli orfani Baudelaire. Kit Snicket fa parte di V.F. ed è lei che accompagna i fratelli Baudelaire all'Hotel Climax. Nella stessa occasione dimostra di essere, come tutti i membri di V.F. alleati contro il Conte Olaf, una persona molto colta, amante delle poesie e della lettura. Mentre gli orfani Baudelaire sono impegnati nella missione all'Hotel Climax, Kit incontra Capitan Controsenso e, con il suo aiuto, riesce a trovare i trigemini Pantano e tenta di salvarli da uno stormo di aquile alleate con la parte malvagia di V.F.. La missione fallisce e lei, il Capitano, i trigemini ed Hector naufragano. In quel momento vedono avvicinarsi la sagoma del Grande Ignoto e tutti, tranne Kit, vogliono tentare la sorte avvicinandosi, sperando che la misteriosa entità rappresenti la salvezza. Solo la Snicket crea una zattera con dei libri e approda sull'isola in cui erano naufragati i Baudelaire. Nell'ultimo libro, a causa del contatto con le spore letali del Mycelium Medusoide, muore mentre dà alla luce la bimba.

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