Berlingozzo

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Berlingozzo
Pale degli accademici della crusca, asciutto (sebastiano zech), post 1592, berlingozzo (ciambella da intingere).jpg
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Toscana
Zona di produzione prevalentemente a Pistoia e provincia, ma in tutta la Toscana
Dettagli
Categoria dolce
Riconoscimento P.A.T.
Settore paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria, confetteria
Ingredienti principali
  • farina
  • zucchero
  • burro
  • uova
  • anice
[1]
 

Il berlingozzo è un dolce al forno tipico toscano[1], dalla classica forma a ciambella[2]. È diffuso anche nell'Umbria settentrionale, particolarmente in Alta Valle del Tevere dove al berlingozzo è dedicata una sagra paesana a Pitigliano, frazione del comune di San Giustino.

Il suo nome deriva dal berlingaccio, termine che indicava il giovedì grasso e una maschera in uso e costume quattrocenteschi. Il verbo berlingare voleva dire divertirsi e spassarsela a tavola: citato da poeti cinquecenteschi, sembra fosse in uso anche alla corte di Cosimo I a Firenze[2].

Si ottiene con rossi di uova, farina, zucchero, lievito, scorza grattugiata di limone e/o arancio, burro e un po' di latte. Questi sono gli stessi ingredienti dei brigidini, altro dolce tipico toscano. I brigidini contengono solo uova, zucchero, farina ed essenza d'anice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ricetta Berlingozzo, su Giornale del cibo. URL consultato il September 21, 2016.
  2. ^ a b Il Berlingozzo toscano, su saperesapori.it. URL consultato il September 21, 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Licia Lari, Mauro Montanelli, Cucina del cuore della Toscana. Con uno sguardo a quella degli antenati, ed. Polistampa 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]