Berlina sportiva

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La berlina sportiva è un'autovettura dotata di carrozzeria berlina a 4 porte, con prestazioni ben superiori alla media delle concorrenti di pari segmento, spesso anche utilizzata nelle competizioni.

Alcuni modelli di questa categoria sono disponibili anche in versione familiare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un'Alfa Romeo 159, tipico esempio di una berlina sportiva moderna a trazione anteriore

La locuzione "berlina sportiva" (sport sedan in lingua inglese) è stata introdotta negli anni trenta del XX secolo quando venne associata, da molte case automobilistiche, a modelli o versioni che erano dotate di una linea più sportiva. Ad esempio la Rover, in questo periodo, ebbe in listino alcune versioni "Sport Saloon" dei propri modelli.

BMW M3 E90, la berlina sportiva per definizione e più rappresentativa[1][2][3][4]

Tra le prime berline sportive prodotte dopo la seconda guerra mondiale ci furono la Alfa Romeo 1900, la Triumph Dolomite e la Lotus Cortina. Alcune case le associarono e ancor oggi le associano alla definizione di Gran Turismo, Gran Turismo Veloce, Gran Turismo sportivo. Altre case automobilistiche celebri per la realizzazione di berline sportive sono la BMW, la Maserati, l'Aston Martin e la De Tomaso. Altri marchi che hanno invece nella loro gamma anche modelli di questa categoria sono, ad esempio, la Mercedes-Benz, l'Audi e la Jaguar.

Maserati Quattroporte I serie, una delle prime berline sportive mai costruite

Tradizionalmente le berline sportive possiedono un cambio manuale e sono a trazione posteriore. Inoltre, sono dotate anche di contagiri e di un motore avente una potenza adeguata per poter permettere alla vettura di avere delle prestazioni maggiori rispetto alle semplici berline. Già nella seconda parte del XX secolo sono però comparse delle berline sportive a trazione anteriore e con cambio automatico o semiautomatico. Ad esempio, l'Alfa Romeo ha introdotto la trazione anteriore sui propri modelli nel 1972 sull'Alfasud[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bmw M3, una storia sportiva lunga 30 anni [FOTO], in SPORTFAIR, 1° giugno 2016. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  2. ^ BMW Serie 3, 40 anni da icona, in OmniAuto.it. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  3. ^ Nuove Bmw M3 e M4 Lascia e raddoppia, in Corriere della Sera. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  4. ^ BMW Serie 3 by JMS: tuning per berlina e wagon, in Motori.it. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  5. ^ Enciclopedia Quattroruote, 2003, pag 24

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianluca Pellegrini (a cura di), Enciclopedia dell'auto - Quattroruote, Rozzano, Editoriale Domus, 2003.
  • Maurizio Tabucchi, Alfa Romeo 1910-2010, Milano, Giorgio Nada Editore, 2010, ISBN 978-88-7911-502-5.

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