Bentumersiel

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Bentumersiel
Druso in Germania per Wikipedia.JPG
Le campagne di Druso maggiore, potrebbero aver utilizzato per la prima volta questo castrum nel 12 a.C., alla foce del fiume Ems come si vede nella cartina
Periodo di attività forte romano dal 12 a.C. al 16
Località moderna nella bassa Sassonia nel circondario di Leer
Provincia romana Germania
Battaglie nei pressi forse poco dopo la disfatta di Varo nella foresta di Teutoburgo del 9

L’accampamento romano di Bentumersiel si trova vicino alla foce del fiume Ems, sulla sua riva sinistra, nel territorio della bassa Sassonia nel circondario di Leer. Il fiume Ems, segnò per un certo periodo attorno agli inizi del I secolo il confine tra le popolazioni dei Frisoni e dei Cauci. Si trovava, inoltre, non molto distante dai forti militari di Hedemünden e dal sito della disfatta di Varo nei pressi di Kalkriese.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni della conquista fino alla Clades Variana: 12 a.C. – 9 d.C.[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Occupazione romana della Germania sotto Augusto e Battaglia della foresta di Teutoburgo.

Il momento della fondazione del campo è molto dubbio. Potrebbe essere stato utilizzato per la prima volta come base d'appoggio della flotta romana durante la prima delle campagne militari per l'occupazione della Germania dell'anno 12 a.C. da parte di Druso, quando quest'ultimo raggiunse la foce del fiume Ems via mare dalla Gallia.[2]

Il campo fu probabilmente utilizzato negli anni successivi, quando furono governatori Senzio Saturnino (dal 6 al 3 a.C.), Lucio Domizio Enobarbo (dal 3 all'1 a.C.) e Marco Vinicio (dall'1 al 3), quale forte a protezione del nuovo limes, spostato ad est del fiume Reno, ora lungo il fiume Weser. Ed ancora potrebbe essere stato utilizzato dallo stesso Tiberio durante le campagne del 5, quando la flotta romana, seguì l'esercito di terra, via mare navigando fino al promontorio cimbrico (l'attuale punta nord della Danimarca) e poi fino alla foce dell'Elba (venendo a contatto con Cauci e Longobardi).[3]

La rivincita romana: 14-16 d.C.[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Spedizione germanica di Germanico.

Il campo fu quasi certamente utilizzato anche nel corso delle campagne di Germanico del 14-16, quando il generale romano a capo di otto legioni, fu inviato in Germania Magna dall'Imperatore Tiberio, per vendicare l'onore di Roma in seguito alla disfatta Variana del 9. Questo campo (seppure ad oggi siano ancora scarsi i rinvenimenti archeologici dell'area) potrebbe essere stato utilizzato nel corso della campagna del 15, quale magazzino. Era un luogo di grande importanza strategica sia militare, poiché rappresentava il naturale approdo della flotta romana proveniente dal Mare del Nord, al confine tra gli alleati Frisoni ed i Cauci, sia commerciale in relazione agli scambi di merci tra Impero romano e mondo germanico. Secondo lo storico Tacito, la flotta romana rimase per tutta la durata della campagna di quest'anno e dell'anno successivo (15 e 16), lungo il basso corso dell'Ems, quale retroguardia dell'esercito di terra che avanzava ad oriente verso le terre dei Cherusci di Arminio.[4]

Sito archeologico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Germania (provincia romana).
Bentumersiel
CiviltàCiviltà romana
Utilizzoaccampamento
EpocaI secolo d.C.
Localizzazione
StatoGermania Germania
CircondarioBassa Sassonia
Scavi
Data scoperta1928
Date scavi1929 (primi scavi)
2006 (recenti scavi)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 53°14′46.68″N 7°23′28.39″E / 53.2463°N 7.39122°E53.2463; 7.39122

È nel 1928 che furono trovati alcuni mattoni di argilla di tipo romano nell'area, tra cui alcuni reperti in ceramica di importazione databili tutte all'epoca augustea. Nel 1929 vi fu una prima esplorazione del sito da parte di un gruppo di archeologi. Una nuova ed importante campagna di scavi cominciò poi nel dopoguerra tra il 1971 ed il 1973 grazie all'Istituto per la Bassa Sassonia e l'Istituto Storico per la ricarica costiera della Bassa Sassonia.[1] Recenti scavi condotti nel 2006 hanno portato con il recupero non solo di materiali tipici nativo-germanici, ma anche ceramiche di origine romana (come anfore), oltre a materiali militari in metallo tipici del legionario romano.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b E. Strahl: Bentumersiel Archiviato il 1º febbraio 2009 in Internet Archive., Niedersächsisches Institut für historische Küstenforschung
  2. ^ Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIV, 32.
  3. ^ Klaus-Peter Johne: Die Römer an der Elbe: Das Stromgebiet der Elbe im geographischen Weltbild und im politischen Bewusstsein der Griechisch-römischen Antike, 2006, ISBN 3-0500-3445-9, S. 90
  4. ^ Tacito, Annales, I, 60-63; II, 8-23.
  5. ^ Den Legionären auf der Spur, in Rheiderland-Zeitung, del 16 marzo 2006.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
Fonti storiografiche moderne
  • K.E.Behre, Acker, Grünland und natürliche Vegetation während der römischen Kaiserzeit im Gebiet der Marschensiedlung Bentumersiel/Unterems, in Probleme der Küstenforschung im südlichen Nordseegebiet 12, 1977, pp. 67–84.
  • K.Brandt: Untersuchungen zur Kaiserzeitlichen Besiedlung bei Jemgumkloster und Bentumersiel (Gem. Hltgaste, Kr. Leer) im Jahre 1970. In: Neue Ausgrabungen und Forschungen in Niedersachsen 7, 1970, pp. 145–163.
  • K.Brandt, Die Ergebnisse der Grabung in der Marschsiedlung Bentumersiel/Unterems in den Jahren 1971-1973. Probleme der Küstenforschung, in südlichen Nordseegebiet 12, 1977, pp. 1–32.
  • E.Strahl, Reiderland, in J. Hoops (Begr.), Reallexikon der Germanischen Altertumskunde 24, Berlin-New York 2003, vol.2, pp. 348–361.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]