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Benda (dispositivo oculare)

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David Bowie con una benda sull'occhio (1974)

La benda è un piccolo dispositivo da fissare su un occhio e che può trattarsi, a seconda dei casi, di un cerotto adesivo oppure di un accessorio in tessuto o plastica. La benda viene in genere usata a scopo protettivo e per facilitare la guarigione da disturbi oculari come l'ambliopia.

Lo stesso argomento in dettaglio: Ambliopia.
Bambino affetto da ambliopia

La benda viene usata dagli ortottici per guarire i bambini a rischio di occhio pigro (ambliopia), in particolar modo quelli che soffrono di ambliopia strabismica o anisotropica.[1][2] Queste condizioni possono infatti causare la soppressione visiva di aree di immagini diverse da parte del cervello, ad esempio per evitare la diplopia, con conseguente perdita di acuità visiva nell'occhio soppresso e, in casi estremi, cecità in un occhio altrimenti funzionale.[3] Bendando però l'occhio sano, si costringe quello ambliope a funzionare, stimolandone la funzione.[1][2] Per guarire, il bambino che soffre il disturbo visivo deve svolgere delle attività specifiche (ad esempio la lettura o semplici lavori manuali) mentre indossa la benda.[4]

Paralisi dei muscoli extraoculari

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Per alleviare la visione doppia (diplopia) causata da una paralisi del muscolo extraoculare, un oculista può consigliare l'uso di una benda sull'occhio. Ciò può aiutare ad alleviare le vertigini, i capogiri e la nausea dovuti alla paralisi.[5]

Nell'aviazione

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In passato, alcuni aviatori utilizzavano una benda per vedere meglio quando si verificava un divario troppo intenso tra le fonti di luce esterne occasionali e intense e il buio dell'abitacolo del velivolo, specialmente di notte.[6] Oggi gli aviatori non si servono più di tale espediente grazie all'evoluzione delle tecnologie militari e l'introduzione di dispositivi per vedere al buio.[7][8][9]

Alcuni piloti di aerei portavano delle bende oculari foderate di piombo o d'oro per prevenire la cecità di entrambi gli occhi nel caso si fossero verificati delle esplosioni nucleari o degli attacchi con armi laser.[10][11][12]

In qualche raro caso, le bende vengono usate nella moda a fine decorativo.[13] Ne è un noto esempio David Bowie che, dopo essere stato obbligato a portare una benda per guarire dalla congiuntivite, rese quell'accessorio parte del look del suo alter ego Halloween Jack, nato nel 1974.[14]

Correlazioni con la pirateria

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Pirata stereotipato con una benda sull'occhio

Le bende sugli occhi vengono spesso correlate ai pirati. Gli ex marinai a volte indossavano una benda per coprire la perdita di un occhio, ma, diversamente da ciò a cui si potrebbe pensare, i pirati indossavano raramente quegli accessori mentre erano in mare. Un'eccezione è rappresentata da Rahmah ibn Jabir al-Jalhami, un pirata del Golfo Persico che iniziò a indossare una benda dopo aver perso un occhio in battaglia.[15][16]

Scrivendo sul Minnesota Academy of Sciences Journal nel 1934, Charles Sheard della Mayo dichiarò che «indossando una benda (da pirata) su un occhio, quello si troverà in uno stato di vigilanza e sarà idoneo per vedere di notte».[17] Questa tecnica è stata oggetto di analisi da parte di istituti come la United States Navy durante la seconda guerra mondiale.[18] Si è supposto che i pirati prima dell'illuminazione elettrica indossassero bende sull'occhio per mantenere un occhio adattato all'oscurità prima di un'operazione di abbordaggio, in modo tale che fossero pronti a combattere sottocoperta, dove l'illuminazione era scarsa. La veridicità della teoria è stata testata in una puntata del programma televisivo MythBusters del 2007, nel corso della quale essa si è rivelata plausibile. Ciononostante, questa applicazione non è mai stata documentata da parte di nessun manuale navale storico.[19]

  1. ^ a b (EN) Orthoptists' Management of Amblyopia—A Case-Based Survey, su api.semanticscholar.org. URL consultato il 22 settembre 2025.
  2. ^ a b (EN) Georgievski Z, Koklanis K, Leone J, Fixation behaviour in the treatment of amblyopia using atropine, in Clinical and Experimental Ophthalmology - 36 (Suppl 2): A764 – A765, 2008.
  3. ^ (EN) Final Activity and Management Report Summary - SVS (Strabismus and visual suppression), su cordis.europa.eu. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2020).
  4. ^ (EN) Amblyopia and binocular vision, su ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 22 settembre 2025.
  5. ^ (EN) Diplopia, su pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 22 settembre 2025.
  6. ^ (EN) Roy Brocklebank, WORLD WAR III – The 1960s Version. Journal of Navigation, 58, 2005, pp. 341-347.
  7. ^ (EN) IMMEDIATE VISIBILITY AFTER RED AND WHITE ADAPTATION (PDF), su dtic.mil. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2010).
  8. ^ (EN) A Guide to the U. S. Naval Air Station at Vero Beach (PDF), su libraries.ircgov.com. URL consultato il 22 settembre 2025.
  9. ^ (EN) We Own The Night, su nvl.army.mil. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2011).
  10. ^ (EN) Nuclear flash eye protection, Steen Hartov, su flightgear.dk. URL consultato il 22 settembre 2025.
  11. ^ (EN) Les Frazier, su lesfrazier.com. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2010).
  12. ^ (EN) Laser Weapons, su hotmedicalnews.com. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2008).
  13. ^ (EN) Tag: eye patch, su tokyofashion.com. URL consultato il 22 settembre 2025.
  14. ^ (EN) The Real Reason Why David Bowie Started Wearing An Eyepatch, su grunge.com. URL consultato il 22 settembre 2025.
  15. ^ (EN) Lampe, Christine, The Book of Pirates, Gibbs Smith, 2010, p. 14.
  16. ^ (EN) Belgrave, Charles, The Pirate Coast, George Bell & Sons, 1966, p. 122.
  17. ^ (EN) Night Vision, su books.google.com. URL consultato il 22 settembre 2025.
  18. ^ (EN) Night Vision, in Addendum to the Handbook of the Hospital Corps, United States Navy. 1939, Bureau of Medicine and Surgery: A–2, 1944.
  19. ^ (EN) MythBusters, episode 71, su mythbustersresults.com. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2008).
  • (EN) O'Sullivan, S.B & Schmitz, T.J., Physical Rehabilitation, 2007.
  • (EN) Edlow, Jonathan; Selim, Magdy, Neurology Emergencies, Oxford University Press, 2010.

Voci correlate

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